Secondo gli ultimi rapporti provenienti da Rotterdam, quella città sembra trovarsi in una situazione critica.
Stato di eccitazione filosofica. Infatti, in quel contesto i fenomeni…
Si trattava di un evento di natura così completamente inaspettato, davvero totale.
Un romanzo che, in ogni modo, si discosta completamente dalle opinioni preconcette.
Non ho alcun dubbio che molto presto tutta Europa si troverà in una situazione.
Turbolenze: tutta la fisica in subbuglio, tutta la ragione e l’astronomia sconvolte
tenuti per le orecchie.
Titolo:
Sembra che il giorno…… (non sono sicuro del giorno esatto)……
Una folla immensa, per scopi non specificati…
I nomini menzionati furono radunati nella grande piazza della Borsa.
La ben tenuta città di Rotterdam. Quel giorno.
Titolo:
Caldo… insolitamente caldo per questa stagione; a malapena si respirava.
Agitazione e fervore; la folla era decisamente di buon umore in quel momento…
Poi bagnato da piogge gentili e di breve durata…
Che cadde da grandi masse bianche di nuvole che si alternavano nel cielo…
Con un movimento irregolare, il vasto cielo blu… Tuttavia…
Verso mattina, si notò un leggero ma evidente stato di agitazione.
L’assemblea: il clamore di diecimila voci risuonò nell’aria
E, nell’istante successivo, diecimila volti furono rivolti verso l’alto.
Verso il cielo, diecimila tubi scesero contemporaneamente
Dalle profondità di diecimila bocche… e un grido che poteva
Può essere paragonato soltanto al fragore tumultuoso del Niagara… risuonava così forte.
Lungo, ad alta voce e con furia, in tutti gli ambienti circostanti…
Rotterdam.
L’origine di tutto questo trambusto divenne presto abbastanza evidente. Da…
Dietro la enorme massa di una di quelle forme ben definite…
Il nuvolo, già menzionato in precedenza, fu visto emergere lentamente in uno spazio aperto.
Area di spazio blu: un ambiente strano, eterogeneo, ma apparentemente solido
Titolo:
Una sostanza di forma così strana, assemblata in modo così bizzarro…
Per essere compreso in alcun modo, e mai a sufficienza…
Ammirato dai numerosi cittadini robusti che stavano lì a bocca aperta…
Che cosa potrebbe essere? Nel nome di tutte le mosche e i diavoli…
A Rotterdam… cosa potrebbe significare? Nessuno lo sapeva, nessuno.
“Non si può nemmeno immaginare… Nessuno, nemmeno il sindaco Mynheer Superbus.”
Von Underduk: l’unica traccia per risolvere il mistero
Mistero… Quindi, poiché non si poteva fare nulla di più ragionevole, tutti…
Un uomo ripose con cura la sua pipa nell’angolo della bocca.
“E alzando il destro occhio verso quel fenomeno, sbuffò…”
Si fermò, barcollò un po’ e emise alcuni suoni gutturali… poi continuò a barcollare.
Indietro, grugnì, fece una pausa, e finalmente – si riempì di nuovo i polmoni d’aria.
Nel frattempo, tuttavia, sempre più in basso verso il bello…
città, divenne oggetto di grande curiosità e causa di tante discussioni.
Molto fumo… In pochi minuti arrivò abbastanza vicino da…
accuratamente riconosciuto. Sembrava essere… sì! senza dubbio lo era.
Specie di pallone… ma sicuramente nessun pallone del genere era mai stato visto prima.
In Rotterdam… Prima d’ora. Ma per chi, mi chiedo, è mai esistito qualcuno che abbia sentito parlare di un pallone?
Realizzato interamente con giornali sporchi? Nessun uomo in Olanda…
Certamente… Eppure, proprio sotto il naso della gente…
Piuttosto in alto, sopra le loro narici, c’era esattamente la stessa cosa.
Il titolo in questione, e secondo le migliori fonti, è composto da…
Il materiale preciso di cui nessuno conosceva l’esistenza prima d’ora
Titolo:
Utilizzato per uno scopo simile… Fu un’offesa gravissima.
“Buon senso da parte dei borghesi di Rotterdam… Per quanto riguarda la forma…”
Un fenomeno ancora più deprecabile…
“Niente di meglio di un enorme fiasco ribaltato completamente… E questo.”
Titolo:
La somiglianza non veniva affatto considerata minore quando, osservandola più da vicino…
Durante l’ispezione, si notò una lunga frangia che pendeva da esso.
Apex, e attorno al bordo superiore o alla base del cono, un cerchio di…
Piccoli strumenti, simili a campane di pecora, che emettevano un suono continuo.
Il continuo tintinnio alla melodia di Betty Martin. Ma ancora peggio.
Sospesi da nastri blu all’estremità di questa fantastica macchina,
Appeso lì, come ornamento, c’era un enorme cappello di castoro dai colori tristi…
Un bordo estremamente ampio, e una corona semisferica di colore nero.
Un cinturone e una fibbia d’argento… Tuttavia, è piuttosto notevole.
Molti cittadini di Rotterdam giurarono di aver visto lo stesso cappello
Più volte in precedenza; e infatti l’intera assemblea sembrava considerarlo così…
Lo guardava con occhi di familiarità; mentre la vecchia Greta Pfaall, dall’altra parte…
Al vederlo, esclamò con gioia e sorpresa…
Ora dichiarò che si trattava esattamente dello stesso cappello del suo caro marito.
Questa era una circostanza che meritava particolare attenzione, poiché Pfaall…
Tre compagni erano effettivamente scomparsi da Rotterdam circa…
Cinque anni prima, in modo improvviso e inspiegabile…
Fino alla data di questa narrazione, tutti i tentativi sono falliti.
Ottenere qualsiasi informazione su di loro. Assolutamente nulla.
“Certo, alcune ossa che si pensava fossero umane, mescolate con…”
Quantità di rifiuti dall’aspetto strano sono stati recentemente scoperti in…
Situazione residenziale alla periferia est di Rotterdam: alcune persone vi si sono trasferite.
“Arrivare al punto di immaginare che in questo luogo sia stato commesso un orribile omicidio…”
Compiuto con determinazione… e quei che ne soffrivano erano molto probabilmente Hans.
Pfaall e i suoi complici. Ma per tornare indietro.
Il pallone (di questo non c’era alcun dubbio) era ormai sceso fino a.
A centinaio di piedi dalla superficie terrestre… permettendo alla folla sottostante di…
Una visione sufficientemente chiara della persona che vi abita al suo interno.
Era davvero una persona molto divertente. Non avrebbe potuto essere altrimenti.
Titolo:
Superiore a due piedi di altezza… ma questa statura, per quanto modesta…
Sarebbe stato sufficiente per distruggere il suo equilibrio…
farlo ribaltare oltre il bordo della sua minuscola navicella, se non fosse stato per l’intervento
di un orlo circolare alto fino al petto, e assicurato
alle funi del pallone. Il corpo dell’ometto era più
che proporzionalmente largo, il che dava a tutta la sua figura una
rotondità sommamente assurda. I suoi piedi, naturalmente, non si vedevano
affatto, benché una sostanza cornea di sospetta natura sporgesse
di tanto in tanto da uno strappo nel fondo della navicella,
o, per parlare più propriamente, nella cima del cappello. Le sue mani erano
enormemente grandi. I suoi capelli erano grigissimi, e raccolti in
un codino dietro. Il suo naso era prodigiosamente lungo, adunco e
infiammato; i suoi occhi pieni, brillanti e acuti; il mento e le
guance, benché rugosi per l’età, erano larghi, gonfi e
doppi; ma di orecchi di qualsiasi specie o carattere non se ne poteva
scoprire parvenza in nessuna parte del suo capo. Questo strano
signorino era vestito di un ampio soprabito di raso azzurro
cielo, con calzoni attillati in tinta, allacciati con fibbie d’argento
alle ginocchia. Il panciotto era di una qualche stoffa giallo vivo; un
berretto di taffetà bianco gli stava sbarazzino su un lato del capo; e,
a completare il suo equipaggiamento, un fazzoletto di seta rosso sangue
gli avvolgeva la gola, e gli ricadeva, con garbo leggiadro, sul
petto, in un fantastico fiocco di dimensioni supereminenti.
Essendo disceso, come ho detto prima, a circa cento piedi
dalla superficie della terra, il vecchio signorino fu
colto all’improvviso da un accesso di trepidazione, e parve
poco disposto ad avvicinarsi ancora alla terra ferma. Gettando
fuori, perciò, una quantità di sabbia da un sacco di tela che
sollevò con gran difficoltà, si fermò in un istante.
Procedette allora, in modo affrettato e agitato, a estrarre
da una tasca laterale del soprabito un grosso portafogli di marocchino.
Lo soppesò con aria sospettosa nella mano, poi lo squadrò con un’aria
di estrema sorpresa, ed era evidentemente stupito del suo peso.
Alla fine lo aprì, e traendone una enorme lettera
sigillata con ceralacca rossa e accuratamente legata con un nastro rosso, la lasciò
cadere proprio ai piedi del borgomastro, Superbus Von
Underduk. Sua Eccellenza si chinò a raccoglierla. Ma l’aeronauta,
ancora molto sconvolto, e non avendo apparentemente altra
faccenda che lo trattenesse a Rotterdam, cominciò in quel momento a fare
affaccendati preparativi per la partenza; ed essendo necessario
scaricare una parte della zavorra per poter risalire, la
mezza dozzina di sacchi che gettò fuori, uno dopo l’altro, senza
prendersi la briga di vuotarne il contenuto, piombarono, tutti quanti,
disgraziatissimamente sulla schiena del borgomastro, e lo
fecero rotolare non meno di ventun volte, sotto
gli occhi di ogni uomo di Rotterdam. Non si deve supporre,
tuttavia, che il grande Underduk lasciasse passare impunita questa
impertinenza da parte del vecchietto. Si
dice, al contrario, che durante ciascuna delle sue
ventun circonvoluzioni egli emise non meno di
ventun distinte e furiose boccate dalla pipa, alla
quale si tenne stretto per tutto il tempo con tutte le sue forze, e alla
quale intende tenersi stretto fino al giorno della sua morte.
Nel frattempo il pallone si levò come un’allodola e, librandosi ben
lontano sopra la città, andò infine a spostarsi quietamente dietro una nube
simile a quella da cui era così stranamente emerso, e fu così
perduto per sempre agli occhi meravigliati dei buoni cittadini di
Rotterdam. Ogni attenzione fu ora rivolta alla lettera, la cui
caduta, e le conseguenze che ne erano derivate, si erano
dimostrate così fatalmente sovvertitrici tanto della persona quanto della dignità personale
di Sua Eccellenza, l’illustre borgomastro Mynheer Superbus
Von Underduk. Quel funzionario, tuttavia, non aveva mancato, durante
i suoi movimenti circumgiratori, di dedicare un pensiero all’
importante questione di assicurarsi il plico in causa, il quale,
a un esame, risultò caduto nelle mani più appropriate,
essendo in effetti indirizzato a lui stesso e al professor Rub-a-dub, nelle
loro qualità ufficiali di Presidente e Vicepresidente del
Collegio Astronomico di Rotterdam. Fu di conseguenza aperto
seduta stante da quei dignitari, e si trovò che conteneva la
seguente straordinaria, e anzi assai seria, comunicazione:
«Alle loro Eccellenze Von Underduk e Rub-a-dub, Presidente e
Vicepresidente del Collegio degli Astronomi degli Stati, nella città
di Rotterdam.
«Le Loro Eccellenze forse potranno ricordare un umile
artigiano, di nome Hans Pfaall, e di mestiere accomodatore di
mantici, il quale, con altri tre, scomparve da Rotterdam
circa cinque anni fa, in un modo che dev’essere parso
a tutti insieme repentino ed estremamente inspiegabile. Se,
tuttavia, così piaccia alle Loro Eccellenze, io, che scrivo questa
comunicazione, sono proprio quello stesso Hans Pfaall. È ben
noto alla maggior parte dei miei concittadini che per il periodo di quarant’
anni continuai a occupare il piccolo edificio quadrato di mattoni, in
cima al vicolo detto Sauerkraut, nel quale risiedevo al
tempo della mia scomparsa. Anche i miei antenati vi hanno risieduto
da tempo immemorabile: essi, come me, esercitando costantemente
la rispettabile e anzi lucrosa professione dell’
accomodatura di mantici. Perché, a dire il vero, fino a questi ultimi anni,
Titolo:
Tutti sono stati messi in subbuglio…
Politica… Non c’è affare più disonesto del mio. Un cittadino onesto non potrebbe mai occuparsene.
Di Rotterdam, né si desiderava né si meritava nulla di particolare. La reputazione era buona.
C’era sempre lavoro disponibile, e da tutti si constatava che non mancava nulla.
Di denaro o di buona volontà… Ma, come stavo dicendo, presto abbiamo iniziato…
Sentire gli effetti della libertà, dei discorsi lunghi e del radicalismo…
E tutta quella roba… Persone che in passato erano…
I migliori clienti al mondo, ora non avevano nemmeno un attimo di tempo per.
Non pensate affatto a noi. Dicevano che avevano fatto del loro meglio.
Leggere di rivoluzioni e seguire il loro corso
L’intelligenza e lo spirito dell’epoca. Se un fuoco desiderava essere alimentato, allora.
Potrebbe essere facilmente raffreddato con un giornale, e poiché il governo.
Diventava sempre più debole; non ho alcun dubbio che il cuoio e il ferro si stessero rafforzando.
Una durata proporzionata, perché, in molto poco tempo, ciò che era stato creato.
“Non esiste un solo mantice a Rotterdam che abbia mai avuto bisogno di…”
Un punto che richiedeva l’assistenza di un martello… Questo era uno stato davvero particolare.
Cose insopportabili… Presto diventai povero come un topo.
Con una moglie e dei figli da mantenere, alla fine i miei oneri diventano insopportabili
Divenne insopportabile, e passai ore intere a rifletterci sopra.
Su quale fosse il metodo più conveniente per porre fine alla mia vita.
Nel frattempo, Duns non mi lasciava molto tempo libero per riflettere.
La mia casa fu letteralmente assediata dal mattino fino alla notte; insomma.
Iniziai a delirare, a sbavare e ad agitarmi come un tigre in gabbia…
Le sbarre della sua gabbia… C’erano tre individui in particolare.
Chi mi preoccupava oltre ogni limite, vegliando costantemente su.
“La mia porta… e minacce legali contro di me. Su questi tre punti…”
Nel profondo del cuore giurai la più amara vendetta, nel caso in cui mai dovessi trovarmi in quella situazione.
Titolo:
Felice di poterli avere tra le mie mani… e non credo a nulla al di là di questo.
Il mondo intero… ma la gioia di questa attesa mi impediva di pensare ad altro
Attuando immediatamente il mio piano di suicidio, facendo esplodere.
Spazzarmi via il cervello con un fucile a canne corte… Tuttavia, ho pensato fosse la cosa migliore…
Nascondo la mia rabbia e li trattengo con promesse e parole gentili
Titolo:
Parole… fino a quando, per qualche fortunata svolta del destino, si presenta un’opportunità…
La vendetta dovrebbe essere mia.
“Un giorno, dopo essere sfuggito ai miei creditori e sentendomi…
Più depresso del solito, continuai a vagabondare per un lungo tempo.
Titolo:
Su alcune delle strade più oscure e senza alcun significato… fino a quando…
Incidental Encounter at a Bookseller’s Corner
“Stallo. Vedendo una sedia vicina a mano, a disposizione dei clienti, io…”
Mi ci gettai con determinazione, e quasi senza sapere il perché, iniziai…
Le pagine del primo volume che riuscii a raggiungere…
Titolo: Un breve trattato su astronomia speculativa
Titolo:
Scritto sia dal professor Encke di Berlino che da un francese…
Titolo: Un nome piuttosto simile… Avevo alcune informazioni al riguardo.
In questioni di questa natura, presto si immerse sempre di più in esse.
Nel contenuto del libro… leggendolo davvero due volte intere.
Prima che mi svegliassi, ricordando ciò che stava accadendo intorno a me.
A quell’ora, iniziava a far buio, quindi dirizzai i miei passi.
Verso casa. Ma quel trattato aveva lasciato un’impronta indelebile in lui.
Mentre camminavo per le strade buie, i miei pensieri continuavano a vorticare…
Con attenzione, nella mia memoria, ripasso quei ricordi selvaggi e a volte incomprensibili.
Riflessioni dello scrittore. Alcuni passaggi particolari
Ciò ha influenzato la mia immaginazione in modo potente ed eccezionale.
Modo… Più a lungo riflettevo su queste cose, più intenso diventava il loro significato.
L’interesse che si era suscitato in me. La limitata natura di quella cosa.
Della mia istruzione in generale, e soprattutto della mia ignoranza su.
Soggetti legati alla filosofia naturale, che lontanamente dal rendere.
Non ero sicuro della mia capacità di comprendere ciò che avevo letto…
Portandomi a dubitare di quelle molte idee vaghe che erano emerse
In conseguenza, servì soltanto da ulteriore stimolo per…
L’immaginazione; ed ero abbastanza vano, o forse abbastanza ragionevole.
A dubitare se quelle idee rozze, che sorgono.
Titolo: Menti mal regolate… sembrano tali, ma forse non lo sono sempre.
Tutta la forza, la realtà e le altre caratteristiche intrinseche…
Proprietà dell’istinto o dell’intuizione… oppure, procedere di un passo ulteriore?
Più in là ancora, nemmeno la profondità stessa potrebbe, in questioni di natura puramente…
Nature speculative possono essere riconosciute come fonti legittime di falsità.
Errori e convinzioni. In altre parole, credevo, e ancora credo, che…
La verità, spesso per sua natura stessa, è superficiale, e proprio per questo.
In molti casi, la profondità si trova proprio nelle abissi che cerchiamo di esplorare.
Lei, piuttosto che nelle situazioni reali in cui potrebbe essere trovata.
Sembrava che stessa la Natura mi fornisse conferme di queste idee.
Nella contemplazione dei corpi celesti, mi colpì profondamente…
Una stella così luminosa da renderne indistinguibile qualsiasi altra
Precisione: quando la osservavo con attenzione, direttamente e con sincerità…
Attenzione incondizionata, proprio come quando ho sofferto per poter gettare un’occhiata…
Da solo, nelle sue immediate vicinanze. Ovviamente, in quel momento non me ne rendevo conto.
Che questo apparente paradosso fosse causato dal centro del.
Area visiva meno suscettibile alle deboli impressioni di luce
Più delle parti esterne della retina… Questa conoscenza, e…
Altri tipi, arrivati in seguito nel corso di…
Cinque anni intensi, durante i quali ho abbandonato tutti i pregiudizi.
Titolo:
Della mia umile condizione passata nella vita… e dimenticato tutto ciò.
Riparatori di mantici… in professioni molto diverse. Ma nell’epoca di…
L’analogia che emerge da un’osservazione casuale di una stella
Corrispondente alle conclusioni a cui ero già giunto, questo mi colpì profondamente…
La forza della conformazione positiva… e finalmente ho deciso di procedere.
Mi concentrai sul percorso che seguii in seguito.
“Era tardi quando arrivai a casa, e andai subito a letto.”
Tuttavia, la mia mente era troppo occupata per riuscire a )dormire, e rimasi sdraiato lì.
Per tutta la notte rimase immerso nella meditazione. Si alzava presto al mattino.
E cercando ancora una volta di eludere la sorveglianza dei miei creditori…
Riparato con cura, fu portato al banchetto del libraio e sistemato lì.
Un po’ di denaro contante che possedevo lo utilizzai per acquistare alcuni libri.
di Meccanica e Astronomia Pratica. Dopo essere arrivato a casa.
Con questi al sicuro, dedicai ogni momento libero alla loro lettura.
E presto raggiunsi una tale abilità negli studi di questa natura.
Ritenevo che fosse sufficiente per attuare il mio piano… Nei momenti di pausa…
Durante questo periodo, ho fatto ogni sforzo per cercare di mediare tra le tre parti in questione.
Creditori che mi avevano causato così tanti problemi… In questo libro, finalmente…
Riuscii nel mio obiettivo, in parte vendendo una quantità sufficiente dei miei mobili domestici.
Rispondere in parte alle loro richieste, e in parte attraverso una promessa…
Titolo:
Pagare il saldo al termine di un piccolo progetto che ho realizzato…
Ho detto loro che avevo in mente qualcosa e ho chiesto il loro aiuto per realizzarlo.
“Il loro aiuto… Attraverso questi mezzi – poiché erano uomini ignoranti – riuscii a ottenere ciò che desideravo.”
Non ho avuto alcuna difficoltà nel convincerli a sostenere il mio scopo.
“Dopo aver organizzato le cose in questo modo, con l’aiuto di mia moglie…”
Con la massima segretezza e cautela, per disfarre di ciò…
Titolo:
L’unica proprietà che mi rimaneva… e i piccoli prestiti che potevo ottenere…
Diverse scuse, e senza preoccuparsi minimamente del mio futuro…
Mettodi di rimborso: una quantità non trascurabile di denaro contante a disposizione.
Con i mezzi così accumulati, procedetti ad acquistare, a intervalli regolari…
Cambrico di mussola, molto fine, in pezzi da dodici iarde ciascuno; filo.
Molta della vernice di gomma; un cesto grande e profondo…
Intagli in vimini su misura; e diversi altri articoli necessari
Nella costruzione e nell’attrezzatura di un pallone straordinario
Dimensioni… Questo è ciò che ho chiesto alla mia moglie di scrivere non appena…
Titolo:
“Possibile… e le fornì tutte le informazioni necessarie”.
Metodo particolare di procedimento. Nel frattempo, ho elaborato…
“Si intrecciava in una rete di dimensioni adeguate; poi veniva sistemata con…”
“Un cerchio e i corde necessari; ho comprato anche un quadrante e una bussola…”
“Spy-Glass: un comune barometro con alcune modifiche importanti”
E due strumenti astronomici meno conosciuti in generale. Poi…
Sfruttò le opportunità per trasmettere, di notte, in una situazione ormai di ritiro.
A est di Rotterdam, cinque barili di ferro, in grado di contenere circa cinquanta…
“Gallioni ciascuno, e uno di dimensioni maggiori; sei tubi di latta…”
Titolo:
Di tre pollici di diametro, con forma appropriata, e lungo dieci piedi…
Lunghezza: la quantità di una determinata sostanza metallica
Mezzo-metallo… il cui nome non dirò, e una dozzina di barili di…
Un acido molto comune: il gas che si forma da questi ultimi…
Materiali che nessuno altro ha mai prodotto prima…
Me stesso… o almeno, mai utilizzato per uno scopo simile.
