To Mr. Samuel Bowlers and Mrs. Bowles · To Mr. Samuel Bowlers and Mrs. Bowles · To the Misses, Spring, 1881 · To Mr. Thomas Niles

Perhaps you think me stooping! I’m not ashamed of that! Christ stooped until he touched the grave! Do those at sacrament Commemorate dishonor— Or love, annealed of love, Until it bend as low as death Re-royalized above?

The juggler’s hat her country is, The mountain gorse the bee’s.

I stole them from a bee, Because—thee! Sweet plea— He pardoned me!

Forse pensate che io stia umiliandomi. Non ne ho vergogna! Cristo si è inchinato fino a toccare la tomba. Ma coloro che partecipano ai sacramenti commemorano l’umiliazione, o forse l’amore, temprato dall’amore stesso, fino a piegarsi così in basso da superare persino la morte, e rialzarsi al di sopra di essa?

Il cappello del giocoliere è il suo paese; la ginestra di montagna è per l’ape.

Le ho rubate a una ape. Perché. Oh, dolce supplica. Lui mi ha perdonato!

Of your exquisite act there can be no acknowledgment but the ignominy that grace gives.

Del vostro squisito gesto non può esserci alcuna riconoscenza se non l’umiliazione che la grazia stessa comporta.

The divine deposit came safely in the little bank. We have heard of the “deeds of the spirit,” but are his acts gamboge and pink? A morning call from Gabriel is always a surprise. Were we more fresh from Eden we were expecting him—but Genesis is a “far journey.” Thank you for the loveliness.

We have had two hurricanes within as many hours, one of which came near enough to untie my apron—but this moment the sun shines, Maggie’s hens are warbling, and a man of anonymous wits is making a garden in the lane to set out slips of bluebird. The moon grows from the seed… . Vinnie’s pusssy slept in grass Wednesday—a Sicilian symptom—the sails are set for summer, East India wharf. Sage and saucy ones talk of an equinoctial, and are trying the chimneys, but I am “short of hearing,” as the deaf say. Blessed are they that play, for theirs is the kingdom of heaven. Love like a rose from each one, and Maggie’s a Burgundy one she ardently asks.

Il divino dono arrivò sano e salvo in quella piccola banca. Abbiamo sentito parlare delle “azioni dello spirito”, ma sono davvero i suoi atti di quel colore vivace? Una telefonata mattutina da parte di Gabriele è sempre una sorpresa. Se fossimo ancora più freschi dell’Eden, forse lo aspetteremmo. Ma il Genesi rappresenta un “lungo viaggio”. Grazie per questa bellezza.

Abbiamo avuto due uragani in poche ore; uno di essi è arrivato così vicino da rischiare di strapparmi il grembiule. Ma in questo momento il sole splende, le galline di Maggie cantano, e un uomo dallo spirito arguto sta creando un giardino nel vialetto, per piantare dei bulbi di bluastro. La luna nasce da questo seme. Mercoledì, Vinnie ha dormito sull’erba: è un sintomo tipico dei siciliani. Le vele sono pronte per l’estate, verso il porto delle Indie Orientali. Quelli spiritosi parlano di equinozzi e provano a costruire nuove ciminiere. Ma io “non sento bene”, come dicono i sordi. Beati coloro che giocano, perché a loro appartiene il regno dei cieli. L’amore, come una rosa, sboccia in ognuno di noi. E Maggie, beh, lei è proprio una rosa del Borgogna, che desidera ardentemente.

The “pebble” was that worderful stanza,

How happy is the little stone That rambles in the road alone, And doesn’t care about careers, And exigencies never fears; Whose coat of elemental brown A passing universe put on; And independent as the sun, Associates, or glows alone, Fulfilling absolute decree In casual simplicity.

Il “ciottolo” era quella meravigliosa strofa.

Quanto è felice quella piccola pietra che vaga da sola sulla strada, senza curarsi di carriere né di difficoltà; il cui manto marrone naturale le è stato dato dall’universo stesso; indipendente come il sole, può stare in compagnia o brillare da sola, adempiendo a un destino assoluto nella sua semplicità casuale.