Titolo:
Un segreto che non avrei alcuna difficoltà a rivelare… ma che riguarda…
Il diritto appartiene a un cittadino di Nantes, in Francia, che lo ha acquisito…
Condizionalmente comunicato a me stesso… Lo stesso individuo
Mi è stato consegnato, senza che chi l’ha fatto avesse la minima idea delle mie intenzioni…
Metodo per costruire palloncini utilizzando la membrana di un certo organismo
Animale attraverso il quale qualsiasi perdita di gas avveniva quasi inevitabilmente
Impossibilità… Tuttavia, mi è sembrato decisamente troppo costoso.
Non ero sicuro, in generale, se il lino di Cambrige con…
La vernice di gomma caucciù non era altrettanto efficace… Lo menziono solo per questo motivo.
In questa circostanza… perché ritengo probabile che in futuro…
Il soggetto in questione potrebbe tentare un’ascesa in mongolfiera…
I gas e i materiali di cui ho parlato nel mio romanzo, non desidero affatto.
Privatelo dell’onore di un’invenzione davvero straordinaria.
“Nel luogo in cui avevo intenzione di posizionare ciascuno dei barili più piccoli”
Rispettivamente, durante l’espansione del pallone, ho scavato in segreto…
Una buca profonda due piedi; le buche, disposte in questo modo, formano un cerchio.
Diametro di venticinque piedi. Al centro di questo cerchio…
La stazione progettata per il grande barile… Ho anche scavato un buco.
“Fino alle caviglie… In ognuno dei cinque buchi più piccoli, ho depositato…”
Canestro contenente cinquanta libbre, e nel più grande, una botte
“Contenendo centocinquanta libbre di polvere da cannone… Questi…”
“Barili e contenitori: collegati nel modo corretto con tappi…”
Titolo:
“Treni… e dopo aver fatto passare l’estremità di qualcosa all’interno di uno dei contenitori…”
“Quattro piedi di stoppino… Coprii il buco e posizionai…”
“Cask over it, lasciando l’altra estremità della candela sporgere…”
A un pollice di distanza, appena visibile oltre il barile… Poi ho riempito tutto quanto.
Buchi rimanenti… e i barili posizionati sopra di essi
Situazione destinata a verificarsi.
“Oltre agli articoli elencati sopra, ho consegnato anche… al magazzino.”
E lì fu nascosto uno dei miglioramenti apportati da M. Grimm…
Apparecchio per la condensazione dell’aria atmosferica. L’ho trovato…
Tuttavia, la macchina richiede modifiche considerevoli prima di poter essere utilizzata.
Potrebbe essere adattato ai scopi per cui intendevo utilizzarlo.
Applicabile… Ma solo con un duro lavoro e una perseveranza instancabile.
Alla fine, riuscii con pieno successo in tutte le mie preparazioni. Le mie.
Il pallone fu presto completato; avrebbe contenuto più di quaranta…
Mille piedi cubi di gas… Mi solleverebbero facilmente in aria.
Calcolato con tutti i miei strumenti… e, se riesco nel mio intento,
Con centoventisette libbre di zavorra…
“Affare fatto… Era stato verniciato tre volte, e io l’ho trovato…”
“Cambric muslin, in grado di soddisfare tutti gli scopi del seta stessa…”
Altrettanto robusto e molto più economico.
“Ora che tutto è pronto, ho chiesto a mia moglie di giurare…”
Il segreto di tutte le mie azioni, dal giorno del mio primo…
Visita allo stand dell’libraio; e da parte mia, la promessa di…
Non appena le circostanze lo permisero, tornai da lei e le diedi ciò che…
“Poche monete che mi erano rimaste… e le dissi addio. Davvero, non ne avevo più.”
_paura per causa sua. Lei era quella che la gente definiva una donna di spicco.
E avrebbe potuto gestire le cose nel mondo senza il mio aiuto. Io…
Credetemi, per dire la verità, lei mi considerava sempre uno sciocco inutile.
Titolo:
Ragazzo… nient’altro che un peso morto, buono solo a costruire castelli nell’aria.
L’aria era densa e stagnante… E sembravano davvero felici di liberarsi di me. Era una notte buia.
Di notte, quando le dissi addio, portandomi con me.
Aiutanti di campo… i tre creditori che mi avevano dato così tanto.
“Problemi… abbiamo portato il pallone, insieme all’auto e a tutti gli accessori.”
In modo indiretto, fino alla stazione dove si trovavano gli altri articoli
Depositi… Li abbiamo trovati tutti intatti, e ho proseguito il mio percorso.
Subito al lavoro.
Era il primo aprile. Quella notte, come ho detto prima, era.
Buio pesto; non si vedeva una stella; e pioveva una pioggerellina sottile…
Il continuo cadere, avvenuto a intervalli regolari, ci causava notevole disagio. Ma io…
La principale preoccupazione riguardava il pallone, che, nonostante tutto…
Il “vernice” con cui veniva difeso iniziò a diventare piuttosto spesso…
Con l’umidità, anche la polvere rischiava di subire danni.
I miei tre servitori lavoravano con grande diligenza
Schiacciando il ghiaccio intorno al barile centrale, e mescolando l’acido
Nel resto… Tuttavia, non smisero di importunarmi con…
Domande su cosa intendevo fare con tutto questo attrezzatura.
E ha espresso grande insoddisfazione per il terribile lavoro che svolgevo.
“Non riuscivano a percepirlo; quindi dissero: ‘A che scopo?’”
Probabilmente derivava dal fatto che erano bagnati fino alla pelle…
“Partecipare a simili incantesimi orribili… Ho iniziato a rendermi conto…”
“Con ansia e con tutte le mie forze, lavoravo sodo, perché credevo davvero in ciò che stavo facendo.”
“Ilusi di quegli idioti… Pensavano che avessi stretto qualche accordo con loro.”
Demone… e, in breve, quello che stavo facendo in quel momento non era altro che nulla.
Migliore di quanto dovrebbe essere. Pertanto, ero nel grande terrore che.
Il loro allontanamento mi lascia completamente solo… Tuttavia, sono riuscito a calmarli.
Con la promessa di pagare tutte le somme in un’unica soluzione, non appena ne avessi avuto l’opportunità
Concludere immediatamente questa questione. A questi discorsi…
Naturalmente, diedero la loro interpretazione personale… immaginando, senza dubbio, cose che non esistevano realmente.
Dubbi, che comunque avrei ottenuto grandi ricchezze.
Quantità di denaro contante; e a condizione che pagassi tutto ciò che dovevo…
E qualcos’altro ancora, in segno di riconoscimento dei loro servizi… oserei dire.
A loro importava molto poco cosa sarebbe accaduto alla mia ‘anima o a me stesso.
Carcassa.
“In circa quattro ore e mezza riuscii a far sì che il pallone fosse sufficientemente…”
“Rigato a gonfio”. Ho quindi attaccato l’auto e ci ho messo tutto il mio…
Implementa al suo interno – senza dimenticare l’apparecchio di condensazione
Un’abbondante scorta di acqua e una grande quantità di provviste, del genere.
Come il pemmican, che contiene grandi quantità di nutrienti
Una quantità relativamente ridotta… Ho anche messo in macchina una coppia di…
Piccioni e un gatto. Ormai era quasi l’alba, e io pensai…
È giunto il momento di partire. Lascio cadere un sigaro acceso sul.
Per caso, approfittai dell’occasione per chinarmi…
“Prendilo e accendi quel pezzo di stoppino lentamente…”
Come ho detto prima, la parte finale sporgeva leggermente oltre la parte inferiore…
Il bordo di uno dei barili più piccoli… Questa manovra fu assolutamente…
Inosservato dai tre creditori… e, saltando dentro…
“Carro… immediatamente tagliai il solo cavo che mi teneva legato…”
Titolo:
“La terra… e fui felice di scoprire che stavo volando verso l’alto, portando con me…”
“Con estrema facilità, centosettantacinque libbre di zavorra pesante…”
e in grado di trasportarne molti altri ancora.
“Appena raggiunsi l’altezza di cinquanta metri…”
Quando, ruggendo e tuonando, mi inseguì nella maniera più orribile…
Con un modo tumultuoso, si scatenò un uragano di fuoco e fumo.
Fuoco, zolfo, braccia e gambe, ghiaia, legna ardente…
“Metal fiammeggiante… Il mio cuore sembrò spezzarsi dentro di me… E caddi a terra.”
Nella parteinferiore dell’auto, tremava per il terrore più puro.
Infatti, ora mi rendevo conto di aver esagerato completamente…
Titolo: Affari… e le principali conseguenze di quella scossa erano ancora da verificare.
Esperto nella materia… Pertanto, in meno di un secondo, ebbi la sensazione che tutto fosse sotto controllo.
Il sangue nel mio -corpo si dirigeva verso le mie tempie, e immediatamente.
Allora, una scossa cerebrale che non dimenticherò mai scoppiò…
Improvvisamente, nella notte, sembrò strappare via il cielo stesso.
Separati l’uno dall’altro. Quando in seguito ebbi il tempo di riflettere, non mancai di farlo.
attribuire la violenza estrema dell’esplosione, in termini di…
Me stesso, per la causa giusta: la mia situazione direttamente correlata ad essa…
Nel pieno della sua massima potenza. Ma in quel momento, pensavo.
Solo per salvare la mia vita… All’inizio il pallone si è sgonfiato, poi…
Ampliato con furia, poi ha iniziato a girare vorticosamente, in modo orribile…
Velocità… e infine, barcollando e vacillando come un uomo ubriaco.
Mi ha scagliato con grande forza oltre il bordo dell’auto, lasciandomi lì…
Appeso, a una grande altezza, con la testa in giù… e io…
Titolo:
Con la faccia rivolta all’esterno, fissata con un sottile cordone lungo circa tre piedi…
La lunghezza di quel pezzo di stoffa, che per caso era rimasto intrappolato in una fessura vicino alla parte inferiore.
Titolo:
Della struttura di vimini… e in cui, mentre cadevo, il mio piede sinistro rimase intrappolato…
Intrappolati per destino. È impossibile… assolutamente.
Impossibile… Non si può nemmeno farsi un’idea adeguata dell’orrore di ciò che ho vissuto.
“Una situazione… Affannavo disperatamente per respirare… Un brivido simile a…”
Un attacco di febbre bruciante scosse ogni nervo e muscolo del mio corpo…
“Sentii i miei occhi uscire dalle orbite… Una nausea terribile.”
Mi sopraffisse, e alla fine svenni.
“Per quanto tempo rimasi in questo stato, è impossibile dirlo.”
Tuttavia, deve essere trascorso un periodo di tempo non trascurabile, perché quando io.
In parte riacquistato il senso dell’esistenza, ho trovato il giorno…
Rompendo il pallone a grande altezza sopra una landa desolata
Oceano… e nemmeno un segno di terra da scoprire, in lontananza o vicino.
“All’interno dei confini dell’immenso orizzonte… Le mie sensazioni, tuttavia…”
Dopo essersi ripreso in questo modo, non era affatto così tormentato dal dolore…
Avrebbe potuto essere previsto… Infatti, c’erano molti segnali premonitori.
La follezza emerse durante l’attenta analisi della mia situazione che iniziai a fare.
Portai entrambe le mani davanti ai miei occhi, una dopo l’altra…
Mi chiedevo quale evento potesse aver causato quel rigonfiamento…
Le vene… e l’orribile nerezza delle unghie.
In seguito esaminò attentamente la mia testa, scuotendola più volte…
Percepirlo con estrema attenzione, fino a quando non riuscii a soddisfarlo completamente
Mi resi conto che non era così, come già sospettavo in parte… anzi, era persino più piccolo di quanto pensassi.
Più del mio palloncino… Poi, con un’aria complice, sentii entrambe le mie mani…
“Borse dei pantaloni… e, al loro interno, manca un insieme di tavolette…”
Caso del bastoncino da denti: si cercò di spiegare la loro scomparsa.
E non riuscendo a farlo, si sentì profondamente deluso. Ora…
Mi è venuto in mente che provavo una grande inquietudine nel punto in cui…
La mia caviglia sinistra… e una vaga consapevolezza della mia situazione iniziò a emergere
“Un barlume nella mia mente… Ma, stranamente, non provavo nulla.”
Nessuna sorpresa, né orrore. Se provavo qualche emozione, era…
Un certo senso di soddisfazione derivava dalla mia astuzia…
Sul punto di trovare una soluzione per uscire da questa difficoltà… e io
Mai, nemmeno per un istante, ho considerato la mia sicurezza definitiva come qualcosa di incerto o in discussione
Suscettibile di dubbi. Per alcuni minuti rimasi avvolto in quei dubbi.
La meditazione più profonda. Ricordo chiaramente…
Stringendo spesso le labbra, posizionando il dito indice sul lato
Con il naso verso di me, e utilizzando altre gestualità e smorfie
Titolo:
Caratteristico di coloro che, comodamente seduti nelle loro poltrone, riflettono…
Cose di complessità o importanza… Come pensavo io.
Dopo aver raccolto a sufficienza le mie idee, ora procedo con grande cautela…
Riflessione… posai le mani dietro la schiena e slacciai…
“Un grande bottone di ferro che apparteneva alla cintura dei miei…”
Inesprimibili… Questo gancio aveva tre denti, i quali…
Un po’ arrugginiti, giravano con grande difficoltà attorno al loro asse.
“Li portò, tuttavia, dopo alcuni problemi, in posizione perpendicolare agli altri.”
La parte corporale della fibbia. E fu felice di scoprire che rimaneva saldamente fissata lì.
Titolo:
Posizione… Tenendo l’strumento così ottenuto tra i denti, io…
Ora procedette a sciogliere il nodo della mia cravatta… Dovevo riposare.
Dopo diversi tentativi riuscii finalmente a compiere questa manovra.
Finalmente fu completato. All’estremità della cravatta, poi, realizzai…
“Lega bene la cinghia, e all’altro capo l’ho legato anch’io, per maggiore sicurezza.”
Stretto intorno al mio polso. Ora tiro verso l’alto il mio -corpo, con un movimento deciso.
Un imponente sforzo muscolare… Riuscii, proprio in quel momento.
Primo tentativo: mettere la fibbia sopra l’auto e intrecciarla…
Esattamente come avevo previsto, si trovava nel bordo circolare della struttura in vimini.
Il mio corpo era ora inclinato verso il lato dell’auto, in una certa angolazione.
Angolo di circa quarantacinque gradi; ma non deve essere inteso in questo senso…
Solo quarantacinque gradi in meno…
Perpendicolare… Niente affatto: sono ancora quasi parallelo al suolo.
Titolo:
“Piano dell’orizzonte… per il cambiamento di situazione che avevo subito”
Il pezzo venne acquistato e fece sporgere notevolmente la parte inferiore dell’auto verso l’esterno.
Dalla mia posizione, che era quindi una delle più strategiche.
Pericolo mortale… Tuttavia, è importante ricordare che quando io…
Cadde per prima cosa dall’auto… se solo fossi caduto insieme a lei…
Volto rivolto verso il pallone, invece di essere girato all’esterno
Titolo:
Così com’era realmente; o, in secondo luogo, se il cordone…
Il titolo che era stato sospeso per caso pendeva sopra il bordo superiore…
Invece di passare attraverso una fessura vicino alla base dell’auto, lo dico io.
Si può facilmente immaginare che, in entrambi questi casi ipotizzati…
Avrei dovuto essere incapace di realizzare nemmeno la metà di ciò che ho fatto finora.
Titolo:
Le straordinarie avventure di Hans Pfaall
Scomparsi per sempre dalla memoria degli uomini
Essere grato… anche se, a dire il vero, in quel momento non lo ero ancora abbastanza.
“Stupido essere qualcosa in assoluto… e forse impiccato per un quarto di…”
Un’ora in quel modo straordinario, senza fare…
Minimo sforzo ulteriore, e in modo davvero straordinario…
Stato di tranquilla e idiota felicità… Ma questo sentimento non durò.
Non svanisce rapidamente… E dopo arriva l’orrore.
Disperazione… e una gelida sensazione di totale impotenza e rovina.
In realtà, il sangue che si era accumulato nel corso del tempo nei vasi sanguigni della mia testa.
E la gola… e che fino ad allora aveva rafforzato il mio spirito con…
La follezza e il delirio avevano iniziato a ritirarsi nei loro limiti naturali.
Canali… e la distinzione che così ne derivò nella mia percezione
La percezione del pericolo… mi ha semplicemente privato di qualcosa.
La padronanza di sé e il coraggio necessari per affrontarla. Ma questa debolezza.
Fu, fortunatamente per me, di breve durata. In tempo giusto arrivò.
A salvarmi fu lo spirito della disperazione, accompagnato da grida disperate.
“Lottando con tutte le mie forze, riuscii finalmente a sollevarmi.”
“Afferrando con una presa ferrea quel bordo tanto desiderato, mi contorcevo…”
La mia persona sopra di esso… e caddi a capofitto, tremando dentro…
auto.
“Solo dopo un po’ di tempo riuscii a riprendermi.”
A sufficienza per occuparsi delle normali necessità del pallone.
Allora, tuttavia, dopo averlo esaminato con attenzione, ho scoperto che…
Grande sollievo… Nessun danno. Tutti i miei strumenti erano al sicuro.
Fortunatamente, non avevo perso né zavorra né provviste. Infatti…
Le aveva fissate così bene ai loro posti che un simile incidente.
Era assolutamente fuori discussione. Guardando l’orologio, mi resi conto…
Le sei in punto. Stavo ancora salendo rapidamente, e il mio barometro indicava.
Attuale altitudine: tre miglia e tre quarti. Immediatamente.
Sotto di me, nell’oceano, c’è un piccolo oggetto nero…
Di forma oblunga, approssimativamente delle stesse dimensioni, e sotto ogni aspetto…
Un giocattolo infantile molto simile a…
Un dominò… Portando il mio telescopio su di esso, vidi chiaramente…
Si rese conto che si trattava di una nave britannica armata di novantquattro cannoni, che navigava con la vela stretta.
E cadeva con forza in mare, con la testa rivolta verso il quadrante sud-ovest.
Oltre a questa nave, non vidi altro che l’oceano e il cielo.
Il sole, che era già da tempo sorto.
“È ormai giunto il momento opportuno affinché io spieghi alle vostre Eccellenze, ”
Il bersaglio del mio pericoloso viaggio… Vostra Eccellenza lo comprenderà certamente.
Titolo:
Tenete presente che le difficoltà economiche di Rotterdam, alla fine…
Questo mi ha spinto a prendere in considerazione l’idea di commettere suicidio. Ma non era.
Tuttavia, provavo un disgusto profondo per la vita stessa…
Fui tormentato oltre ogni limite dalla comparsa di queste disgrazie inaspettate.
Tenendo conto della mia situazione… In questo stato d’animo, desideroso di vivere…
Ancora stanco dalla vita… il trattato presso lo stand…
Il libraio aprì davanti alla mia immaginazione una fonte inesauribile di ispirazione. E finalmente.
Ho preso una decisione: ho deciso di andarmene, ma di continuare a vivere… di lasciare tutto questo.
Il mondo, eppure continua ad esistere… In breve, continua a lanciare enigmi.
“Deciso a forzare il passaggio, a qualunque costo…”
Verso la luna. Ora, affinché non si possa pensare che io sia ancora più pazzo di prima.
In realtà lo sono; descriverò nei dettagli, nel miglior modo possibile, quanto segue.
Considerazioni che mi hanno portato a credere che un risultato fosse possibile
Questa natura, sebbene senza dubbio difficile e indiscutibilmente.
Titolo:
Pieno di pericoli… ma non certo insuperabile per uno spirito coraggioso.
I confini di ciò che è possibile.
La vera distanza della luna dalla Terra fu la prima cosa che.
“Deve essere prestata attenzione. Ora, il lasso di tempo medio o medio tra…”
Il centro di distanza tra i due pianeti è pari a 59,9643 volte il raggio dell’equatore terrestre.
Radii… o soltanto circa 237.000 miglia. Intendo dire il valore medio, in altre parole, la media.
Titolo:
“Intervallo… ma è necessario tenere presente che la forma…”
L’orbita della luna è un’ellisse la cui eccentricità è pari a zero.
Meno dell’0,05484 dell’asse maggiore dell’ellisse stessa.
E se il centro della Terra fosse situato nel suo fuoco…
In qualsiasi modo, si sforzi di incontrare la luna, per così dire, nel suo.
Perigeo: la distanza menzionata sopra sarebbe di fondamentale importanza
Diminuito… Ma, per ora, non parliamo nemmeno di questa possibilità.
Era assolutamente certo che, in ogni caso, dai 237.000 miglia…
Dovrebbe sottrarre il raggio della Terra, diciamo 4.000…
Il raggio della luna, diciamo 1.080, su un totale di 5.080, lasciando così uno spazio effettivo.
Intervallo da percorrere, in condizioni medie, di 231.920
Migliaia di chilometri. Ora, riflettei, questa non era certo una distanza eccezionale.
Viaggiare su terra è stato ripetutamente realizzato con questa velocità…
A trenta miglia all’ora, e in effetti si può raggiungere una velocità molto maggiore.
Aspettato… Ma anche a questa velocità, non mi ci vorrebbe più molto tempo.
Mancano più di 322 giorni per raggiungere la superficie della luna. C’erano.
Tuttavia, molti dettagli mi fanno credere che la mia media…
La velocità di viaggio potrebbe superare di molto quella di trenta…
“Miglia all’ora… e, considerando tutti questi fattori, non si poteva fare altrimenti…”
Un’impressione profonda nella mia mente… ne parlerò più approfonditamente.
da ora in poi.
Il prossimo punto da considerare era una questione di molto maggiore rilevanza…
Importanza. Da quanto indicato dal barometro, possiamo comprendere…
Titolo:
Nelle ascensioni dalla superficie terrestre, abbiamo…
Titolo:
Altezza di 1.000 piedi… appena un trentesimo di essa si trova sotto di noi.
L’intera massa d’aria atmosferica… che abbiamo raggiunto a 10.600 metri di altitudine.
Circa un terzo… e precisamente 18.000, il che non è poi così lontano.
Dall’altitudine del Cotopaxi, abbiamo superato metà della…
Il materiale, o comunque metà della massa ponderabile dell’corpo d’aria.
Un compito che grava sul nostro pianeta… Si calcola inoltre che…
Altitudine non superiore alla centesima parte di quella terrestre
Diametro… cioè, non superiore agli ottanta miglia: la rarefazione
Sarebbe eccessivo al punto che la vita animale non potrebbe assolutamente sopravvivere
Titolo:
Sostenuto, e inoltre, che i mezzi più delicati di cui disponiamo…
Determinare la presenza dell’atmosfera
Inadeguato a garantirci la sua esistenza… Ma non ho trascurato di…
Percepire che questi ultimi calcoli si basano interamente su…
La nostra conoscenza sperimentale delle proprietà dell’aria
Le leggi meccaniche che regolano la sua dilatazione e compressione… in cosa consistono?
Titolo:
Si potrebbe definire, in senso relativo, l’area immediatamente circostante…
La terra stessa; e, allo stesso tempo, si dà per scontato.
Quella vita animale è e deve essere essenzialmente incapace di…
Modificazione a qualsiasi distanza inattuabile dalla superficie.
Ora, tutto questo ragionamento e questi dati devono, naturalmente, essere…
Similmente analogico… L’altezza massima mai raggiunta dall’uomo è…
Titolo:
I 25.000 piedi raggiunti nell’esplorazione aeronautica
Signori Gay-Lussac e Biot: questa è un’altitudine moderata…
In confronto ai ottanta miglia di cui si parla… e non riuscivo a…
Aiutare a riflettere sul fatto che il soggetto ammettesse la possibilità di dubbi e molto altro ancora.
Una latitudine che invita alla speculazione.
“Ma, in realtà, ogni volta che si effettua un’ascesa verso qualsiasi destinazione…”
Altitudine: la quantità considerevole d’aria che si trova al di sopra di qualcosa
Ulteriore ascesa non è affatto proporzionata agli sforzi aggiuntivi richiesti
Titolo:
L’ascesa verso l’alto (come si può chiaramente evincere da quanto è stato detto)
In proporzione sempre decrescente…
È evidente che, per quanto possiamo salire in alto, non saremo mai in grado… letteralmente.
Parlando, si raggiunge un limite oltre il quale non esiste più alcuna atmosfera possibile
Titolo:
“Deve esistere… Ne ero convinto; anche se forse esiste in uno stato particolare…”
di infinita rarificazione.
“D’altra parte, ero consapevole che non fossero stati fatti argomenti a riguardo.”
Titolo: Voler dimostrare l’esistenza di un limite reale e definito
L’atmosfera: al di là della quale non c’è assolutamente aria
Qualsiasi cosa… Ma una circostanza che è stata trascurata nella considerazione di…
Coloro che si battono per un tale limite, a mio parere… anche se non…
Una confutazione decisa delle loro credenze… ancora un argomento degno di attenzione
Indagine approfondita. Nel confrontare gli intervalli tra…
Arrivi successivi della cometa di Encke al suo perielio, dopo…
Riconoscere con precisione tutte le cause dei disturbi
A causa delle attrazioni dei pianeti…
“Il periodo sta diminuendo gradualmente; in altre parole, l’asse maggiore…”
La lunghezza dell’ellisse della cometa si sta accorciando, lentamente ma…
Decrescimento perfettamente regolare. Ora, questo è esattamente ciò che dovrebbe accadere.
Se si ipotizza che esista una resistenza…
Cometa proveniente da un mezzo etereo estremamente raro che permea tutto…
Regioni della sua orbita. Poiché è evidente che un tale mezzo debba necessariamente…
Riducendo la velocità della cometa, si aumenta la sua forza centripetica.
Riducendo la sua forza centrifuga. In altre parole, il sole…
L’attrazione acquisirebbe costantemente maggiore potere…
La cometa si avvicinerebbe ad ogni rivoluzione… Infatti, è proprio così.
Nessun altro modo per spiegare tale variazione. Ma…
Di nuovo: il vero diametro della nebulosità di quella stessa cometa è…
Si osserva che si contrae rapidamente man mano che si avvicina al sole, e poi si dilata.
Con uguale rapidità nella sua distanza verso l’afelio… Ero io?
Non è giustificabile presumere, insieme al signor Valz, che questa apparente…
Condensazione di volume: origine nella compressione
Lo stesso mezzo etereo di cui ho parlato in precedenza, e che è soltanto…
“Più denso in proporzione alla sua vicinanza al Sole? La forma lenticolare…”
Fenomeno noto anche come luce zodiacale… un fenomeno davvero degno di attenzione.
Attenzione… Questo splendore, così evidente nelle regioni tropicali…
Titolo:
Che non può essere confuso con alcun bagliore meteorico, si estende da…
Orizzonte obliquo verso l’alto, che segue generalmente quella direzione
Dell’equatore del sole. Mi apparve chiaramente nella natura.
Di un’atmosfera rara che si estende dal sole verso l’esterno, al di là…
Almeno l’orbita di Venere, e credevo che si estendesse ancora più lontano. (*2)
Certamente, non avrei mai pensato che questo mezzo fosse limitato a un solo percorso…
L’ellisse della cometa, o i dintorni immediati del sole.
Era facile, anzi, immaginare che si diffondesse in tutto l’ambiente circostante.
Regioni del nostro sistema planetario, condensate in ciò che chiamiamo…
Atmosfera sui pianeti stessi, e forse su alcuni di essi
Modificato, per così dire, esclusivamente per ragioni geologiche.
“Adottata questa prospettiva sull’argomento, non ebbi più molto da aggiungere.”
Titolo:
Esitazione… Ammesso che nel mio cammino possa incontrare…
Atmosfera essenzialmente identica a quella della superficie terrestre, io
Si pensava che, attraverso l’apparecchio estremamente ingegnoso del signor M., fosse possibile.
In breve…
Quantità necessaria per la respirazione. Ciò eliminerebbe il problema…
Il principale ostacolo in un Viaggio verso la Luna. Infatti, avevo già trascorso del tempo.
Denaro e grandi sforzi nella modifica dell’apparecchiatura per adattarla allo scopo specifico
Inteso con determinazione e con fiducia si attendeva il suo successo.
Applicazione… se solo riuscissi a completare il viaggio entro un certo termine…
Periodo ragionevole… Questo mi riporta al tasso di cui stavo parlando.
Potrebbe essere possibile viaggiare.
“È vero che, nella prima fase della loro ascesa, i palloncini…”
Dalla terra, si sa che sorgono con una velocità relativamente…
Moderato… Ora, il potere dell’ascensione risiede interamente nel…
Superiore leggerezza del gas all’interno del pallone rispetto al…
Aria atmosferica… A prima vista, non sembra affatto probabile.
Quando il pallone raggiunge l’altitudine desiderata…
Successivamente, nelle varie fasce atmosferiche di densità crescente…
Diminuendo… Dico davvero che non sembra affatto ragionevole che, in…
Il suo progresso verso l’alto: la velocità iniziale dovrebbe essere…
Accelerato… D’altra parte, non ero consapevole che, in alcun modo…
Ascesa registrata: si osservava una riduzione nell’assoluto
Tasso di ascesa; sebbene così dovesse essere…
Solo a causa della fuga di gas…
Ballooni mal costruiti, verniciati con materiali di scarsa qualità
Più di una semplice vernice ordinaria… Sembrava quindi che l’effetto fosse davvero notevole.
Un tale tentativo di fuga era sufficiente soltanto per contrastare gli effetti negativi…
Di una forza che accelera costantemente… Ora consideravo che, se solo mi fosse stata data…
Titolo:
Ho trovato il medium che avevo immaginato… e purché ciò fosse possibile.
Titolo:
Dovrebbe rivelarsi effettivamente e essenzialmente ciò che chiamiamo…
Aria atmosferica: potrebbe fare una differenza relativamente piccola…
In quale estremo stato di rarefazione dovrei trovarmi…
Titolo:
Per quanto riguarda la mia capacità di ascendere… il gas presente lì dentro…
Il pallone non sarebbe soltanto soggetto alla rarefazione in modo parziale…
Titolo:
Simile… (nella misura in cui la sua frequenza possa causarmi sofferenza)
“Una fuga di quella quantità necessaria per evitare l’esplosione”)
Ma, essendo ciò che era, comunque avrebbe continuato.
In particolare, più leggero di qualsiasi composto costituito esclusivamente da azoto.
Aria e ossigeno… Nel frattempo, la forza di gravità…
In continuo calo, in proporzione ai quadrati di…
Distanze… e quindi, con una velocità che aumenta in modo incredibilmente rapido, io…
Arriverà infine in quelle lontane regioni dove la forza…
Il fascino della terra verrebbe soppiantato da quello di…
La luna. Secondo queste idee, non ritenni che valesse la pena.
Mentre sarebbe meglio non caricarmi di provviste superiori a quelle necessarie…
A sufficienza per un periodo di quaranta giorni.
C’era ancora un’altra difficoltà, che causò…
Una certa inquietudine… Si è osservato che, in…
Le ascensioni in pallone fino a un’altezza considerevole, oltre al dolore.
Osservando la respirazione, si prova una grande inquietudine…
Testa e -corpo, spesso accompagnati da sanguinamento dal naso.
Altri sintomi di natura allarmante, e che peggiorano sempre di più…
“Inconveniente in proporzione all’altitudine raggiunta… (*3) Questo era…”
Un riflesso di una natura piuttosto sorprendente. Non era forse probabile?
Titolo:
Che questi sintomi potrebbero aumentare all’infinito, o almeno…
Fino a quando non verrà interrotto dalla stessa morte? Alla fine ho pensato di no. Il loro.
Il significato originale andava ricercato nella progressiva rimozione di…
La normale pressione atmosferica sulla superficie del -corpo, e.
Conseguente dilatazione dei vasi sanguigni superficiali, in nessun caso.
Disorganizzazione positiva del sistema animale, come nel caso di…
“Difficoltà di respirazione in condizioni di alta densità atmosferica”
Chimicamente insufficiente per la completa rigenerazione del sangue.
Ventricolo del cuore… A meno che non si verifichi un’interruzione in questo processo di rinnovamento, io…
Non si vedeva alcun motivo per cui la vita non potesse continuare ad esistere.
Nemmeno nel vuoto; per l’espansione e la compressione del torace
Il processo comunemente definito “respirazione” è in realtà un’azione esclusivamente muscolare.
Cause, non l’effetto, della respirazione… In una parola, concepii…
Cioè, affinché il -corpo si abitui alla mancanza di.
Sotto la pressione atmosferica, le sensazioni di dolore diminuirebbero gradualmente.
Titolo:
Ridurli… e sopportarli mentre continuavano; per farlo, mi affidavo a…
Fiducia nella ferrea robustezza della mia costituzione fisica.
“Ecco, signori, ho elencato in dettaglio alcuni…”
Titolo:
Anche se non tutte, le considerazioni che mi hanno portato a prendere questa decisione…
Titolo:
Il progetto di un viaggio lunare. Ora procederò a descriverlo in dettaglio…
Il risultato di un tentativo apparentemente così audace…
Concezione, e comunque assolutamente senza pari…
Annali dell’umanità.
“Una volta raggiunta l’altitudine menzionata in precedenza…”
“Tre miglia e tre quarti… Le gettai fuori dall’auto.”
Quantità di piume… e scoprii che continuavo comunque ad ascendere.
Velocità sufficiente; pertanto, non c’era alcuna necessità di…
“Sbarazzarmi di tutto il carico in eccesso… Ne ero felice, perché lo desideravo.”
Trattenere con me tutto il peso che posso sopportare, per ragioni che…
Verrà spiegato nel seguito… Per ora, non ho subito alcun danno fisico.
Incomodità, ma respirazione con grande libertà, senza provare alcun dolore.
“Whatever in the head… La gatta giaceva lì, molto tranquilla, sopra di me.”
“Cappotto che avevo tolto, mentre osservavo i piccioni con un certo sguardo…”
Titolo:
Di indifferenza… Questi ultimi, infatti, erano legati per le gambe, al fine di impedire loro di muoversi.
La loro fuga… impegnati a raccogliere alcuni grani…
Il riso era stato sparpagliato per loro nel fondo dell’auto.
“All’ora di sei e venti minuti, il barometro indicava, ”
26.400 piedi di altitudine, ovvero cinque miglia esatte.
Il potenziale sembrava illimitato. Infatti, è possibile calcolarlo facilmente.
Attraverso la geometria sferica… che vasta estensione può essere raggiunta
L’area terrestre che vidi… La superficie convessa di qualsiasi suo segmento…
“La sfera, rispetto alla propria intera superficie, è come…”
“Verso il seno del segmento rispetto al diametro della sfera… Ora, in…”
La mia questione: il coseno esperto… ovvero, lo spessore del…
Il segmento sottostante a me era più o meno alla stessa altezza del mio punto di osservazione…
Altezza del punto di vista sopra la superficie. “Come cinque”
“Migliaia, quindi, fino ad ottemila…”, esprimerebbe questa proporzione.
La visione che ho avuto dell’area terrestre… In altre parole, ho visto tutto ciò che era possibile vedere.
Una sedicesima parte della superficie totale del globo terrestre.
Il mare sembrava calmo come uno specchio, anche se, in realtà.
“Cristallo di ingrandimento… potevo vedere che si trovava in uno stato di grave deterioramento.”
Agitazione. La nave non era più visibile; si era allontanata.
A quanto pare verso est… Ora iniziai ad avvertire…
Intervalli temporali, intensi dolori alla testa, soprattutto nella zona.
Le orecchie, comunque, continuavano a respirare con una certa libertà. Il gatto.
E i piccioni, a quanto pare, non incontravano alcun problema.
“Venti minuti prima delle sette, il pallone entrò in una lunga…”
Una serie di nuvole dense che mi hanno causato molti problemi, danneggiando tutto intorno.
Il mio apparecchio di condensazione e l’umidità che mi bagnava completamente la pelle… Questo era…
“Una singola incontro… perché non credevo fosse possibile.”
Che una nuvola di questa natura possa essere mantenuta a un livello così elevato.
Elevazione… Tuttavia, ho ritenuto meglio eliminare due di esse.
Pezzi di zavorra da cinque libbre, conservando comunque un peso di una…
Centosessantacinque libbre. Facendolo, presto riuscii a superare questa cifra.
La difficoltà, immediatamente percepita, nel fatto che fossi riuscito ad ottenere…
Notevole aumento della mia velocità di ascesa. Nei pochi secondi successivi…
Uscendo dalla nuvola, un lampo di vivido fulmine si sprigionò da un’estremità.
Passaggio di testimone
Un’immensa estensione, simile a una massa di carbone ardente e luminoso… Questo.
“Deve essere ricordato che tutto è avvenuto alla luce del giorno, senza alcun trucco o inganno.”
Può immaginare la grandezza che avrebbe potuto manifestarsi in…
Un fenomeno simile si verificava nell’oscurità della notte.
Anche l’inferno stesso potrebbe essere stato considerato un’immagine appropriata… Proprio così.
Il mio cuore si fermò… mentre fissavo lontano nel profondo…
Abissi immensi e silenziosi, che permettono alla immaginazione di discendervi, per così dire.
“Vagare per quei strani corridoi a volta, e per quelle immense cavità rosse…”
Spaventose voragini rosse, prodotte da quel terribile e incomprensibile fuoco. Le avevo viste.
Per un soffio… Se il pallone fosse rimasto fermo…
Ancora per un breve istante all’interno della nuvola…
L’impegno di non bagnarmi mi spinse a portare a termine…
Ballasto: una rovina inevitabile ne sarebbe risultata.
Pericoli, sebbene spesso trascurati, potrebbero essere i più grandi di tutti.
Qualcosa che si deve incontrare all’interno dei palloncini. A quel momento, io avevo già.
Tuttavia, ha raggiunto un’altezza tale da non poter più provare disagio.
In questo senso.
“Ora stavo salendo rapidamente; entro le sette di ore, il barometro, ”
Indicava un’altitudine di non meno di nove miglia e mezza.
“Cominciai ad avere grandi difficoltà a respirare… La mia testa…”
Anche questo era estremamente doloroso; e, dopo averlo provato per un certo tempo.
Umidità sulle mie guance. Alla fine capii che si trattava di sangue.
“Che usciva molto velocemente dai miei timpani… I miei occhi…”
Anche questo mi causò grande inquietudine… Mentre li accarezzavo con la mano…
Sembravano essere fuoriusciti dalle loro orbite…
Una quantità trascurabile; e tutti gli oggetti nell’auto, persino…
Il pallone stesso, appariva distorto alla mia vista… Questi sintomi…
Erano più di quanto mi aspettassi, e questo mi ha causato qualche preoccupazione.
A questo punto, in modo molto imprudente e senza alcuna riflessione, io…
Gettarono fuori dall’auto tre pezzi di zavorra da cinque libbre ciascuno.
“La velocità accelerata di ascesa ottenuta mi portò troppo rapidamente…”
E senza una graduazione adeguata, in uno strato estremamente rarefatto.
Dell’atmosfera… e il risultato sarebbe stato quasi fatale per me
Spasmo improvviso
Un incontro che durò più di cinque minuti…
A fatica riuscivo a riprendere fiato…
Con un respiro affannoso… e sanguinando profusamente tutto il tempo…
Naso e orecchie… e persino leggermente gli occhi. I piccioni…
Sembrava estremamente angosciato e lottava disperatamente per scappare.
Mentre il gatto miagolava pietosamente, con la lingua penzoloni…
Barcollando avanti e indietro nell’auto, come se fosse sotto…
L’influenza del veleno. Ora ho scoperto troppo tardi quanto fosse stata una grave imprudenza.
Di cui ero stato colpevole nel gettare via il carico di zavorra… e io stesso.
L’agitazione era eccessiva. Non mi aspettavo nientemeno che la morte.
E la morte sarebbe arrivata in pochi minuti. Le terribili pene fisiche che ho dovuto sopportare.
Contribuito anche a rendermi quasi incapace di compiere qualsiasi cosa
Un sforzo disperato per salvare la mia vita… In effetti, non avevo molte possibilità.
È rimasta solo la forza di reagire, e la violenza del dolore nella mia testa.
Sembrava aumentare notevolmente… Così ho scoperto che i miei sensi…
Ben presto tutto sarebbe crollato completamente, e io avevo già afferrato uno di essi…
Titolo:
Delle corde delle valvole, al fine di tentare una discesa… quando
La memoria di quel trucco che avevo usato contro quei tre creditori
E le possibili conseguenze per me stesso, nel caso decidessi di tornare…
Quell’intervento servì a fermarmi, almeno per il momento. Mi sdraiai sul fondo.
“La macchina… e cercai di riprendere il controllo di me stesso.”
Riuscì a stabilire con certezza ciò che accadeva nell’esperimento relativo alla perdita di sangue.
Non avendo una lanciaetta, fui costretto a procedere in un altro modo…
Ho agito nel modo migliore possibile e alla fine sono riuscito a farcela.
Aprendo una vena nel mio braccio destro, con la lama del mio coltello da tasca.
Il sangue aveva appena iniziato a scorrere quando ho provato.
Un vero sollievo. E entro quel momento avevo perso circa metà della quantità iniziale.
Il bacino era pieno; la maggior parte dei sintomi più gravi mi aveva completamente abbandonato.
Comunque non ritenni opportuno provare ad entrare.
I miei piedi si bloccarono immediatamente; ma, dopo aver legato il mio braccio il più bene possibile.
Potrei rimanere fermo per circa un quarto d’ora… Alla fine…
Questa volta mi sono alzato e mi sono trovato libero da un dolore assoluto.
Una sorta diversa da quella che sono stato nell’ultima ora e un quarto…
Ascesa… Tuttavia, la difficoltà di respirare diminuiva.
In una misura molto lieve, e ho notato che presto sarebbe cambiato…
“Assolutamente necessario per poter utilizzare il mio condensatore.”
Nel frattempo, guardando la gatta che era di nuovo sistemata comodamente…
Sul mio cappotto, scoprii con immenso stupore che lei…
Ha approfittato della mia indisposizione per far venire alla luce…
Tre gattini… Un nuovo arrivo nella famiglia.
Il numero di passeggeri presenti era del tutto inaspettato… ma io ero lì.
Felice per quell’evento… Mi avrebbe dato l’opportunità di…
Mettendo alla prova, in un certo senso, la veridicità di una congettura, che, in ogni caso.
Più di qualsiasi altra cosa, è stato questo ad influenzarmi nel decidere di provare.
Ascesa. Avevo immaginato che la solita resistenza di.
La pressione atmosferica alla superficie terrestre ne fu la causa.
O quasi, riguardo al dolore che accompagna l’esistenza animale in un.
Distanza sopra la superficie… Dovremmo assicurarci che i gattini non soffrano.
“Inquietudine paragonabile a quella di sua madre… Devo rifletterci.”
“La mia teoria è errata, ma il non averlo fatto dovrebbe essere considerato un mio errore.”
Una forte conferma della mia idea.
Entro le otto in punto, avevo effettivamente raggiunto un’altitudine di.
Settecento miglia al di sopra della superficie terrestre… Così sembrava.
È evidente che la mia velocità di ascesa non solo stava aumentando…
Ma la progressione sarebbe stata evidente in modo lieve…
Nemmeno se avessi rilasciato il carico che ho effettivamente fatto…
Dolori alla testa e alle orecchie che ritornano, di tanto in tanto, con intensità.
E continuavo comunque a sanguinare di tanto in tanto dal naso…
In definitiva, ho sofferto molto meno di quanto avrebbe potuto essere.
Come previsto… Tuttavia, a ogni istante, respiravo con sempre maggiore sollievo.
Maggiore difficoltà… e ogni inspirazione era accompagnata da…
“Disturbi spasmodici del torace… Ora ho aperto…”
Apparecchio di condensazione, pronto per l’uso immediato.
“La vista della terra, in questo momento della mia ascesa…”
Bello davvero… Verso ovest, verso nord, e…
Verso sud, per quanto riuscissi a vedere, si estendeva un’immensa distesa…
Oceano apparentemente calmo, che in ogni momento diventava sempre più profondo…
Un blu più intenso che iniziava già ad assumere una sfumatura leggermente diversa…
Apparizione di convessità. A una vasta distanza verso est…
Sebbene perfettamente visibili, le isole della Grande…
Gran Bretagna, le intere coste atlantiche della Francia e della Spagna…
Una piccola parte della regione settentrionale del continente africano.
Nessuna traccia degli edifici individuali poteva essere trovata…
Le città più orgogliose dell’umanità erano ormai completamente scomparse dalla faccia della terra.
Della terra… Dal masso di Gibilterra, ormai ridotto a una sagoma indistinta…
“Speck: il mare Mediterraneo scuro, punteggiato da isole luminose”…
Il cielo è punteggiato di stelle, si estende fino all’orizzonte.
Fin dove si estendeva la mia vista, verso est… fino a quando l’intera sua massa…
Acque che finalmente sembravano precipitare nell’abisso…
Orizzonte… e mi ritrovai ad ascoltare in punta di piedi, alla ricerca degli echi di…
Il potente cataratto. Sopra la testa, il cielo era di un nero intenso…
Le stelle erano visibili in modo straordinario.
“I piccioni, a quest’ora, sembrano soffrire molto; io, ”
Deciso a concedere loro la libertà… Prima di tutto, sciolsi i legami di uno di loro.
Una bellissima colomba grigia maculata… e la posò su di esso.
Il bordo della rete di vimini… Sembrava estremamente a disagio, mentre guardava…
“Agitato intorno a lui, sbattendo le ali e emettendo un forte rumore…”
Rumori dolci e suadenti… ma non riusciva a convincersi di poter fidarsi di sé stesso.
Fuori dall’auto… Alla fine lo presi su e lo gettai più o meno a metà strada…
A una dozzina di metri dal pallone… Tuttavia, non tentò assolutamente nulla.
Il titolo, come mi aspettavo, descrive una situazione in cui qualcuno cerca disperatamente di resistere a qualcosa che avviene… ma con grande veemenza.
Tornare indietro, pronunciando allo stesso tempo suoni molto acuti e penetranti.
“Grida”. Alla fine riuscì a riprendere la sua precedente posizione.”
Il bordo… ma appena lo aveva toccato, la sua testa cadde giù…
Cuore spezzato… e morì all’istante nell’auto. L’altro no.
Si rivelò estremamente sfortunato. Per impedirgli di seguire l’esempio di…
Compagno… e dopo aver completato il mio compito, lo gettai giù con forza.
Con tutta la mia forza… e fui felice di vedere che continuava la sua discesa.
Con grande velocità, utilizzando le ali con facilità… e in modo fluido.
In modo del tutto naturale. In molto poco tempo se ne andò.
Con quella vista, non ho alcun dubbio che sia arrivato a casa sano e salvo. Puss, chi.
Sembrava essersi completamente ripresa dalla sua malattia… ora era di nuovo…
Un pasto sostanzioso a base di quel uccello morto, e poi andò a dormire soddisfatto.
Apparent soddisfazione: i suoi gattini erano davvero vivaci, e per ora…
Non mostrò il minimo segno di alcuna inquietudine.
“Alle otto e un quarto, ormai incapace di respirare…”
Senza il minimo dolore insopportabile, proseguii immediatamente.
Regolare attorno all’auto l’apparecchiatura appartenente al condensatore.
Questo apparecchio richiede alcune spiegazioni…
Signori, si prega di tenere presente che il mio obiettivo…
Intorno a me e al gatto, tutto doveva essere avvolto…
“Barricata contro l’atmosfera estremamente rarefatta in cui mi trovavo”
Titolo: Esistente, con l’intenzione di introdurlo al suo interno
“Barricata: utilizzando il mio condensatore, una certa quantità di questo stesso materiale…”
Atmosfera sufficientemente condensata per gli scopi richiesti
Respirazione. A tale scopo, avevo preparato qualcosa di molto…
Una busta di gomma elastica perfettamente ermetica e allo stesso tempo flessibile… In questa…
“Bag, which was of sufficient dimensions, the entire car was in a…”
Posizionata con cura… In altre parole, la borsa era stata sistemata con attenzione sopra…
Tutta la parte inferiore dell’auto, lungo i suoi fianchi, e così via.
Titolo:
Al di fuori delle corde, verso il bordo superiore o l’anello dove si trova la rete…
È allegato. Dopo aver sollevato il sacco in questo modo e averlo sistemato…
Un recinto completo su tutti i lati; e inbasso, ora era.
Occorre fissare la parte superiore o l’apertura di questo oggetto, inserendo il materiale appropriato al suo interno
Tra le maglie della rete…
Titolo:
Rete e cerchio… Ma se la rete venisse separata dal cerchio…
Il cerchio necessario per permettere il passaggio… ciò che avrebbe dovuto sostenere l’auto…
Intanto? Ora la rete non era fissata in modo permanente…
Il cerchio, ma collegato da una serie di anelli o nodi.
Pertanto, in un solo momento, ne annullò soltanto alcune di queste ripetizioni, lasciando le altre intatte.
Il carro sospeso dal resto…
Parte del tessuto che costituisce la parte superiore della borsa…
Ripristinato i lacci… non al cerchio, perché quello sarebbe stato impossibile.
Impossibile, poiché ora il tessuto interveniva nella situazione… ma in modo che portasse a una serie di conseguenze impreviste.
Titolo:
Grandi pulsanti fissati direttamente sul tessuto, lunghi circa tre piedi
Sotto la bocca del sacco, gli spazi tra i bottoni
Titolo:
Adattato per corrispondere agli intervalli tra…
Titolo:
“Al termine di questo processo, alcune altre maglie si erano allentate…”
Il bordo… un’altra parte del tessuto che viene introdotta… e poi…
Loop che vengono prima scollegati e poi collegati ai loro rispettivi pulsanti.
In questo modo era possibile inserire l’intera parte superiore
La palla tra la rete e il canestro. È evidente che…
Il cerchio ora cadrebbe all’interno dell’auto, mentre tutto il peso…
Il contenuto stesso dell’auto, insieme a tutto ciò che contiene, verrebbe semplicemente trattenuto…
Con la forza dei pulsanti… A prima vista, sembrerebbe…
Una dipendenza inadeguata… ma non era affatto così.
I pulsanti non erano solo molto resistenti di per sé, ma anche estremamente vicini tra loro…
“Tale da rappresentare soltanto una frazione infinitesimale del peso totale…”
Sostenuto da uno qualsiasi di loro… Infatti, se l’auto e il suo contenuto…
Tre volte più pesanti di quanto non fossero… Non avrei dovuto farlo.
Non ero affatto a mio agio… Ora ho rialzato di nuovo il cerchio all’interno della copertura.
Di gomma elastica, e lo fissò quasi alla sua altezza originale…
Tre pali luminosi preparati per l’occasione. Questo era…
Naturalmente, è fatto per mantenere la borsa gonfia nella parte superiore… e anche per altri motivi.
Mantenere la parte inferiore della rete nella sua posizione originale.
Tutto ciò che rimaneva ora era chiudere ermeticamente…
Inclusione; e ciò fu facilmente realizzato riunendo…
Piega i pezzi di materiale e li avvolge molto strettamente
All’interno, utilizzando una sorta di laccio emostatico fermo.
Titolo:
“Sui lati della copertura così sistemata attorno all’auto, c’erano…”
Tre pannelli circolari di vetro spesso ma trasparente sono stati inseriti
“Attraverso il quale potevo vedere senza difficoltà tutto ciò che mi circondava…”
Direzione orizzontale. Nella quella parte del tessuto che forma…
Parte inferiore era anch’essa una quarta finestra dello stesso tipo.
Corrispondente a una piccola apertura nel pavimento dell’auto
Proprio questo mi permise di vedere verso il basso in modo perpendicolare…
Non è stato possibile installare alcun dispositivo simile sopra la testa.
Descrizione del modo particolare con cui si chiude quella apertura.
E le conseguenti rughe sul tessuto… le avrei sicuramente notate
“Nessun oggetto situato direttamente nel mio zenit… Questo, naturalmente, era…”
Questione di poca importanza… perché anche se fossi riuscito a farlo…
La finestra in cima; il pallone stesso avrebbe impedito che io potessi farlo.
Qualsiasi utilizzo possibile.
“Appena sotto uno dei finestrini laterali c’era un cerchio…”
Titolo:
Apertura di otto pollici di diametro, dotata di bordo in ottone
Adattato sul suo bordo interno alle spirali di una vite… In questo bordo…
Il tubo più grande del condensatore era danneggiato; il corpo dello stesso.
Macchina, essendo naturalmente all’interno della camera in gomma elastica.
Attraverso questo tubo viene trasferita una certa quantità dell’atmosfera rara che circonda…
Essendo tratto attraverso un vuoto creato all’interno del -corpo di.
La macchina, una volta sottoposta a quel processo di condensazione, fu successivamente rilasciata in tale stato.
“Mescolarsi con l’aria sottile già presente nella stanza… Questa operazione…”
Ripetuto più volte, alla fine riempì la stanza…
Atmosfera adatta a tutti gli scopi respiratori… Ma così…
Rinchiuso in uno spazio limitato, in breve tempo inevitabilmente diventerebbe.
“Immondo e inadatto all’uso a causa del frequente contatto con i polmoni.”
Fu quindi espulso attraverso una piccola valvola situata nella parteinferiore dell’auto.
L’aria densa tende facilmente a precipitarsi nell’atmosfera più rarefatta sottostante.
Evitare l’incomodità di dover creare un vuoto totale in qualsiasi momento
All’interno della camera, questa purificazione non fu mai completata del tutto.
Subito, ma in modo graduale: la valvola veniva aperta soltanto gradualmente.
“Qualche secondo… poi si chiuse di nuovo, fino a quando non ne furono fatti uno o due colpi…”
La pompa del condensatore aveva fornito l’energia necessaria in quel luogo
Atmosfera espulsa… Per motivi sperimentali, avevo messo il gatto…
“Gattini in un piccolo cestino, appesi fuori dall’auto…”
Verso un pulsante situato inparte inferiore, vicino alla valvola, attraverso cui io.
“Potevo nutrirli in qualsiasi momento fosse necessario… L’ho fatto alcune volte.”
Poco rischio… e prima di chiudere l’apertura della camera…
Titolo:
Infilare una delle barre menzionate sotto l’auto…
A cui era stato attaccato un gancio.
Entro il momento in cui avevo completato completamente questi accordi e riempito tutto ciò che era necessario.
La camera, così come descritta… richiedeva soltanto dieci minuti su nove.
l’orologio. Per tutto il periodo in cui sono stato impiegato in questo modo, io.
Soffrì le peggiori sofferenze a causa delle difficoltà
Respirazione… e con amarezza mi pentii di quella negligenza, o meglio…
La testardaggine, di cui ero colpevole, nel rimandare sempre tutto a un secondo momento.
L’ultimo momento… una questione di estrema importanza. Ma alla fine…
Riuscito nell’intento, presto iniziai a godere dei benefici ottenuti
Invenzione. Una volta ancora respirai con perfetta libertà.
Con facilità… e del resto, perché no? Sono stato anche piacevolmente sorpreso.
Un grande sollievo dal dolore violento
Dolori che fino ad allora mi tormentavano… Un leggero mal di testa.
Titolo:
Acompagnato da una sensazione di pienezza o distensione…
“Gomiti, caviglie e collo… quasi tutto ciò che possedevo.”
Ora non c’è più motivo di lamentarsi… Quindi sembrava evidente che la maggior parte delle persone…
Titolo:
L’ansia derivante dalla riduzione della pressione atmosferica
In effetti, era già svanito, come mi aspettavo. E gran parte di quel dolore se n’era andata.
Le ultime due ore di sofferenza meriterebbero di essere ricordate…
In definitiva, a causa di un’insufficienza respiratoria.
“Alle venti minuti prima delle nove in punto, cioè, poco dopo, ”
Prima che chiudessi la bocca della camera, il mercurio.
Il barometro ha raggiunto il suo limite… o è sceso fino a zero, come ho notato io stesso.
Il titolo menzionato in precedenza faceva parte di una struttura più ampia; successivamente…
Titolo: Ho indicato un’altitudine di 132.000 piedi…
Venticinque miglia. E quindi, in quel momento, effettuai i rilievi necessari.
Una porzione dell’area terrestre pari ad almeno tre…
Centoventesima parte della sua intera superficie… A nove…
Quell’orologio. Avevo di nuovo perso di vista la terraferma a est, ma non.
Prima che mi rendessi conto che il pallone stava galleggiando rapidamente verso…
La N.N.W.: La convessità dell’oceano sotto di me era molto…
Evidente davvero, anche se il mio ragionamento veniva spesso interrotto…
“Massi di nuvole che fluttuavano avanti e indietro… Ora notavo chiaramente…”
Anche i vapori più leggeri non raggiungono mai un’altezza superiore a dieci miglia.
Il livello del mare.
“Alle nove e mezza provai l’esperimento di gettare fuori…”
“Un pugno di piume attraverso la valvola… Non galleggiavano, come avrei sperato.”
Era ciò che mi aspettavo; ma è caduto verticalmente, come una pallottola…
“Massa e con la massima velocità… scomparendo dalla vista.”
Solo pochi secondi… All’inizio non sapevo proprio cosa pensare di questa situazione.
Fenomeno straordinario… Non riesco proprio a credere alla mia fortuna.
Di un’ascesa che, all’improvviso, si è trovata di fronte a ostacoli così imponenti…
Accelerazione… Ma presto mi resi conto che l’atmosfera…
Ora troppo rari per poter persino mantenere le loro piume…
Caddero, apparentemente con grande velocità… e io…
Sono rimasto sorpreso dalla velocità con cui si sono unite le loro discese… e da me stesso.
La propria altitudine.
“Alle dieci in punto mi resi conto di avere molto poco con cui occupare il mio, ”
Attenzione immediata. Tutto procedeva senza intoppi, e io credevo…
Il pallone stava salendo verso l’alto con una velocità che aumentava continuamente.
Nonostante non avessi più alcun mezzo per verificare…
Progressione di questo aumento. Non ho provato alcun )dolore né disagio.
Qualsiasi tipo… e mi sentivo molto meglio di quanto non fossi mai stato in precedenza.
Da quando ho lasciato Rotterdam, mi sono dedicato ad…
Esaminando lo stato dei miei vari apparecchi… e ora…
Rigenerare l’atmosfera all’interno della camera… Quest’ultimo aspetto
Decisi di dedicarvi del tempo con intervalli regolari di quaranta minuti ciascuno.
Più per motivi legati alla salvaguardia della mia salute che per altro…
Una ristrutturazione assolutamente necessaria.
Mentre attendevo, non potevo fare a meno di fantasticare…
Nei luoghi selvaggi e fantastici della luna. L’immaginazione, esprimendosi.
“Per una volta libera da ogni vincolo, si aggirò liberamente tra…”
I meraviglie in costante mutamento di una terra oscura e instabile… Ora.
C’erano foreste ingrigite dal tempo e rispettate dalla storia, oltre a ripide scogliere.
“Cascate che si gettano con un forte rumore nelle profondità senza fine…”
in basso. Poi, all’improvviso, mi ritrovai nelle solitudini silenziose di mezzogiorno, dove.
Nessun vento del cielo mai soffiava lì; in quei vaste prati.
Pioppi e sottili fiori simili a gigli si diffusero ovunque.
Una distanza interminabile, silenziosa e immobile per sempre… Poi ancora…
Si addentrò lontano, in un altro paese dove tutto era uno solo.
Lago scuro e vago, delimitato da una linea di nuvole… E oltre…
Quest’acqua melanconica dava vita a una foresta di alberi alti e orientali, come se.
Un deserto di sogni. E ho in mente che le ombre di.
I alberi caduti sul lago non rimasero in superficie.
Dove caddero, ma sprofondarono lentamente e in modo costante…
Mescolato con le onde, mentre dai tronchi degli alberi…
Altre ombre continuavano ad emergere e a prendere il loro posto.
“Di loro fratelli sepolti in questo modo… Allora”, dissi.
“Con pensiero profondo… è proprio questo il motivo per cui le acque di questo lago…”
Diventa sempre più scuro con l’età, e sempre più pieno di melancolia» man mano che passano le ore.
Ma fantasie del genere non erano le uniche a possedere la mia mente…
Il cervello. Gli orrori di una natura estremamente crudele e spaventosa.
Troppo spesso questi pensieri si impongono nella mia mente e la turbano…
Nelle profondità più intime della mia ‘anima, solo il semplice pensiero di loro.
Possibilità… Eppure non sarei disposto a subire alcuna restrizione riguardo ai miei pensieri, per nessun periodo di tempo.
È il momento di soffermarsi su queste ultime ipotesi, valutandole con giudizio.
Pericoli reali e tangibili del viaggio… sufficienti per convincermi
Attenzione totale.
“Alle cinque in ora del pomeriggio, mentre ero impegnato a rigenerare, ”
L’atmosfera all’interno della camera… ne approfittai per…
Osservare il gatto e i gattini attraverso la valvola… Il gatto stesso
Sembrava soffrire di nuovo molto, e non esitai affatto…
Attribuendo la sua inquietudine principalmente a difficoltà respiratorie…
Ma il mio esperimento con i gattini ha avuto risultati molto strani…
Avevo sicuramente previsto di vederli manifestare un certo senso di dolore,
Anche se in misura minore rispetto alla loro madre…
A sufficienza per confermare la mia opinione riguardo alla abitudine…
La capacità di resistenza alla pressione atmosferica. Ma non ero preparato a scoprire certe cose.
A un esame più attento, è evidente che godono di un alto grado…
Salute: respirare con la massima facilità e perfetta regolarità.
E senza mostrare la minima traccia di disagio.
Solo estendendo la mia teoria si può spiegare tutto ciò.
Supponendo che l’atmosfera estremamente rarefatta intorno potesse…
Forse non è così, come avevo dato per scontato, dal punto di vista chimico…
Titolo:
Inadeguato ai fini della vita… e che una persona nata in…
Un simile mezzo potrebbe, forse, non essere consapevole di alcun inconveniente.
Assorbendolo nell’aria… mentre, una volta rimosso in un ambiente più denso…
Nelle profondità della terra, potrebbe sopportare torture simili…
La natura di ciò che avevo appena vissuto. Da allora, è stato così anche per.
Mi dispiace profondamente che un incidente imprevisto abbia causato questo…
Quel periodo di tempo mi ha causato la perdita della mia piccola famiglia di gatti, e.
Mi privò della comprensione necessaria su questa questione…
Un esperimento che avrebbe potuto offrire qualcosa… Mentre passavo la mano attraverso…
Valvola, con una tazza di acqua per quella vecchia gatta, le maniche della mia.
La camicia si impigliò nel giro che sosteneva la cesta.
E così, in un attimo, lo sciolse dalla parteinferiore. Se tutto.
Scomparso nel nulla… non poteva certo essere svanito dalla mia vista
In modo più brusco e istantaneo. Positivamente, sì.
Non avrebbe potuto intervenire nemmeno per un decimo di secondo
Distacco del cesto e la sua assoluta totalità
Scomparsa, insieme a tutto ciò che conteneva… I miei migliori auguri l’accompagnano.
Lo gettai a terra, ma ovviamente non avevo alcuna speranza che né quel gatto né.
I gattini probabilmente non avrebbero mai avuto la possibilità di raccontare la loro sfortuna.
Alle sei in punto, notai una grande parte della superficie terrestre.
L’area visibile verso est era avvolta in fitte ombre, il che.
Continuò ad avanzare con grande rapidità, fino a che, dopo cinque minuti…
Prima delle sette, l’intera superficie visibile era avvolta nella…
L’oscurità della notte. Tuttavia, non fu fino a molto tempo dopo che.
Quando i raggi del sole al tramonto smisero di illuminare.
Balloon… e questa circostanza, sebbene ovviamente del tutto…
Come previsto, non mi ha deluso affatto…
Diletto. Era evidente che, al mattino, avrei potuto ammirarlo…
La stella nascente… molte ore prima che i cittadini la notassero
Rotterdam, nonostante la sua posizione molto più lontana…
Verso est, e così, giorno dopo giorno, in proporzione all’altezza…
Salito in alto, potrei godermi la luce del sole per più tempo…
Per un periodo più lungo… Ora ho deciso di tenere un diario del mio viaggio.
Contando i giorni in modo continuo, da una a ventiquattro ore ciascuno…
Senza tenere conto degli intervalli di oscurità.
Alle dieci in punto, sentendomi assonnato, decisi di andare a letto.
Il resto della notte; ma qui si presentò un problema, che.
Così ovvio che forse mi era sfuggito…
Il momento di cui sto parlando ora. Se andassi a dormire come faccio di solito.
Come si potrebbe rigenerare l’atmosfera all’interno della camera?
In attesa di qualcosa… Per respirarlo per più di un’ora…
Il titolo più lontano sarebbe pura impossibilità… o, al massimo, qualcosa di irraggiungibile.
Il termine potrebbe essere esteso fino a un’ora e un quarto… il che rappresenterebbe la soluzione più disastrosa possibile.
Conseguenze spiacevoli potrebbero derivarne. La riflessione su questa difficile situazione ha portato…
Una certa inquietudine… e difficilmente si crederà che…
Dopo tutti i pericoli che avevo affrontato, avrei dovuto considerare questa situazione in modo diverso…
Un affare considerato con tale serietà da far perdere ogni speranza di.
Realizzando il mio progetto finale, decido finalmente di…
La necessità di una discesa… Ma questo esitare fu solo…
“Momentaneo… Ho riflettuto che l’uomo sia in realtà il più vero schiavo delle abitudini.”
E tanti aspetti della sua routine quotidiana vengono considerati…
Titolo:
Essenzialmente importante… solo perché lui lo rende tale.
Diventò una abitudine per loro… Era assolutamente certo che io non potessi farlo.
Senza sonno;] ma potrei facilmente riuscire a non provare nulla.
Disturbo causato dal risveglio ogni ora
“L’intero periodo del mio riposo… Basterebbero soltanto cinque minuti.”
Al massimo, per rigenerare l’atmosfera nel modo più completo possibile…
L’unica vera difficoltà consisteva nel trovare un modo per suscitare…
“Mi sono trovato nel momento giusto per farlo… Ma questa era una domanda.”
Titolo:
Cosa che, devo ammetterlo, mi ha causato non pochi problemi.
Nella sua soluzione. Certo, avevo sentito parlare di quel studente che…
“Per impedirgli di addormentarsi mentre leggeva, teneva in una mano…”
“Una sfera di rame… il rumore prodotto dal suo cadere in una bacinella dello stesso materiale”
Metal sul pavimento accanto alla sua sedia… servì efficacemente allo scopo previsto.
Scuoterlo all’improvviso, nel caso in cui dovesse essere sopraffatto da…
Sonnolenza… Il mio caso, tuttavia, era molto diverso.
Non mi lasciò spazio per alcuna idea simile: non volevo assolutamente tenerla in considerazione.
“Awake, ma destato dal sonno a intervalli regolari…”
tempo. Alla fine trovai il seguente rimedio, che, sebbene semplice.
Come potrebbe sembrare, al momento della sua scoperta, fu accolto da me con entusiasmo…
Un’invenzione paragonabile a quella del telescopio
La macchina a vapore, o l’arte della stampa stessa.
“È necessario premettere che, all’altitudine in cui si trova…“
Ora raggiunto, continuò il suo percorso verso l’alto in modo uniforme e costante.
Ascesa ininterrotta
Perfezione di stabilità tale da rendere impossibile qualsiasi alternativa
Non mostrare mai la minima esitazione.
La circostanza mi fu di grande aiuto nel progetto che ho ora intrapreso.
Da adottare. La mia scorta di acqua era stata caricata a bordo in barili.
Cinque galloni ciascuno, disposti in modo molto sicuro intorno…
Interno dell’auto. Ho slacciato uno di questi e ne ho presi due…
Titolo:
Corde legate strettamente intorno al bordo della struttura in vimini…
Da un lato all’altro; posizionandoli a circa un piede di distanza l’uno dall’altro…
In parallelo, formando una sorta di ripiano su cui ho posizionato…
“Barile… e lo stabilì in posizione orizzontale. Circa otto pollici…”
Esattamente sotto queste corde, a quattro piedi dal basso.
Un ripiano aggiunto alla macchina… ma realizzato con assi sottili
L’unico pezzo di legno simile che avevo… Su questo ultimo scaffale…
Proprio sotto uno dei bordi del barile, una piccola cavità terrestre…
Il secchio fu posizionato correttamente; ora sto praticando un foro all’estremità della botte.
Sopra il lanciatore, e fissato con un tappo di legno morbido, tagliato appositamente…
Forma conica o a imbuto: questo tappo che ho inserito o rimosso…
Titolo:
Come potrebbe accadere… fino a quando, dopo alcuni esperimenti, non si arrivò alla soluzione giusta.
Quel grado esatto di tensione, al quale l’acqua, che fuoriusciva.
La buca… e la caduta nel recipiente sottostante… riempirebbe tutto.
“…riempito fino all’orlo nel corso di sessanta minuti. Questo…”
Bene, la questione si risolse in modo rapido e semplice, osservando attentamente…
La proporzione del contenitore riempito in qualsiasi momento dato. Avendo.
Dopo aver organizzato tutto ciò, il resto del piano diventa ovvio… Il mio letto era così…
Inventato sul pavimento dell’auto, per poter portare la mia testa…
Posizionato immediatamente sotto l’imboccatura del contenitore.
Evidente che, al termine di un’ora, il lanciatore…
Colpire dritto in bocca
Il titolo era leggermente più basso del bordo; inoltre, era evidente anche che…
L’acqua, quindi, cadeva da un’altezza di oltre quattro piedi.
Non potevo fare altro che cadere a faccia in giù… e quella era l’unica possibilità.
Titolo: Le conseguenze sarebbero… risvegliarmi all’istante, anche se fossi addormentato profondamente.
Il sonno più profondo del mondo.
Erano già le undici in punto quando avevo finito tutto questo.
“Arrangiamenti… e subito mi misi a letto, completamente…”
Fiducia nell’efficienza della mia invenzione… E nemmeno su questo punto.
Che delusione… Ogni sessanta minuti, puntualmente, venivo svegliato.
“Secondo il mio fedele cronometro… quando ebbi versato tutto il contenuto del secchio…”
La falla nel barile… e svolse i compiti necessari
Condensatore… Mi ritirai di nuovo a letto. Queste continue interruzioni…
Il mio sonno non mi ha causato alcun disagio, anzi meno di quanto mi aspettassi.
E quando finalmente mi alzai, erano le sette in punto.
Il sole si era alzato a molti gradi sopra l’orizzonte.
“3 aprile: Ho trovato il pallone a una notevole altezza, davvero.”
La convessità apparente della Terra aumentò in modo significativo.
Sotto di me, nell’oceano, c’era un gruppo di puntini neri…
“Senza dubbio erano isole… Lontano, a nord, ne percepii alcune…”
Una sottile linea bianca e estremamente luminosa…
“Alla fine dell’orizzonte”… Non esitai un attimo a pensarlo così.”
“Essere il disco meridionale dei ghiacci del Mare Polare… La mia curiosità.”
Ero molto eccitato, perché speravo di poter andare ancora più lontano.
A nord… e forse, in un certo momento, mi troverò lì.
Posizionato direttamente sopra il Polo stesso… Ora mi pento di averlo fatto.
Un’elevazione troppo alta, in questo caso, mi impedirebbe di procedere…
“Un’indagine quanto più accurata possibile… Tuttavia, ci sono ancora molte cose che potrebbero essere migliorate.”
Fu accertato che non accadde nulla di eccezionale o di natura straordinaria.
Durante il giorno, tutto il mio apparecchio funzionava regolarmente e senza problemi.
Il pallone continuava ad ascendere senza alcuna esitazione evidente.
Il freddo era intenso, e mi costrinse ad avvolgermi strettamente nei vestiti…
Titolo:
Il cappotto. Quando calò l’oscurità sulla terra, mi misi in cammino…
Letto… anche se, per molte ore dopo, era ancora pieno giorno.
Riguardo alla mia situazione immediata. L’orologio a marea era puntuale nel segnare il passare del tempo.
Il suo dovere… e dormii profondamente fino al mattino seguente.
Ad eccezione dell’interruzione periodica.
“4 aprile: Mi sono alzato nel pieno delle forze e di buon umore, e sono rimasto sorpreso…”
Al singolare cambiamento che si era verificato nell’aspetto…
Il mare… Aveva perso, in gran parte, il suo intenso colore blu scuro.
Aveva fino ad allora portato quel colore; ora era di un grigio biancastro…
Bagliore abbagliante agli occhi… Le isole non erano più visibili.
Se fossero scomparsi oltre l’orizzonte a sud-est, o…
Se la mia crescente altitudine li avesse resi invisibili…
Impossibile dirlo… Tuttavia, ero incline verso la seconda opzione.
Opinione… Il bordo di ghiaccio a nord stava diventando sempre più esteso.
Più evidente… Ma il freddo non è affatto così intenso… Niente di importante.
Si è verificato qualcosa, e ho trascorso la giornata a leggere, prendendomi cura di…
Mi procuro i libri da solo.
“5 aprile: Ho assistito al singolare fenomeno del sorgere del sole…”
Mentre quasi tutta la superficie visibile della Terra continuava…
Essere immersi nell’oscurità. Tuttavia, nel tempo, la luce si diffuse ovunque.
“Se stesso sopra ogni cosa… E di nuovo vidi quella linea di ghiaccio…”
Verso nord. Ora era molto più nitido e sembrava…
Un colore più scuro delle acque dell’oceano… Evidentemente, ero…
Avvicinandomisi a esso, e con grande velocità… Pensai che potessi farlo di nuovo.
Si distingue una striscia di terra verso est, e un’altra anch’essa…
Verso ovest… ma non si poteva essere certi. Tempo moderato. Niente di particolare.
Nessuna conseguenza spiacevole è accaduta durante il giorno; sono andato a letto presto.
“6 aprile: Sono rimasto sorpreso nello scoprire che il ghiaccio si estendeva fino a…”.
Distanza moderata… e un immenso campo di lo stesso materiale
Si estendeva all’orizzonte verso nord… Era evidente.
Se il pallone mantenesse la sua attuale rotta, arriverà presto
Sopra l’Oceano Ghiacciato, ormai non avevo più molte dubbi riguardo al fatto che alla fine.
Vedere il Polo. Per tutto il giorno continuai ad avvicinarmi…
Il ghiaccio. Verso la notte,] i confini del mio orizzonte cambiarono improvvisamente.
Aumentato in modo significativo, senza dubbio a causa della forma della Terra stessa…
Una forma simile a quella di un ellissoide appiattito… e il mio arrivo sopra quella superficie piatta…
Regioni nelle vicinanze del cerchio artico… Quando cala l’oscurità…
La lunghezza mi ha sopraffatto… Sono andato a letto con grande ansia, temendo…
Ignorare un oggetto che suscita tanta curiosità… quando invece non dovrei farlo affatto.
Opportunità per osservarlo.
“7 aprile. Mi sono alzato presto e, con grande gioia, finalmente ho visto…”
Titolo:
Ciò che non può lasciare alcun dubbio sulla presenza del Polo Nord
Era lì, al di là di ogni dubbio, proprio sotto i miei occhi.
Piedi… ma ahimè! Ormai ero salito a una tale distanza…
Non si poteva distinguere nulla con precisione. Infatti, a giudicare da…
La progressione dei numeri che indicano le mie varie altitudini
Titolo:
rispettivamente, in periodi diversi, tra le sei del mattino…
2 aprile, venti minuti prima delle nove del mattino dello stesso giorno
Il giorno in cui il barometro ha iniziato a scendere, probabilmente.
Si dedusse che il pallone si trovava ora alle quattro di ore del mattino.
Il 7 aprile raggiunse sicuramente un’altezza non inferiore…
Più di 7.254 miglia al di sopra della superficie del mare… Questa altitudine può…
Sembrano enormi, ma la stima su cui si basa il loro calcolo indica…
Un risultato che, con ogni probabilità, sarà molto inferiore alla verità. Assolutamente.
Eventi che senza dubbio vidi: tutti i principali eventi della terra
Diametro: l’intero emisfero settentrionale si estendeva sotto di me come…
Carta proiettata ortograficamente: e il grande cerchio di…
L’equatore stesso costituiva il confine del mio orizzonte. Tuo
“Le Eccellenze possono facilmente immaginare che…”.
Regioni finora inesplorate all’interno dei confini dell’Artico
Circolo, sebbene situato direttamente sotto di me e quindi visibile…
Senza alcun segno di essere stati accorciati, rimanevano ancora…
Persone troppo insignificanti, eppure…
Distanza dal punto di vista, necessaria per ottenere una precisione assoluta
Esame. Tuttavia, ciò che si poteva osservare aveva una natura specifica.
Unico ed emozionante… Verso nord, da quel enorme bordo…
Titolo: Menzionato, e che, con una leggera modifica, può essere considerato…
Il limite della scoperta umana in queste regioni… un confine infrangibile.
“Quasi intatto, quel lembo di ghiaccio continua ad estendersi… Nel primo…”
Poche gradazioni in questo suo sviluppo… la sua superficie appare molto chiaramente…
“Appiattito, poi ancora più depresso in un piano, e infine…”
Diventando leggermente concavo, termina proprio al Polo stesso.
“In un centro circolare, ben definito, il cui diametro apparente…”
Forma un angolo di circa sessantacinque gradi con il pallone
E il cui colore scuro, che variava in intensità, era sempre…
“Più scuro di qualsiasi altro punto dell’emisfero visibile…”
A volte si approfondiva fino al punto più assoluto e inaccessibile.
Oscurità. Oltre questo, poco si poteva stabilire con certezza.
Alle dodici in punto, il centro circolare si era notevolmente ridotto di dimensioni.
Circonferenza… e verso le sette di sera l’ho completamente perso di vista.
Un pallone che passa sopra il bordo occidentale del ghiaccio e galleggia…
Si allontanava rapidamente in direzione dell’equatore.
8 aprile: Notato un notevole ridimensionamento dell’aspetto apparente della Terra
Diametro: oltre a un cambiamento nella sua coloreazione generale…
Aspetto esteriore: l’intera superficie visibile era coinvolta, in diversi gradi, in questo processo.
Titolo:
Di un tenue giallo pallido; in alcune parti aveva assunto una tonalità diversa…
Bagliore accecante, quasi doloroso per gli occhi… Anche il mio sguardo verso il basso era…
Interferito notevolmente dall’atmosfera densa nelle vicinanze
Il cielo è coperto di nuvole; tra di esse…
Si riusciva solo di tanto in tanto ad intravedere la terra stessa.
Questa difficoltà nella visione diretta mi ha turbato, più o meno, per…
Le ultime quarantotto ore… ma la mia attuale posizione elevatissima…
Portati più vicini l’uno all’altro, per così dire, i corpi galleggianti…
Vapore… e l’inconvenienza, naturalmente, diventava sempre maggiore.
Percepibile in modo proporzionale alla mia ascesa… Tuttavia, riuscivo facilmente…
Percepire che il pallone ora fluttua al di sopra dell’area interessata…
Laghi nel continente del Nord America, e stava tenendo.
Direttamente a sud, il che mi avrebbe portato nei tropici.
Il contesto non mancò di suscitare in me sentimenti profondamente sinceri…
Soddisfazione… e la considerai un buon presagio di qualcosa di definitivo e positivo.
Successo. Infatti, la direzione che avevo seguito fino ad allora aveva portato a.
Mi sentivo a disagio, perché era evidente che, se avessi continuato…
Se fosse durato molto più a lungo, non ci sarebbe stata alcuna possibilità che io arrivassi.
Sotto la luna, per giunta, il cui percorso orbitale è inclinato rispetto all’eclittica.
Solo l’angolo piccolo di 5° 8′ 48″.
“9 aprile. Oggi il diametro della Terra è diminuito notevolmente.”
E il colore della superficie assumeva ogni ora una tonalità sempre più scura…
Giallo. Il pallone proseguiva costantemente verso sud.
E arrivò, alle nove di sera, sul margine settentrionale del Messico
Golfo.
“10 aprile. Fui improvvisamente svegliato dal sonno, verso le cinque…”
Alle ore di questa mattina, con un suono forte, crepitante e terribile.
Per cui non riuscivo assolutamente a dare una spiegazione… Era molto breve.
Durata… ma, per tutto il tempo che è durata, non assomigliava a nulla nel mondo reale.
Una situazione senza precedenti per me… È inutile dire che…
Diventò estremamente allarmato, poiché inizialmente…
attribuì il rumore alla rottura del palloncino. Lo esaminai.
Tuttavia, con grande attenzione, riuscii a utilizzare tutto il mio equipaggiamento.
Non si è scoperto nulla di anomalo; gran parte della giornata è stata trascorsa…
Riflettendo su un evento così straordinario… ma senza riuscire a trovare una spiegazione
Insoddisfatto di come sono andate le cose…
e in uno stato di grande ansia e agitazione.
11 aprile: Si è riscontrata una sorprendente riduzione nella quantità apparente…
Diametro della Terra… e un notevole aumento, ora.
Osservabile per la prima volta, nel caso della luna stessa, che.
Solo pochi giorni di sazietà erano sufficienti… Ora ne richiedeva molti di più.
Eccessivo lavoro per concentrare tutto all’interno della camera…
L’aria atmosferica è necessaria per il sostentamento della vita.
12 aprile. Avvenne un cambiamento singolare in merito a…
Direzione del pallone… eppure completamente prevista.
Mi ha procurato la più indubbia gioia. Una volta raggiunto…
Titolo:
Il precedente percorso, lungo il ventesimo parallelo di latitudine meridionale
Si girò improvvisamente, in un angolo acuto, verso est…
E così andò avanti per tutta la giornata… quasi senza sosta.
In definitiva, esattamente sullo stesso piano dell’ellisse lunare… Cosa c’era?
Una notevole incertezza nel movimento dell’auto…
Conseguenza di questo cambiamento di percorso: una vacillazione che…
Prevalve, in misura maggiore o minore, per un periodo di molte ore.
13 aprile. Ancora una volta molto allarmato dalla ripetizione di…
Un rumore forte e crepitante che mi ha spaventato terribilmente il decimo giorno… Pensieri confusi.
A lungo ho discusso sull’argomento, ma non sono riuscito a formulare nulla di soddisfacente
Conclusione: Notevole diminuzione del diametro apparente della Terra
Titolo:
Che ora formava un angolo con il pallone appena maggiore…
Più di venticinque gradi. La luna non era affatto visibile.
Essendo quasi al mio apice… Continuai comunque nel mio percorso.
Ellisse, ma si fece pochissimo progresso in direzione est.
14 aprile. Diminuzione estremamente rapida del diametro…
Terra. Oggi ho avuto una forte impressione riguardo all’idea che…
Il pallone stava ora effettivamente salendo lungo la linea delle apside…
Punto di perigeo: in altre parole, seguire la rotta più diretta possibile.
Lo avrebbe portato immediatamente sulla luna, nella parte della sua orbita che corrisponde a quel punto.
Il più vicino alla Terra. La luna stessa si trovava esattamente sopra di noi.
Nascosto alla mia vista… Per un tempo lungo e continuo.
Il lavoro necessario per la condensazione dell’atmosfera.
“15 aprile. Nemmeno le sagome dei continenti e dei mari erano visibili…”
Ora può essere rintracciato sulla terra con qualsiasi mezzo disponibile.
Distinzione. Intorno alle dodici in punto, per la terza volta mi resi conto.
Quel terribile suono, che già una volta mi aveva così sorpreso, di nuovo.
Continuò ancora per alcuni momenti, e poi si intensificò…
Intensità che continuava… Alla fine, mentre rimanevo sbalordito e…
Atterrito dal terrore, rimasi lì ad aspettare… senza sapere cosa.
Distruzione orribile: l’auto tremava per la violenza eccessiva
Una massa gigantesca e infuocata di qualche materiale… che non riuscivo a identificare
Non si riusciva a distinguerne le parole; il suono era simile al rumore di mille tuoni.
Ruggendo e tuonando vicino al pallone… Mentre i miei timori…
L’orrore, in qualche misura, si era placato; non ho avuto molte difficoltà…
Supponendo che si trattasse di un qualche enorme frammento vulcanico espulso.
Quel mondo verso cui mi stavo avvicinando così rapidamente… e, in tutto…
Probabilità: una di quelle particolari categorie di concetti…
A volte rilevate sulla Terra e chiamate pietre meteoritiche
per mancanza di un termine più appropriato.
“16 aprile. Oggi, guardando in alto nel modo migliore che potessi, ”
“Ognuno dei finestrini laterali, uno dopo l’altro, li osservavo con grande…”
Delizia. Una piccolissima parte del disco della luna sporgeva in fuori, così.
Se mai… in ogni direzione, al di là dell’enorme circonferenza di…
Un pallone. La mia agitazione era estrema; ormai non avevo quasi più alcun dubbio.
Presto arriverò alla fine di questo pericoloso viaggio… Davvero, il duro lavoro…
Il carico richiesto dal condensatore era aumentato fino a diventare estremamente opprimente.
Quel grado di intensità non mi lasciava quasi alcun riposo dallo sforzo. Sonno
Era una questione quasi impossibile da risolvere… Sono diventato molto malato, e…
Il mio corpo tremava per la stanchezza… Era impossibile che un essere umano potesse resistere in quelle condizioni.
La natura avrebbe potuto sopportare questo stato di intenso sofferimento ancora per molto tempo.
Durante quel breve periodo di oscurità, una pietra meteoritica cadde nuovamente…
Qualcosa è passato nelle mie vicinanze, e la frequenza di questi fenomeni ha iniziato ad aumentare…
Questo mi ha causato molta preoccupazione.
“17 aprile. Questa mattina è stata un momento decisivo nel mio viaggio…”.
Ricordiamo che il tredicesimo giorno, la Terra formava un angolo…
Angolazione di ventiquattro gradi e mezzo. Il quattordicesimo…
Il numero era notevolmente diminuito; il quindicesimo giorno, la riduzione era ancora più marcata.
Si osservava un calo; e, la sera del giorno in questione.
Sedicesimo… avevo notato un angolo di non più di circa sette gradi.
Trenta gradi e quindici minuti… Quindi, cosa deve essermi accaduto?
Sorpresa, al risvegliarsi da un breve e inquieto sonno…
Il mattino di questo giorno, il diciassettesimo, al risveglio…
Sotto di me, il suono aumentò improvvisamente e in modo meraviglioso di intensità…
Un angolo apparente di almeno trentanove gradi
Diametro! Ero sbalordito… Nessuna parola può esprimere adeguatamente quanto fossi sorpreso.
Titolo:
L’idea dell’estremo, dell’orrore e dello stupore assoluti…
Che mi invase completamente e sopraffisse totalmente…
“Le ginocchia mi tremavano; i denti mi battevano forte; i capelli mi si rizzavano in piedi…”
“Ah… il pallone era davvero scoppiato!” Queste furono le parole pronunciate.
“Le prime idee tumultuose che mi attraversarono la mente: ‘Il pallone’”
Era letteralmente esploso! Stavo cadendo… cadendo a velocità incredibile.
Impetuoso… la velocità più ineguagliabile di tutte! A giudicare da…
Una distanza immensa superata così in fretta… impossibile da credere.
“Più di dieci minuti… al massimo, prima di incontrarlo.”
“Sulla superficie della Terra… e essere scagliati nell’annientamento!” Ma invece…
“La riflessione sulla lunghezza mi fu di conforto. Mi fermai, ci pensai su… e…”
Iniziai a dubitare. La cosa era impossibile. Non potevo assolutamente farlo.
La ragione per cui sono diminuite così rapidamente… Inoltre, anche se io…
Evidentemente si stava avvicinando alla superficie sottostante; lo faceva con una certa velocità.
Assolutamente non in linea con la velocità che avevo all’inizio…
Terribilmente concepito. Questo pensiero servì a calmarlo.
“La perturbazione nella mia mente… e finalmente riuscii a considerarla in un certo modo.”
Un fenomeno visto dal suo punto di vista corretto… Infatti, lo stupore è inevitabile.
Mi hanno quasi fatto perdere i sensi… quando non riuscivo a vedere nulla.
Enorme differenza, nell’aspetto, tra la superficie sotto di me e…
“La superficie della mia terra madre… Quest’ultima, infatti, era proprio sopra di me.”
La testa, completamente nascosta dal pallone, mentre la luna.
La stessa luna, nella sua intera maestosità, giaceva sotto di me, ai miei piedi.
“Lo stupore e la sorpresa che questo evento ha suscitato nella mia mente…”
Un cambiamento straordinario nella situazione attuale… forse, dopo…
Quella parte dell’avventura, la meno suscettibile di spiegazioni.
Perché il cambiamento in sé non era solo naturale…
Inevitabile… ma in realtà da tempo atteso.
Circostanza da aspettarsi ogni volta che arrivo lì
Titolo:
Il punto esatto del mio viaggio in cui l’attrazione del pianeta…
Il titolo dovrebbe essere sostituito dall’attrattiva del satellite… o, forse, qualcos’altro ancora.
Esattamente lì, dove la forza di gravità del pallone verso la Terra…
Dovrebbe essere meno potente della sua forza di gravità verso la luna. Perché.
“Assicurati che mi sia svegliato da un sonno profondo, con tutti i miei sensi attivi…”
Confusione davanti alla contemplazione di un fenomeno davvero sorprendente.
E uno che, sebbene fosse previsto, in quel momento non si aspettava affatto.
La rivoluzione stessa, ovviamente, deve essere avvenuta in un certo contesto o ambiente…
Con un metodo semplice e graduale… E non è affatto certo che, se avessi…
Anche se fossi stato sveglio all’orario in cui è avvenuto l’evento, avrei dovuto farlo.
Consapevoli di ciò grazie a qualche evidenza interna che ne indicasse l’inversione…
Titolo:
Per dire, qualsiasi inconveniente o disturbo possa derivare da ciò che riguarda me…
Nessuna persona o informazione riguardante il mio apparecchio.
“È quasi superfluo dire che, una volta raggiunto un giusto comprensione…”
La mia situazione e la lotta per uscire dal terrore che mi aveva avvolto
Tutte le facoltà della mia ‘anima, la mia attenzione era, innanzitutto.
Interamente dedicato alla contemplazione del aspetto fisico generale
L’apparizione della luna. Giaceva sotto di me come una mappa, e
Anche se valutavo che fosse ancora a una distanza non trascurabile…
Le incisioni sulla sua superficie divennero chiaramente visibili ai miei occhi…
Una distinzione straordinaria e del tutto inspiegabile.
Assenza totale di oceano o mare, e in effetti anche di qualsiasi lago o fiume.
O qualsiasi altro corpo d’acqua, a prima vista, mi sembrava.
La caratteristica più straordinaria della sua condizione geologica… Eppure,
Strano da dire, vidi vaste regioni piatte di un certo tipo…
Decisamente alluvionale, sebbene la maggior parte di esso…
Emisfero visibile coperto da innumerevoli vulcani
Montagne a forma conica, che assomigliano di più a.
Artificiale più che naturale… Il più alto tra tutti.
Il titolo non supera i tre miglia e tre quarti in linea retta.
Elevazione… ma una mappa delle zone vulcaniche dei Campi
Titolo:
I Phlegraei potrebbero fornire alle Vostre Eccellenze un’idea più chiara…
Una superficie generale che nessuna descrizione inadeguata potrebbe mai eguagliare
Inadatto all’impiego. La maggior parte di essi era in uno stato di…
Un’eruzione evidente… e questo mi fece comprendere con terrore la loro furia.
Il potere dei tuoni ripetuti…
Pietre meteoritiche, che ora salivano verso l’alto insieme al pallone…
La frequenza diventa sempre più allarmante.
“18 aprile. Oggi ho notato un enorme aumento nella dimensione della luna”.
Apparenza di massa… e la velocità chiaramente aumentata della mia…
Il senso di discesa iniziò a suscitare in me preoccupazione… Si ricorderà certamente questo momento.
Titolo:
Nella fase iniziale delle mie riflessioni sulla possibilità di…
Un passaggio verso la luna, l’esistenza, nelle sue vicinanze, di un.
Atmosfera densa, in proporzione alla massa del pianeta…
Un fattore che ha avuto un notevole peso nei miei calcoli… anche se ci sono stati molti ostacoli.
Teorie contrarie, e si potrebbe aggiungere anche nonostante…
Generale incredulità sull’esistenza di un’atmosfera lunare
Tutto… Ma, oltre a quanto ho già sottolineato in merito a…
Encke’s cometa e la luce zodiacale: mi sono rafforzato nella mia convinzione…
Titolo:
La mia opinione basata su alcune osservazioni del signor Schroeter…
Lilienthal. Osservò la luna quando aveva due giorni e mezzo di vita.
Presto dopo il tramonto, prima che calasse l’oscurità…
E continuò a osservarlo finché non divenne visibile… Le due punte.
Titolo:
Appariva come una forma affusolata, con una estensione molto lunga e debole…
Mostrando la sua estremità più lontana, debolmente illuminata…
I raggi solari; prima che qualsiasi parte dell’emisfero buio diventasse visibile.
Poco dopo, l’intera parte oscura fu illuminata.
“La prolungazione delle punte al di là del semicerchio… Devo pensarci.”
Sono sorti a seguito della rifrazione dei raggi solari da parte della luna.
Atmosfera. Ho calcolato anche l’altezza dell’atmosfera…
Potrebbe rifrangere abbastanza luce nella sua emisfera oscura da generarne…
Crepuscolo più luminoso della luce riflessa dalla terra
quando la luna si trova a circa 32° dal punto di novilunio, la sua distanza dal suolo è di 1.356 parigi piedi.
In questa prospettiva, ho ritenuto che la massima altezza possibile fosse…
Rifrangendo i raggi solari: le mie idee su questo argomento
Il tema è stato inoltre confermato da un passaggio presente nel…
Volume ottantaduesimo delle “Philosophical Transactions”, nel quale…
Si afferma che, durante un’occultazione dei satelliti di Giove…
Il terzo scomparve dopo circa 1 o 2 secondi.
Titolo: Vago e indefinito; il quarto divenne del tutto irriconoscibile verso la fine…
Limbo (*4)
“Sulla resistenza… o, per essere più precisi, sul sostegno di…”
Atmosfera… quella che esiste nella condizione di densità che avevo immaginato.
Naturalmente, tutto dipendeva interamente dalla sicurezza della mia discesa finale.
Titolo:
Dovrei quindi, alla fine, dimostrare di essermi sbagliato?
“Conseguenza: niente di meglio si potesse sperare, come finale per tutto ciò…”
Un’avventura… o la distruzione totale contro le rocce scoscese
La superficie del satellite… E, in effetti, ora avevo tutte le ragioni per crederlo.
Ero terrorizzato. La mia distanza dalla luna era, in confronto, molto grande.
“Triviale… mentre il lavoro richiesto dal condensatore era…”
Non diminuito affatto, e non riuscii a trovare alcun segno che lo indicasse
Qualunque sia la sua sempre minore rarità nell’aria.
“19 aprile. Questa mattina, per la mia grande gioia, verso le nove, ”
La superficie della luna era terribilmente vicina, e io.
Titolo:
Le apprensioni raggiungono il culmine… Il funzionamento del mio condensatore è in pieno svolgimento.
La lunghezza indicava chiaramente un cambiamento nell’atmosfera.
Dieci, avevo motivo di credere che la sua densità fosse aumentata notevolmente.
Alle undici, era necessario svolgere molto poco lavoro con quell’apparecchio; e…
Alle dodici in punto, con un po’ di esitazione, mi azzardai ad aprire il tappo.
Il laccio emostatico: quando non si riscontrano inconvenienti nell’utilizzarlo
“Finalmente ho aperto quella scatola contenente le gomme da masticare e ne ho disfatto il contenuto…”
Dai dintorni dell’auto… Come ci si poteva aspettare, convulsioni e…
Terribile mal di testa: le conseguenze immediate di un esperimento
Così precipitato e pieno di pericoli… Ma questi e altri…
Difficoltà nell’eseguire le funzioni respiratorie… che in realtà non erano affatto tali.
“Pericoloso quanto potesse mettere a rischio la mia vita, decisi comunque di sopportarlo.”
Quanto più potessi, considerando che li lascio indietro…
In questo momento del mio avvicinamento agli strati più densi vicino alla luna, questo.
L’approccio adottato, tuttavia, era ancora estremamente impulsivo.
Presto divenne estremamente certo che, sebbene probabilmente non…
Ingannati nell’aspettativa di un’atmosfera densa e avvolgente…
In proporzione alla massa del satellite… Eppure mi ero sbagliato.
In ipotesi che questa densità, anche in superficie, sia davvero sufficiente…
A sostegno del grande peso contenuto nel carro del mio…
Balloone… Eppure avrebbe dovuto essere così, e in modo equo.
Titolo:
La gravità reale, come quella alla superficie terrestre…
Titolo:
Si presume che il rapporto tra i corpi presenti su entrambi i pianeti sia proporzionale alla densità atmosferica…
Condensazione… Ma non era così; la mia decisione affrettata…
Il declino ne ha fornito prove sufficienti; il motivo per cui non sia stato così può essere solo…
Intitolato: Spiegato attraverso una referenza a quelle possibili caratteristiche geologiche
Disturbi di cui ho già fatto menzione in precedenza… In ogni caso…
Ora era vicinissimo al pianeta e stava scendendo… con grande velocità.
Terribile impulsività… Pertanto, non persi un attimo.
Prima gettai in mare il mio zavorro, poi i miei barili d’acqua, e infine.
Apparato di condensazione e camera in gomma elastica… e infine tutto il resto.
“Un articolo all’interno dell’auto… Ma tutto è stato inutile. Comunque…”
Cadde con una velocità terribile, e ormai non era più lungo di metà…
A un miglio dalla superficie… Come ultima risorsa, quindi, dopo aver ottenuto…
Senza cappotto, cappello né stivali… mi liberai dal pallone
Il carro stesso, che non era certo leggero… e quindi…
Tenendomi con entrambe le mani alla rete, a malapena ho avuto il tempo di.
Nota che l’intero paese, per quanto l’occhio possa raggiungere…
Era densamente attraversato da piccole abitazioni, prima che io…
Insieme al cuore di un mondo dal aspetto fantastico
città, e nel mezzo di una vasta folla di persone brutte e meschine.
Titolo:
Nessuno di loro pronunciò una singola parola, né fece alcun movimento.
Il minimo sforzo per aiutarmi… ma rimase lì, immobile, come se…
Un gruppo di idioti, che sorridono in modo ridicolo e mi fissano…
E il mio pallone, con le braccia piegate… Mi girai e…
Li disprezzava profondamente, e alzando lo sguardo verso quella terra che aveva appena lasciato…
“E se ne andò forse per sempre, guardandolo come un enorme pezzo di rame opaco…”
Scudo, con un diametro di circa due gradi, fissato in modo immobile…
Cieli sopra la testa, inclinati su un bordo con una falce di luna
Il bordo di un oro straordinariamente brillante. Nessuna traccia di terra o acqua.
Potrebbe essere scoperto… ma tutto rimane avvolto nel mistero.
Macchie, e diviso da zone tropicali ed equatoriali.
“Così, possa questo soddisfare le vostre Eccellenze, dopo una serie di eventi importanti…”
Ansieità, pericoli inimmaginabili e fughe senza eguali… queste erano le mie esperienze.
Finalmente, il diciannovesimo giorno dopo la mia partenza da Rotterdam…
Arrivato sano e salvo alla fine di un viaggio senza dubbio…
Il più straordinario e il più significativo di tutti i successi mai ottenuti.
Nessun progetto, né idea concepita da alcun abitante della terra… Ma il mio…
Avventure che ancora devono essere raccontate… E infatti, Vostre Eccellenze…
Si può ben immaginare che, dopo cinque anni di residenza in un luogo.
Pianeta non solo profondamente interessante per le sue caratteristiche uniche…
Titolo:
Ma tale connessione stretta lo rende ancora più significativo…
Satellite… con il mondo abitato dall’uomo, forse potrei…
Intelligenza per l’orecchio privato del Collegio degli Stati
Astronomi di gran lunga più importanti dei dettagli…
“Meraviglioso… quel semplice viaggio che si è concluso in modo così felice.”
È proprio così. Ho molte cose… davvero molte cose che potrebbero essermi utili.
È un grande piacere per me comunicare con voi… Ho molto da dire.
Il clima del pianeta: le sue meravigliose variazioni di calore
E freddo… e, per due settimane intere, sole ardente e intensa.
E molto di più della gelida desolazione polare… di una costanza incessante.
Titolo:
Trasferimento di umidità, mediante distillazione in ambiente vuoto…
Dall’estremità più vicina al sole all’estremità più lontana da esso; di…
Zona variabile di flusso dell’acqua; dei popoli stessi; di.
I loro costumi, usanze e istituzioni politiche
Struttura fisica particolare; della loro bruttezza; della loro mancanza
Di orecchie, quegli inutili appendici in un’atmosfera così particolare…
Modificato; di conseguenza, ignorano l’uso e le proprietà di tali elementi.
Discorso; del loro sostituto del discorso in un metodo unico
Inter-comunicazione: sulla strana connessione tra ciò che non si riesce a comprendere
Ogni singolo individuo sulla luna, con le sue caratteristiche particolari.
Un individuo sulla Terra: una connessione analoga a…
A seconda degli orbiti dei pianeti…
Satelliti, e attraverso di essi le vite e i destini delle…
Gli abitanti di quel luogo sono strettamente intrecciati con le vite degli altri…
Destini degli abitanti dell’altro mondo… e soprattutto, se questo…
“Per favore, Vostre Eccellenze… soprattutto quelle oscure e orribili.”
Misteri che si trovano nelle regioni esterne della luna, regioni.
Titolo:
Che, grazie all’armonia quasi miracolosa tra…
Rotazione di un satellite attorno al proprio asse e la sua rivoluzione siderale
Intorno alla terra, non sono mai state girate fino ad ora, e, per la miseria di Dio.
Non sarà mai esposto allo sguardo degli telescopi umani.
Tutto questo, e molto di più, sarei più che felice di descrivere in dettaglio. Ma…
In breve, devo ricevere la mia ricompensa… Anelo ardentemente al ritorno…
La mia famiglia e il mio casa; e come prezzo per qualsiasi ulteriore.
Comunicazione da parte mia… in considerazione di quella luce che ho ricevuto
Avere il potere di influenzare molte branche molto importanti…
Scienze fisiche e metafisiche: devo chiedere…
A causa dell’influenza del vostro onorevole -corpo, un perdono per il crimine che.
Sono stato responsabile della morte dei creditori a causa mia.
Partenza da Rotterdam. Ecco dunque l’obiettivo di…
Questo articolo. Il suo autore è un abitante della luna, che io ho.
Fu convinto e adeguatamente istruito per diventare il mio messaggero.
La terra attende soltanto il piacere delle vostre Eccellenze… e poi tornerà al suo stato naturale.
Con il perdono in questione… se possibile, in qualche modo…
Ottenuto.
“Ho l’onore di essere, ecc., il molto umile…”
Servitore
“Hans Pfaall”.
Dopo aver terminato la lettura di questo documento davvero straordinario…
Si dice che il professor Rub-a-dub abbia fatto cadere la sua pipa per terra.
Nella massima sorpresa, e Mynheer Superbus Von…
Underduk si è tolto gli occhiali, li ha puliti e…
Li mise in tasca e, per il momento, dimenticò sia se stesso che…
“Dignità… tanto da dover girarsi tre volte su se stesso”
La quintessenza dello stupore e dell’ammirazione. Non c’era alcun dubbio.
Si tratta di ottenere il perdono… almeno.
“Giurò, con un solenne giuramento, il Professore Rub-a-dub… e finalmente…”
Il nobile Von Underduk, mentre prendeva il braccio del suo…
Fratello nella scienza… e senza dire una parola, iniziò a fare…
Fece del suo meglio per tornare a casa e riflettere sulle misure da adottare.
Adottato… Tuttavia, arrivato alla porta del sindaco…
Riguardo a quella dimora, il professore osò suggerire che, data la funzione di messaggero.
Aveva pensato fosse giusto scomparire, senza alcun dubbio, non temeva affatto di morire per causa di.
L’aspetto selvaggio dei borghesi di Rotterdam… il perdono
Sarebbe di poco uso, poiché solo qualcuno proveniente dalla luna potrebbe farlo.
Intraprendere un viaggio su una distanza così immensa. Per scoprire la verità di tutto ciò.
Osservazione: il borgomastro acconsentì e la questione fu…
Pertanto, tutto finì lì. Tuttavia, non è così per le voci e le speculazioni.
La pubblicazione della lettera ha scatenato una serie di reazioni diverse…
Pettegolezzi e opinioni: alcuni dei presuntuosi si sono persino…
“Ridicoloso: denunciare l’intera faccenda come nulla di più che…”
“Una truffa… Ma una truffa, con queste persone, è, credo, qualcosa di inevitabile.”
Qualcosa che va oltre la loro comprensione… Per me
Non riesco proprio a immaginare su quali basi abbiano potuto fondare una tale conclusione.
Accusa… Vediamo cosa dicono.
Imprimus. Quei certi burloni di Rotterdam hanno certe particolarità…
Antipatie verso alcuni borgomastri e astronomi.
Non capisco affatto.
In secondo luogo. Quel strano piccolo nani e quel mago delle bottiglie, entrambi.
A cui orecchie, per qualche piccolo misfatto, sono state tagliate vicino alla testa
La testa è scomparsa da diversi giorni nella vicina città.
di Bruges.
Beh, e allora?
Terzo: che i giornali che erano dappertutto sul piccolo…
Titolo:
I palloncini erano fatti di giornali olandesi, quindi non potevano…
Erano stati prodotti sulla luna. Erano fogli sporchi, molto sporchi.
Gluck, il tipografo, giurava sulla sua Bibbia che fossero davvero così.
È stato stampato a Rotterdam.
Si era sbagliato, senza dubbio si era sbagliato.
In quarto luogo, che lo stesso Hans Pfaall, quel ubriaco malvagio, e gli altri.
Tre gentiluomini molto oziosi, che si definivano suoi creditori, furono tutti visti… ma nient’altro.
Più di due o tre giorni fa, in un’osteria dove si beveva.
Città suburbane, appena tornate, con i soldi in tasca…
Un viaggio al di là del mare.
Non crederci. Non credere nemmeno una parola di ciò che dicono.
Infine… che si tratti di un’opinione ampiamente condivisa, o comunque diffusa.
Il titolo dovrebbe essere accettato universalmente: il Collegio degli Astronomi…
Nella città di Rotterdam, così come in altri college sparsi in tutto il resto del paese.
Titolo:
Parti del mondo… per non parlare delle università e degli astronomi…
In breve, non è affatto migliore.
Né più grande, né più saggio di quanto dovrebbero essere.
Fine della trama
Note a Hans Pfaal
(*1) NOTA – Per essere precisi, ci sono pochissime somiglianze
Tra quella vaga e superficiale descrizione e la celebre “Storia della Luna”.
Di Mr. Locke… ma poiché entrambi hanno il carattere di “frodi”.
Uno scherzo, l’altro serio…
Frodi e inganni sullo stesso argomento
La luna, inoltre, poiché entrambi cercano di conferire credibilità attraverso i metodi scientifici.
Dettagli: l’autore di “Hans Pfaall” ritiene necessario precisare…
Autodifesa: il suo stesso “jeu d’esprit” fu pubblicato…
“Southern Literary Messenger”, circa tre settimane prima…
La pubblicazione dell’articolo di Mr. L sul “New York Sun”. Immaginate un po’.
Una somiglianza che, forse, non esiste affatto, in alcuni aspetti di New York.
Titolo:
“Documenti copiati riguardanti ‘Hans Pfaall’ e messi in ordine”
“‘Luna-Farsa’”, al fine di individuare l’autore di quella pubblicata.
Scrittore dell’altro.
In realtà, molte più persone furono ingannate dall’“frode della Luna” di quante.
Sarei disposto ad ammettere questo fatto; forse potrebbe fornire qualche spiegazione…
Poco divertente spiegare perché nessuno avrebbe dovuto essere ingannato…
Indicare quei particolari della storia che avrebbero dovuto essere evidenziati
Sufficiente per stabilirne il vero carattere. Infatti, per quanto ricco…
L’immaginazione espressa in questa ingegnosa finzione, voleva davvero.
Gran parte della forza che avrebbe potuto derivarne da un approccio diverso…
Attenta osservazione dei fatti e delle analogie generali. Che…
“Se il pubblico viene ingannato anche solo per un istante, questo dimostra soltanto quanto sia grave l’errore commesso.”
Ignoranza così diffusa tra i sudditi di…
Natura astronomica.
La distanza della luna dalla Terra è, a cifre tondo, di 240.000
Migliaia di chilometri. Se desideriamo capire quanto vicina, apparentemente, possa essere una lente.
Porterebbe il satellite (o qualsiasi oggetto lontano)… noi, ovviamente…
Basta semplicemente dividere la distanza per il fattore di ingrandimento… o, più precisamente…
Strettamente parlando, grazie alla capacità del vetro di penetrare lo spazio. Il signor L.
Il suo obiettivo raggiunge una potenza di ingrandimento pari a 42.000 volte: grazie a questa caratteristica…
240.000 (la vera distanza della luna), e abbiamo cinque miglia.
Cinque settimi… come la distanza apparente. Nessun animale, assolutamente nessuno, avrebbe potuto…
Finora non è stato possibile vederlo; figuriamoci i dettagli più specifici che vi sono menzionati…
Storia. Il signor L. parla di come Sir John Herschel abbia osservato le fiori.
Il papavero reale, ecc., e persino l’individuazione del colore…
La forma degli occhi dei piccoli uccelli. Anche poco prima, aveva.
Lui stesso osservò che la lente non permetteva di ottenere un’immagine percettibile.
Oggetti di diametro inferiore a diciotto pollici; ma anche questo…
Come ho detto, attribuire al vetro un potere eccessivo è decisamente sbagliato.
Si può notare, incidentalmente, che si dice che questo straordinario vaso di vetro…
Modellato nella serra dei signori Hartley e…
Grant, a Dumbarton-based enterprise; ma l’attività dei signori H. e G.…
Titolo: Sospese le attività molti anni prima della pubblicazione di…
La truffa.
Sulla pagina 13, nell’edizione in broschura, si parla di “un velo peloso” che copre…
“Gli occhi di una specie di bisonte…”, dice l’autore: “Immediatamente…”
Venne in mente al brillante intelletto del dottor Herschel che questo era…
Provvidenziale dispositivo per proteggere gli occhi dell’animale da…
I grandi estremi di luce e oscurità a cui tutto è soggetto
Gli abitanti del nostro lato della luna vengono sottoposti periodicamente a.
Ma questa non può essere considerata un’osservazione particolarmente “acuta”.
Dottori. Gli abitanti del nostro lato della luna hanno.
Chiaramente, nessuna oscurità affatto… quindi non può esserci nulla di tutto ciò.
“Estremi” menzionati… Nella mancanza del sole, essi emettono una luce tenue.
Dalla terra, l’altezza era pari a quella di tredici lune piene e senza nuvole.
Il paesaggio circostante, anche se apparentemente in armonia con…
Il grafico lunare di Blunt è completamente in contrasto con quello… o con qualsiasi altro.
Un altro grafico lunare… che presenta addirittura notevoli discrepanze con se stesso.
“Anche i punti della bussola sono in una confusione inestricabile…”
Titolo:
Lo scrittore sembra ignorare che, su una mappa lunare, queste sono…
Non in linea con i punti terrestri; l’est è da quella parte…
A sinistra, ecc.
Ingannato, forse, da quei titoli vaghi… Mare Nubium, Mare…
Tranquillitatis, Mare Faecunditatis, ecc.: il nome dato alle tenebre
Basandosi sulle osservazioni di ex astronomi, il signor L. entra nei dettagli…
Per quanto riguarda gli oceani e altri grandi corpi d’acqua sulla luna;
Dove non esiste alcun punto astronomico più significativo…
Si è accertato che tali corpi non esistono affatto in quel luogo. Durante le indagini…
Il confine tra luce e oscurità (nella forma della falce)
La luna gibbosa, in quei punti in cui questo confine attraversa zone oscure.
La linea di separazione si rivela irregolare e frastagliata; ma, se…
Questi luoghi oscuri, se diventassero liquidi, ovviamente sarebbero uniformi.
La descrizione delle ali del pipistrello-uomo, a pagina 21, è soltanto…
La descrizione letterale delle ali di Peter Wilkins relative al suo volo
Isole… Questo semplice fatto avrebbe dovuto suscitare sospetti…
Almeno, si potrebbe pensare così.
Un’influenza straordinaria
Deve forse il nostro globo, trentatré volte più grande, aver avuto un impatto diverso su questo…
Un satellite, quando un embrione nel grembo della tempo: il soggetto passivo.
“Dell’affinità chimica!” È molto bello, ma dovrebbe essere…
Si osserva che nessun astronomo avrebbe mai fatto un simile commento.
“In particolare per qualsiasi rivista scientifica; riguardo alla Terra, nel senso…”
Il titolo indicato non è soltanto tredici, ma quarantanove volte più grande di…
la luna. Un obiezione simile si applica all’intero.
Pagine conclusive, in cui, a titolo introduttivo ad alcuni…
Scoperte su Saturno; il corrispondente filosofico entra nel discorso.
In una breve descrizione scolastica di quel pianeta… questo per…
“Edinburgh Journal of Science!”
Ma c’è un punto, in particolare, che avrebbe dovuto rivelare qualcosa…
La finzione. Immaginiamo quale potere possieda realmente…
Vedendo gli animali sulla superficie della luna, cosa attirerebbe prima l’attenzione?
L’attenzione di un osservatore dalla Terra? Certamente no.
La loro forma, le loro dimensioni, né alcuna altra caratteristica del genere… non appena…
La loro straordinaria situazione… Sembrerebbe che stiano camminando verso qualcosa.
Con i tacchi alzati e la testa bassa, proprio come le mosche sul soffitto.
L’osservatore veramente attento avrebbe emesso immediatamente…
Sorpresa… anche se prevista dalla conoscenza precedente
Titolo:
La singolarità della loro posizione; l’osservatore fittizio non esiste…
Menziona anche l’argomento, ma parla di aver visto l’intero…
Titolo:
“I corpi di tali creature, quando si dimostra che egli potrebbe…”
Ho visto soltanto il diametro delle loro teste!
Si potrebbe anche osservare, a conclusione, che le dimensioni.
In particolare i poteri dei pipistrelli umani… (ad esempio, le loro capacità…)
La capacità di volare in un’atmosfera così rara, se davvero la luna la possiede.
Qualsiasi altra fantasia riguardante gli animali…
Esistenza vegetale, in generale, in disaccordo con tutto il resto
Ragionamento analogico su questi temi; e tale analogia, in questo caso…
Spesso rappresentano una dimostrazione conclusiva… Forse è proprio così.
Non è affatto necessario aggiungere che tutte le suggerizioni attribuite a…
“Brewster e Herschel: all’inizio dell’articolo, riguardo a ‘un’…”
Titolo:
La trasfusione di luce artificiale attraverso l’oggetto focale…
“Visioni”, ecc., appartengono a quel genere di scrittura figurativa.
Il che, in modo più appropriato, può essere definito soltanto sciocchezze o baggianate.
Esiste un limite reale e molto chiaro alle scoperte ottiche
Tra le stelle, un limite la cui natura basta semplicemente menzionare per essere compresa.
“Capito. Se davvero la scelta di lenti di grandi dimensioni è tutto ciò che conta…”
L’ingegnosità umana alla fine si rivelerà all’altezza…
Compito… e potremmo averli di qualsiasi dimensione richiesta. Ma…
Sfortunatamente, in proporzione all’aumento delle dimensioni dell’obiettivo, e…
Titolo:
A causa del potere di penetrare nello spazio, si verifica la riduzione…
Luce diffusa dall’oggetto attraverso la dispersione dei suoi raggi. E per questo…
Un male senza rimedio per le capacità umane…
visto attraverso quella luce unica che proviene da sé stessa.
L’unica luce “artificiale”, sia diretta che riflessa
Un tipo di luce artificiale che potrebbe essere utile per il signor Locke…
Dovrebbe essere in grado di lanciare… ma non verso l’“oggetto focale della vista”.
Ma sul vero oggetto da osservare, cioè sulla luna.
Si è potuto calcolare facilmente che, quando la luce emessa da…
La stella diventa così debole da essere paragonabile alla luce naturale
Partendo dall’intero cielo stellato, in un ambiente privo di luna e chiaro.
Di notte, allora la stella non è più visibile, per qualsiasi scopo pratico.
Scopo.
Il telescopio dell’Earl di Ross, recentemente costruito in Inghilterra, ha…
Uno specchio con una superficie riflettente di 4.071 pollici quadrati
Il telescopio Herschel, uno dei soli 1.811 esistenti… Il metallo di cui è fatto…
Il titolo italiano è: “Il diametro del Serpente di Mare dell’Earl of Ross è di 6 piedi; la sua spessore è di 5 1/2 pollici”.
Le estremità… e cinque al centro. Il peso è di 3 tonnellate. Il punto focale…
La lunghezza è di 50 piedi.
Ho letto di recente un libretto singolare e piuttosto ingegnoso.
Titolo:
“L’Uomo nella tempesta o il Viaggio”
Titolo:
“Chimerique nel Mondo della Lvne, appena scoperto…”
Titolo:
Dominique Gonzales, un avventuriero spagnolo, noto anche come il Corriere
Volant. Tradotto nella nostra lingua da J. B. D. A. a Parigi, presso François.
Titolo:
Piot, presso la Fontaine de Saint Benoist. E da J. Goignard…
Pilastro principale della grande sala del Palazzo, vicino alle…
“Consulenze, MDCXLVII.” Pagine 76.
Il autore afferma di aver tradotto la sua opera dall’inglese.
Di un certo signor D’Avisson (Davidson?), anche se c’è qualcosa di terribile…
Titolo:
Ambiguità nella dichiarazione. “L’ho avuto”, dice, “l’originale…”
Monsieur D’Avisson, il medico dei più abbienti
Oggi nella conoscenza delle Belle Lettere, e soprattutto…
Della Natura Filosofica. Ho questa obbligazione nei suoi confronti…
Altri, oltre ad avermi fornito questo libro…
Il manoscritto del signor Thomas D’Anan
Gentiluomo ecossese, stimato per la sua virtù…
“Di quella versione ammetto di aver tratto l’ispirazione per la mia.”
Dopo alcune avventure irrilevanti, molto simili a quelle di Gil Blas…
E nei primi trenta pagine, l’autore racconta che…
Durante un viaggio in mare, essendo malato, l’equipaggio lo abbandonò… insieme agli altri.
Con un servitore nero, sull’isola di Santa Elena. Per aumentare.
Le possibilità di procurarsi del cibo… due percorsi separati, e vivere così fino in fondo.
Il più lontano possibile. Questo permette di addestrare gli uccelli, affinché.
Svolgono la funzione di piccioni viaggiatori tra di loro. Col tempo…
Vengono addestrati a trasportare pacchi di una certa pesantezza… e questa pesantezza…
Il concetto viene gradualmente sviluppato… Alla fine, si arriva ad affrontarlo seriamente.
Unendo la forza di un gran numero di uccelli, al fine di.
La crescita stessa dell’autore. Una macchina viene creata appositamente per questo scopo.
Titolo:
“Scopo e descrizione breve…”
Con l’aiuto decisivo di un’incisione in acciaio… Qui possiamo osservare…
Signor Gonzales, con volantini sulle maniche e un enorme parrucchio, seduto
In sella a qualcosa che assomiglia molto a un manico di scopa…
Portato in alto da una moltitudine di cigni selvatici che…
Cordi che si estendevano dalle loro code fino alla macchina.
Il principale evento descritto nel racconto del signore dipende da…
Un fatto molto importante, di cui il lettore viene tenuto all’oscuro
Fino quasi alla fine del libro… Le “ganzas”, con le quali aveva…
Diventarono così familiari, in realtà non erano veri abitanti di Santa Elena, ma.
della luna. Da allora, era diventata la loro abitudine, da quando il tempo aveva perso significato.
Periodica migrazione verso alcune zone della Terra
Nella stagione successiva, naturalmente, sarebbero tornati a casa; e l’autore.
Un giorno, ebbe bisogno del loro aiuto per un breve viaggio.
Portato in avanti inaspettatamente e con grande rapidità
Arriva al satellite… Qui trova, tra altre cose strane,
Che il popolo goda di estrema felicità; che non abbia alcuna legge.
Che muoiano senza dolore; che siano alti tra i dieci e i trenta piedi.
“Per quanto riguarda l’altezza… che vivano per cinquemila anni… che possiedano…”
L’imperatore chiamato Irdonozur; e che sono in grado di saltare fino a sessanta piedi di altezza.
Titolo:
Quando, liberati dall’influenza gravitazionale, volano liberi…
fan.
Non posso fare a meno di fornire un esempio della filosofia generale di…
Il volume.
“Non devo dimenticare che le stelle apparvero soltanto su quel lato, ”
La sfera terrestre si rivolgeva verso la luna, e più ci si avvicinava a essa.
Sembravano sempre più grandi. C’ero anche io, e la terra. Per quanto riguarda le stelle.
Poiché non c’era mai stata quella notte in cui io fossi stato lì, loro avevano sempre la stessa situazione.
Titolo:
Aspetto pallido e poco brillante, come al solito… quasi indistinguibile…
Una mattina di luna. Ma poche di esse erano visibili; queste, però, dieci volte più di prima.
Più grande, per quanto io possa giudicare, di quanto appaia agli abitanti di.
La terra. La luna, che desiderava avere due giorni di plenilunio, era di un certo tipo.
Terribile grandezza.
“Non devo dimenticare che le stelle apparvero soltanto su quel lato, ”
La sfera terrestre si rivolgeva verso la luna, e più ci si avvicinava a essa.
Sembravano sempre più grandi… Devo anche informarvi che, indipendentemente da ciò…
In ogni condizione, sia calma che tempestosa, mi trovavo sempre immediatamente… tra…
La luna e la terra. Ne ero convinto per due ragioni: perché.
I miei uccelli volavano sempre in linea d’aria retta; e perché ogni volta che.
Tentativi di riposo… ma fummo trasportati, inconsapevolmente, intorno al globo terrestre.
Titolo:
“Terra… Poiché ammetto l’opinione di Copernico, secondo cui il pianeta ruota intorno al sole”.
Il movimento incessante dal levante al ponente, senza mai fermarsi ai poli
Titolo:
Dei poli equinoziali, comunemente chiamati “poli del mondo”…
Titolo:
“Quelli dello Zodiaco… una questione di cui propongo di parlare più approfonditamente”
Nel seguito, quando avrò il tempo di rinfrescare la mia memoria.
Per quanto riguarda l’astrologia che ho imparato a Salamanca da giovane…
“Da allora l’ho dimenticato.”
Nonostante gli errori evidenziati in grassetto, il libro non è privo di…
Alcuni cercano di attirare l’attenzione, presentandosi come esempi ingenui di…
Le attuali concezioni astronomiche riguardo al tempo. Una di queste presupponeva.
Titolo:
Che la “forza di gravitazione” si estendesse per una breve distanza…
La superficie terrestre… e, di conseguenza, è lì che troviamo il nostro viaggiatore.
“trasportato inconsciamente in giro per il mondo”, ecc.
Sono stati effettuati altri “viaggi sulla luna,” ma nessuno di loro più importante degli altri.
Il titolo di Bergerac merita certamente più attenzione di quello appena menzionato… Il suo valore è assolutamente inestimabile.
“Senza senso… Nel terzo volume di ‘American Quarterly’”.
Titolo:
In questa “recensione” si troverà una critica piuttosto approfondita su un certo argomento.
Un “Viaggio” di questo tipo: una critica nella quale.
Difficile dire se sia il critico che più mette in evidenza la stupidità…
Il libro, o la sua stessa assurda ignoranza di astronomia… Me ne sono dimenticato.
Titolo:
I mezzi utilizzati per il viaggio sono più importanti del titolo stesso dell’opera…
Un’idea davvero mal concepita, persino peggio delle “storie” del nostro amico…
Il signor Gonzales. L’avventuriero che scavava nella terra.
Gli capita di scoprire un metallo particolare, per il quale la luna possiede.
Forte attrazione… e subito dopo ne costruisce una scatola.
Quando si libera dalle catene terrestri, vola insieme a lui…
Subito al satellite… “Il volo di Thomas O’Rourke”
Un “gioco di spirito” tutt’altro che disprezzabile… e che, in effetti, è stato apprezzato da molti.
Übersetzt ins Deutsche: Thomas, der Held, war in Wirklichkeit.
Il custode di caccia di un nobile irlandese, le cui stranezze diedero origine a…
Titolo:
La storia… Il “volo” avviene sul dorso di un’aquila, da Hungry…
Collina, una montagna maestosa all’estremità della Baia di Bantry.
In questi vari “broschuri”, l’obiettivo è sempre satirico; il…
Titolo:
Il tema riguarda la descrizione delle usanze lunari in confronto…
Il nostro. In nessuno di essi vi è alcun tentativo di rendere il racconto credibile…
Dettagli del viaggio stesso: in ogni caso, gli autori sembrano…
Assolutamente ignorante di astronomia… In “Hans”
“Pfaall”: un design originale, nel senso di un tentativo innovativo…
Verosimiglianza nell’applicazione dei principi scientifici
Nella misura in cui la capricciosa natura del soggetto lo permettesse, fino al.
Il vero passaggio tra la Terra e la luna.
La luce zodiacale: probabilmente ciò che gli antichi chiamavano…
Trabes. Si chiamano emicanti quei Trabes.—Plinio, libro 2, pagina 26.
Da quando “Hans Pfaall” fu pubblicato per la prima volta…
Il signor Green di Nassau e altri illustri aeronauti del passato
Negare le affermazioni di Humboldt in questo senso, e parlare di…
Inconvenienza in diminuzione… esattamente come previsto dalla teoria.
Viene detto qui soltanto in spirito di scherzo.
Hevelius racconta di aver più volte osservato, nei cieli…
Assolutamente chiaro, anche le stelle di sesto e settimo grado.
Titolo:
Le dimensioni erano evidenti; si trovavano, cioè, alla stessa altitudine…
La luna, alla stessa distanza dalla Terra, e con lo stesso.
Lo stesso eccellente telescopio: la luna e le sue macchie non apparivano.
Altrettanto chiaro in ogni momento… A partire dalle circostanze…
Osservazione: è evidente che la causa di questo fenomeno sia…
Né nel nostro cielo, né nel metropolitano, né sulla luna, né nell’occhio di.
Il pubblico… ma deve essere cercato in qualcosa…
L’atmosfera che circonda la luna?
Cassini osservava frequentemente Saturno, Giove e le stelle fisse.
Quando si avvicinano alla luna per l’occultazione, devono mantenere la loro forma circolare.
Il titolo è stato tradotto come: “La figura divenne ovale; e in altre occasioni di oscuramento, lui…”
Non si riscontrava alcun cambiamento nella figura in questione. Pertanto, si potrebbe supporre…
A volte c’è materia densa, altre volte no
Che circonda la luna, nella quale i raggi delle stelle risplendono.
Interferito.
By late accounts from Rotterdam, that city seems to be in a high
state of philosophical excitement. Indeed, phenomena have there
occurred of a nature so completely unexpected—so entirely
novel—so utterly at variance with preconceived opinions—as to
leave no doubt on my mind that long ere this all Europe is in an
uproar, all physics in a ferment, all reason and astronomy
together by the ears.
It appears that on the—— day of—— (I am not positive about the
date), a vast crowd of people, for purposes not specifically
mentioned, were assembled in the great square of the Exchange in
the well-conditioned city of Rotterdam. The day was
warm—unusually so for the season—there was hardly a breath of air
stirring; and the multitude were in no bad humor at being now and
then besprinkled with friendly showers of momentary duration,
that fell from large white masses of cloud which chequered in a
fitful manner the blue vault of the firmament. Nevertheless,
about noon, a slight but remarkable agitation became apparent in
the assembly: the clattering of ten thousand tongues succeeded;
and, in an instant afterward, ten thousand faces were upturned
toward the heavens, ten thousand pipes descended simultaneously
from the corners of ten thousand mouths, and a shout, which could
be compared to nothing but the roaring of Niagara, resounded
long, loudly, and furiously, through all the environs of
Rotterdam.
The origin of this hubbub soon became sufficiently evident. From
behind the huge bulk of one of those sharply-defined masses of
cloud already mentioned, was seen slowly to emerge into an open
area of blue space, a queer, heterogeneous, but apparently solid
substance, so oddly shaped, so whimsically put together, as not
to be in any manner comprehended, and never to be sufficiently
admired, by the host of sturdy burghers who stood open-mouthed
below. What could it be? In the name of all the vrows and devils
in Rotterdam, what could it possibly portend? No one knew, no one
could imagine; no one—not even the burgomaster Mynheer Superbus
Von Underduk—had the slightest clew by which to unravel the
mystery; so, as nothing more reasonable could be done, every one
to a man replaced his pipe carefully in the corner of his mouth,
and cocking up his right eye towards the phenomenon, puffed,
paused, waddled about, and grunted significantly—then waddled
back, grunted, paused, and finally—puffed again.
In the meantime, however, lower and still lower toward the goodly
city, came the object of so much curiosity, and the cause of so
much smoke. In a very few minutes it arrived near enough to be
accurately discerned. It appeared to be—yes! it was undoubtedly a
species of balloon; but surely no such balloon had ever been seen
in Rotterdam before. For who, let me ask, ever heard of a balloon
manufactured entirely of dirty newspapers? No man in Holland
certainly; yet here, under the very noses of the people, or
rather at some distance above their noses was the identical thing
in question, and composed, I have it on the best authority, of
the precise material which no one had ever before known to be
used for a similar purpose. It was an egregious insult to the
good sense of the burghers of Rotterdam. As to the shape of the
phenomenon, it was even still more reprehensible. Being little or
nothing better than a huge foolscap turned upside down. And this
similitude was regarded as by no means lessened when, upon nearer
inspection, there was perceived a large tassel depending from its
apex, and, around the upper rim or base of the cone, a circle of
little instruments, resembling sheep-bells, which kept up a
continual tinkling to the tune of Betty Martin. But still worse.
Suspended by blue ribbons to the end of this fantastic machine,
there hung, by way of car, an enormous drab beaver hat, with a
brim superlatively broad, and a hemispherical crown with a black
band and a silver buckle. It is, however, somewhat remarkable
that many citizens of Rotterdam swore to having seen the same hat
repeatedly before; and indeed the whole assembly seemed to regard
it with eyes of familiarity; while the vrow Grettel Pfaall, upon
sight of it, uttered an exclamation of joyful surprise, and
declared it to be the identical hat of her good man himself. Now
this was a circumstance the more to be observed, as Pfaall, with
three companions, had actually disappeared from Rotterdam about
five years before, in a very sudden and unaccountable manner, and
up to the date of this narrative all attempts had failed of
obtaining any intelligence concerning them whatsoever. To be
sure, some bones which were thought to be human, mixed up with a
quantity of odd-looking rubbish, had been lately discovered in a
retired situation to the east of Rotterdam, and some people went
so far as to imagine that in this spot a foul murder had been
committed, and that the sufferers were in all probability Hans
Pfaall and his associates. But to return.
The balloon (for such no doubt it was) had now descended to
within a hundred feet of the earth, allowing the crowd below a
sufficiently distinct view of the person of its occupant. This
was in truth a very droll little somebody. He could not have been
more than two feet in height; but this altitude, little as it
was, would have been sufficient to destroy his equilibrium, and
Secondo gli ultimi rapporti provenienti da Rotterdam, quella città sembra trovarsi in una situazione critica.
Stato di eccitazione filosofica. Infatti, in quel contesto i fenomeni…
Si trattava di un evento di natura così completamente inaspettato, davvero totale.
Un romanzo che, in ogni modo, si discosta completamente dalle opinioni preconcette.
Non ho alcun dubbio che molto presto tutta Europa si troverà in una situazione.
Turbolenze: tutta la fisica in subbuglio, tutta la ragione e l’astronomia sconvolte
tenuti per le orecchie.
Titolo:
Sembra che il giorno…… (non sono sicuro del giorno esatto)……
Una folla immensa, per scopi non specificati…
I nomini menzionati furono radunati nella grande piazza della Borsa.
La ben tenuta città di Rotterdam. Quel giorno.
Titolo:
Caldo… insolitamente caldo per questa stagione; a malapena si respirava.
Agitazione e fervore; la folla era decisamente di buon umore in quel momento…
Poi bagnato da piogge gentili e di breve durata…
Che cadde da grandi masse bianche di nuvole che si alternavano nel cielo…
Con un movimento irregolare, il vasto cielo blu… Tuttavia…
Verso mattina, si notò un leggero ma evidente stato di agitazione.
L’assemblea: il clamore di diecimila voci risuonò nell’aria
E, nell’istante successivo, diecimila volti furono rivolti verso l’alto.
Verso il cielo, diecimila tubi scesero contemporaneamente
Dalle profondità di diecimila bocche… e un grido che poteva
Può essere paragonato soltanto al fragore tumultuoso del Niagara… risuonava così forte.
Lungo, ad alta voce e con furia, in tutti gli ambienti circostanti…
Rotterdam.
L’origine di tutto questo trambusto divenne presto abbastanza evidente. Da…
Dietro la enorme massa di una di quelle forme ben definite…
Il nuvolo, già menzionato in precedenza, fu visto emergere lentamente in uno spazio aperto.
Area di spazio blu: un ambiente strano, eterogeneo, ma apparentemente solido
Titolo:
Una sostanza di forma così strana, assemblata in modo così bizzarro…
Per essere compreso in alcun modo, e mai a sufficienza…
Ammirato dai numerosi cittadini robusti che stavano lì a bocca aperta…
Che cosa potrebbe essere? Nel nome di tutte le mosche e i diavoli…
A Rotterdam… cosa potrebbe significare? Nessuno lo sapeva, nessuno.
“Non si può nemmeno immaginare… Nessuno, nemmeno il sindaco Mynheer Superbus.”
Von Underduk: l’unica traccia per risolvere il mistero
Mistero… Quindi, poiché non si poteva fare nulla di più ragionevole, tutti…
Un uomo ripose con cura la sua pipa nell’angolo della bocca.
“E alzando il destro occhio verso quel fenomeno, sbuffò…”
Si fermò, barcollò un po’ e emise alcuni suoni gutturali… poi continuò a barcollare.
Indietro, grugnì, fece una pausa, e finalmente – si riempì di nuovo i polmoni d’aria.
Nel frattempo, tuttavia, sempre più in basso verso il bello…
città, divenne oggetto di grande curiosità e causa di tante discussioni.
Molto fumo… In pochi minuti arrivò abbastanza vicino da…
accuratamente riconosciuto. Sembrava essere… sì! senza dubbio lo era.
Specie di pallone… ma sicuramente nessun pallone del genere era mai stato visto prima.
In Rotterdam… Prima d’ora. Ma per chi, mi chiedo, è mai esistito qualcuno che abbia sentito parlare di un pallone?
Realizzato interamente con giornali sporchi? Nessun uomo in Olanda…
Certamente… Eppure, proprio sotto il naso della gente…
Piuttosto in alto, sopra le loro narici, c’era esattamente la stessa cosa.
Il titolo in questione, e secondo le migliori fonti, è composto da…
Il materiale preciso di cui nessuno conosceva l’esistenza prima d’ora
Titolo:
Utilizzato per uno scopo simile… Fu un’offesa gravissima.
“Buon senso da parte dei borghesi di Rotterdam… Per quanto riguarda la forma…”
Un fenomeno ancora più deprecabile…
“Niente di meglio di un enorme fiasco ribaltato completamente… E questo.”
Titolo:
La somiglianza non veniva affatto considerata minore quando, osservandola più da vicino…
Durante l’ispezione, si notò una lunga frangia che pendeva da esso.
Apex, e attorno al bordo superiore o alla base del cono, un cerchio di…
Piccoli strumenti, simili a campane di pecora, che emettevano un suono continuo.
Il continuo tintinnio alla melodia di Betty Martin. Ma ancora peggio.
Sospesi da nastri blu all’estremità di questa fantastica macchina,
Appeso lì, come ornamento, c’era un enorme cappello di castoro dai colori tristi…
Un bordo estremamente ampio, e una corona semisferica di colore nero.
Un cinturone e una fibbia d’argento… Tuttavia, è piuttosto notevole.
Molti cittadini di Rotterdam giurarono di aver visto lo stesso cappello
Più volte in precedenza; e infatti l’intera assemblea sembrava considerarlo così…
Lo guardava con occhi di familiarità; mentre la vecchia Greta Pfaall, dall’altra parte…
Al vederlo, esclamò con gioia e sorpresa…
Ora dichiarò che si trattava esattamente dello stesso cappello del suo caro marito.
Questa era una circostanza che meritava particolare attenzione, poiché Pfaall…
Tre compagni erano effettivamente scomparsi da Rotterdam circa…
Cinque anni prima, in modo improvviso e inspiegabile…
Fino alla data di questa narrazione, tutti i tentativi sono falliti.
Ottenere qualsiasi informazione su di loro. Assolutamente nulla.
“Certo, alcune ossa che si pensava fossero umane, mescolate con…”
Quantità di rifiuti dall’aspetto strano sono stati recentemente scoperti in…
Situazione residenziale alla periferia est di Rotterdam: alcune persone vi si sono trasferite.
“Arrivare al punto di immaginare che in questo luogo sia stato commesso un orribile omicidio…”
Compiuto con determinazione… e quei che ne soffrivano erano molto probabilmente Hans.
Pfaall e i suoi complici. Ma per tornare indietro.
Il pallone (di questo non c’era alcun dubbio) era ormai sceso fino a.
A centinaio di piedi dalla superficie terrestre… permettendo alla folla sottostante di…
Una visione sufficientemente chiara della persona che vi abita al suo interno.
Era davvero una persona molto divertente. Non avrebbe potuto essere altrimenti.
Titolo:
Superiore a due piedi di altezza… ma questa statura, per quanto modesta…
Sarebbe stato sufficiente per distruggere il suo equilibrio…
tilt him over the edge of his tiny car, but for the intervention
of a circular rim reaching as high as the breast, and rigged on
to the cords of the balloon. The body of the little man was more
than proportionately broad, giving to his entire figure a
rotundity highly absurd. His feet, of course, could not be seen
at all, although a horny substance of suspicious nature was
occasionally protruded through a rent in the bottom of the car,
or to speak more properly, in the top of the hat. His hands were
enormously large. His hair was extremely gray, and collected into
a queue behind. His nose was prodigiously long, crooked, and
inflammatory; his eyes full, brilliant, and acute; his chin and
cheeks, although wrinkled with age, were broad, puffy, and
double; but of ears of any kind or character there was not a
semblance to be discovered upon any portion of his head. This odd
little gentleman was dressed in a loose surtout of sky-blue
satin, with tight breeches to match, fastened with silver buckles
at the knees. His vest was of some bright yellow material; a
white taffety cap was set jauntily on one side of his head; and,
to complete his equipment, a blood-red silk handkerchief
enveloped his throat, and fell down, in a dainty manner, upon his
bosom, in a fantastic bow-knot of super-eminent dimensions.
Having descended, as I said before, to about one hundred feet
from the surface of the earth, the little old gentleman was
suddenly seized with a fit of trepidation, and appeared
disinclined to make any nearer approach to terra firma. Throwing
out, therefore, a quantity of sand from a canvas bag, which, he
lifted with great difficulty, he became stationary in an instant.
He then proceeded, in a hurried and agitated manner, to extract
from a side-pocket in his surtout a large morocco pocket-book.
This he poised suspiciously in his hand, then eyed it with an air
of extreme surprise, and was evidently astonished at its weight.
He at length opened it, and drawing there from a huge letter
sealed with red sealing-wax and tied carefully with red tape, let
it fall precisely at the feet of the burgomaster, Superbus Von
Underduk. His Excellency stooped to take it up. But the aeronaut,
still greatly discomposed, and having apparently no farther
business to detain him in Rotterdam, began at this moment to make
busy preparations for departure; and it being necessary to
discharge a portion of ballast to enable him to reascend, the
half dozen bags which he threw out, one after another, without
taking the trouble to empty their contents, tumbled, every one of
them, most unfortunately upon the back of the burgomaster, and
rolled him over and over no less than one-and-twenty times, in
the face of every man in Rotterdam. It is not to be supposed,
however, that the great Underduk suffered this impertinence on
the part of the little old man to pass off with impunity. It is
said, on the contrary, that during each and every one of his
one-and twenty circumvolutions he emitted no less than
one-and-twenty distinct and furious whiffs from his pipe, to
which he held fast the whole time with all his might, and to
which he intends holding fast until the day of his death.
In the meantime the balloon arose like a lark, and, soaring far
away above the city, at length drifted quietly behind a cloud
similar to that from which it had so oddly emerged, and was thus
lost forever to the wondering eyes of the good citizens of
Rotterdam. All attention was now directed to the letter, the
descent of which, and the consequences attending thereupon, had
proved so fatally subversive of both person and personal dignity
to his Excellency, the illustrious Burgomaster Mynheer Superbus
Von Underduk. That functionary, however, had not failed, during
his circumgyratory movements, to bestow a thought upon the
important subject of securing the packet in question, which was
seen, upon inspection, to have fallen into the most proper hands,
being actually addressed to himself and Professor Rub-a-dub, in
their official capacities of President and Vice-President of the
Rotterdam College of Astronomy. It was accordingly opened by
those dignitaries upon the spot, and found to contain the
following extraordinary, and indeed very serious, communication:
“To their Excellencies Von Underduk and Rub-a-dub, President and
Vice-President of the States’ College of Astronomers, in the city
of Rotterdam.
“Your Excellencies may perhaps be able to remember an humble
artizan, by name Hans Pfaall, and by occupation a mender of
bellows, who, with three others, disappeared from Rotterdam,
about five years ago, in a manner which must have been considered
by all parties at once sudden, and extremely unaccountable. If,
however, it so please your Excellencies, I, the writer of this
communication, am the identical Hans Pfaall himself. It is well
known to most of my fellow citizens, that for the period of forty
years I continued to occupy the little square brick building, at
the head of the alley called Sauerkraut, in which I resided at
the time of my disappearance. My ancestors have also resided
therein time out of mind—they, as well as myself, steadily
following the respectable and indeed lucrative profession of
mending of bellows. For, to speak the truth, until of late years,
farlo ribaltare oltre il bordo della sua minuscola navicella, se non fosse stato per l’intervento
di un orlo circolare alto fino al petto, e assicurato
alle funi del pallone. Il corpo dell’ometto era più
che proporzionalmente largo, il che dava a tutta la sua figura una
rotondità sommamente assurda. I suoi piedi, naturalmente, non si vedevano
affatto, benché una sostanza cornea di sospetta natura sporgesse
di tanto in tanto da uno strappo nel fondo della navicella,
o, per parlare più propriamente, nella cima del cappello. Le sue mani erano
enormemente grandi. I suoi capelli erano grigissimi, e raccolti in
un codino dietro. Il suo naso era prodigiosamente lungo, adunco e
infiammato; i suoi occhi pieni, brillanti e acuti; il mento e le
guance, benché rugosi per l’età, erano larghi, gonfi e
doppi; ma di orecchi di qualsiasi specie o carattere non se ne poteva
scoprire parvenza in nessuna parte del suo capo. Questo strano
signorino era vestito di un ampio soprabito di raso azzurro
cielo, con calzoni attillati in tinta, allacciati con fibbie d’argento
alle ginocchia. Il panciotto era di una qualche stoffa giallo vivo; un
berretto di taffetà bianco gli stava sbarazzino su un lato del capo; e,
a completare il suo equipaggiamento, un fazzoletto di seta rosso sangue
gli avvolgeva la gola, e gli ricadeva, con garbo leggiadro, sul
petto, in un fantastico fiocco di dimensioni supereminenti.
Essendo disceso, come ho detto prima, a circa cento piedi
dalla superficie della terra, il vecchio signorino fu
colto all’improvviso da un accesso di trepidazione, e parve
poco disposto ad avvicinarsi ancora alla terra ferma. Gettando
fuori, perciò, una quantità di sabbia da un sacco di tela che
sollevò con gran difficoltà, si fermò in un istante.
Procedette allora, in modo affrettato e agitato, a estrarre
da una tasca laterale del soprabito un grosso portafogli di marocchino.
Lo soppesò con aria sospettosa nella mano, poi lo squadrò con un’aria
di estrema sorpresa, ed era evidentemente stupito del suo peso.
Alla fine lo aprì, e traendone una enorme lettera
sigillata con ceralacca rossa e accuratamente legata con un nastro rosso, la lasciò
cadere proprio ai piedi del borgomastro, Superbus Von
Underduk. Sua Eccellenza si chinò a raccoglierla. Ma l’aeronauta,
ancora molto sconvolto, e non avendo apparentemente altra
faccenda che lo trattenesse a Rotterdam, cominciò in quel momento a fare
affaccendati preparativi per la partenza; ed essendo necessario
scaricare una parte della zavorra per poter risalire, la
mezza dozzina di sacchi che gettò fuori, uno dopo l’altro, senza
prendersi la briga di vuotarne il contenuto, piombarono, tutti quanti,
disgraziatissimamente sulla schiena del borgomastro, e lo
fecero rotolare non meno di ventun volte, sotto
gli occhi di ogni uomo di Rotterdam. Non si deve supporre,
tuttavia, che il grande Underduk lasciasse passare impunita questa
impertinenza da parte del vecchietto. Si
dice, al contrario, che durante ciascuna delle sue
ventun circonvoluzioni egli emise non meno di
ventun distinte e furiose boccate dalla pipa, alla
quale si tenne stretto per tutto il tempo con tutte le sue forze, e alla
quale intende tenersi stretto fino al giorno della sua morte.
Nel frattempo il pallone si levò come un’allodola e, librandosi ben
lontano sopra la città, andò infine a spostarsi quietamente dietro una nube
simile a quella da cui era così stranamente emerso, e fu così
perduto per sempre agli occhi meravigliati dei buoni cittadini di
Rotterdam. Ogni attenzione fu ora rivolta alla lettera, la cui
caduta, e le conseguenze che ne erano derivate, si erano
dimostrate così fatalmente sovvertitrici tanto della persona quanto della dignità personale
di Sua Eccellenza, l’illustre borgomastro Mynheer Superbus
Von Underduk. Quel funzionario, tuttavia, non aveva mancato, durante
i suoi movimenti circumgiratori, di dedicare un pensiero all’
importante questione di assicurarsi il plico in causa, il quale,
a un esame, risultò caduto nelle mani più appropriate,
essendo in effetti indirizzato a lui stesso e al professor Rub-a-dub, nelle
loro qualità ufficiali di Presidente e Vicepresidente del
Collegio Astronomico di Rotterdam. Fu di conseguenza aperto
seduta stante da quei dignitari, e si trovò che conteneva la
seguente straordinaria, e anzi assai seria, comunicazione:
«Alle loro Eccellenze Von Underduk e Rub-a-dub, Presidente e
Vicepresidente del Collegio degli Astronomi degli Stati, nella città
di Rotterdam.
«Le Loro Eccellenze forse potranno ricordare un umile
artigiano, di nome Hans Pfaall, e di mestiere accomodatore di
mantici, il quale, con altri tre, scomparve da Rotterdam
circa cinque anni fa, in un modo che dev’essere parso
a tutti insieme repentino ed estremamente inspiegabile. Se,
tuttavia, così piaccia alle Loro Eccellenze, io, che scrivo questa
comunicazione, sono proprio quello stesso Hans Pfaall. È ben
noto alla maggior parte dei miei concittadini che per il periodo di quarant’
anni continuai a occupare il piccolo edificio quadrato di mattoni, in
cima al vicolo detto Sauerkraut, nel quale risiedevo al
tempo della mia scomparsa. Anche i miei antenati vi hanno risieduto
da tempo immemorabile: essi, come me, esercitando costantemente
la rispettabile e anzi lucrosa professione dell’
accomodatura di mantici. Perché, a dire il vero, fino a questi ultimi anni,
that the heads of all the people have been set agog with
politics, no better business than my own could an honest citizen
of Rotterdam either desire or deserve. Credit was good,
employment was never wanting, and on all hands there was no lack
of either money or good-will. But, as I was saying, we soon began
to feel the effects of liberty and long speeches, and radicalism,
and all that sort of thing. People who were formerly, the very
best customers in the world, had now not a moment of time to
think of us at all. They had, so they said, as much as they could
do to read about the revolutions, and keep up with the march of
intellect and the spirit of the age. If a fire wanted fanning, it
could readily be fanned with a newspaper, and as the government
grew weaker, I have no doubt that leather and iron acquired
durability in proportion, for, in a very short time, there was
not a pair of bellows in all Rotterdam that ever stood in need of
a stitch or required the assistance of a hammer. This was a state
of things not to be endured. I soon grew as poor as a rat, and,
having a wife and children to provide for, my burdens at length
became intolerable, and I spent hour after hour in reflecting
upon the most convenient method of putting an end to my life.
Duns, in the meantime, left me little leisure for contemplation.
My house was literally besieged from morning till night, so that
I began to rave, and foam, and fret like a caged tiger against
the bars of his enclosure. There were three fellows in particular
who worried me beyond endurance, keeping watch continually about
my door, and threatening me with the law. Upon these three I
internally vowed the bitterest revenge, if ever I should be so
happy as to get them within my clutches; and I believe nothing in
the world but the pleasure of this anticipation prevented me from
putting my plan of suicide into immediate execution, by blowing
my brains out with a blunderbuss. I thought it best, however, to
dissemble my wrath, and to treat them with promises and fair
words, until, by some good turn of fate, an opportunity of
vengeance should be afforded me.
“One day, having given my creditors the slip, and feeling more
than usually dejected, I continued for a long time to wander
about the most obscure streets without object whatever, until at
length I chanced to stumble against the corner of a bookseller’s
stall. Seeing a chair close at hand, for the use of customers, I
threw myself doggedly into it, and, hardly knowing why, opened
the pages of the first volume which came within my reach. It
proved to be a small pamphlet treatise on Speculative Astronomy,
written either by Professor Encke of Berlin or by a Frenchman of
somewhat similar name. I had some little tincture of information
on matters of this nature, and soon became more and more absorbed
in the contents of the book, reading it actually through twice
before I awoke to a recollection of what was passing around me.
By this time it began to grow dark, and I directed my steps
toward home. But the treatise had made an indelible impression on
my mind, and, as I sauntered along the dusky streets, I revolved
carefully over in my memory the wild and sometimes unintelligible
reasonings of the writer. There are some particular passages
which affected my imagination in a powerful and extraordinary
manner. The longer I meditated upon these the more intense grew
the interest which had been excited within me. The limited nature
of my education in general, and more especially my ignorance on
subjects connected with natural philosophy, so far from rendering
me diffident of my own ability to comprehend what I had read, or
inducing me to mistrust the many vague notions which had arisen
in consequence, merely served as a farther stimulus to
imagination; and I was vain enough, or perhaps reasonable enough,
to doubt whether those crude ideas which, arising in
ill-regulated minds, have all the appearance, may not often in
effect possess all the force, the reality, and other inherent
properties, of instinct or intuition; whether, to proceed a step
farther, profundity itself might not, in matters of a purely
speculative nature, be detected as a legitimate source of falsity
and error. In other words, I believed, and still do believe, that
truth, is frequently of its own essence, superficial, and that,
in many cases, the depth lies more in the abysses where we seek
her, than in the actual situations wherein she may be found.
Nature herself seemed to afford me corroboration of these ideas.
In the contemplation of the heavenly bodies it struck me forcibly
that I could not distinguish a star with nearly as much
precision, when I gazed on it with earnest, direct and
undeviating attention, as when I suffered my eye only to glance
in its vicinity alone. I was not, of course, at that time aware
that this apparent paradox was occasioned by the center of the
visual area being less susceptible of feeble impressions of light
than the exterior portions of the retina. This knowledge, and
some of another kind, came afterwards in the course of an
eventful five years, during which I have dropped the prejudices
Titolo:
Tutti sono stati messi in subbuglio…
Politica… Non c’è affare più disonesto del mio. Un cittadino onesto non potrebbe mai occuparsene.
Di Rotterdam, né si desiderava né si meritava nulla di particolare. La reputazione era buona.
C’era sempre lavoro disponibile, e da tutti si constatava che non mancava nulla.
Di denaro o di buona volontà… Ma, come stavo dicendo, presto abbiamo iniziato…
Sentire gli effetti della libertà, dei discorsi lunghi e del radicalismo…
E tutta quella roba… Persone che in passato erano…
I migliori clienti al mondo, ora non avevano nemmeno un attimo di tempo per.
Non pensate affatto a noi. Dicevano che avevano fatto del loro meglio.
Leggere di rivoluzioni e seguire il loro corso
L’intelligenza e lo spirito dell’epoca. Se un fuoco desiderava essere alimentato, allora.
Potrebbe essere facilmente raffreddato con un giornale, e poiché il governo.
Diventava sempre più debole; non ho alcun dubbio che il cuoio e il ferro si stessero rafforzando.
Una durata proporzionata, perché, in molto poco tempo, ciò che era stato creato.
“Non esiste un solo mantice a Rotterdam che abbia mai avuto bisogno di…”
Un punto che richiedeva l’assistenza di un martello… Questo era uno stato davvero particolare.
Cose insopportabili… Presto diventai povero come un topo.
Con una moglie e dei figli da mantenere, alla fine i miei oneri diventano insopportabili
Divenne insopportabile, e passai ore intere a rifletterci sopra.
Su quale fosse il metodo più conveniente per porre fine alla mia vita.
Nel frattempo, Duns non mi lasciava molto tempo libero per riflettere.
La mia casa fu letteralmente assediata dal mattino fino alla notte; insomma.
Iniziai a delirare, a sbavare e ad agitarmi come un tigre in gabbia…
Le sbarre della sua gabbia… C’erano tre individui in particolare.
Chi mi preoccupava oltre ogni limite, vegliando costantemente su.
“La mia porta… e minacce legali contro di me. Su questi tre punti…”
Nel profondo del cuore giurai la più amara vendetta, nel caso in cui mai dovessi trovarmi in quella situazione.
Titolo:
Felice di poterli avere tra le mie mani… e non credo a nulla al di là di questo.
Il mondo intero… ma la gioia di questa attesa mi impediva di pensare ad altro
Attuando immediatamente il mio piano di suicidio, facendo esplodere.
Spazzarmi via il cervello con un fucile a canne corte… Tuttavia, ho pensato fosse la cosa migliore…
Nascondo la mia rabbia e li trattengo con promesse e parole gentili
Titolo:
Parole… fino a quando, per qualche fortunata svolta del destino, si presenta un’opportunità…
La vendetta dovrebbe essere mia.
“Un giorno, dopo essere sfuggito ai miei creditori e sentendomi…
Più depresso del solito, continuai a vagabondare per un lungo tempo.
Titolo:
Su alcune delle strade più oscure e senza alcun significato… fino a quando…
Incidental Encounter at a Bookseller’s Corner
“Stallo. Vedendo una sedia vicina a mano, a disposizione dei clienti, io…”
Mi ci gettai con determinazione, e quasi senza sapere il perché, iniziai…
Le pagine del primo volume che riuscii a raggiungere…
Titolo: Un breve trattato su astronomia speculativa
Titolo:
Scritto sia dal professor Encke di Berlino che da un francese…
Titolo: Un nome piuttosto simile… Avevo alcune informazioni al riguardo.
In questioni di questa natura, presto si immerse sempre di più in esse.
Nel contenuto del libro… leggendolo davvero due volte intere.
Prima che mi svegliassi, ricordando ciò che stava accadendo intorno a me.
A quell’ora, iniziava a far buio, quindi dirizzai i miei passi.
Verso casa. Ma quel trattato aveva lasciato un’impronta indelebile in lui.
Mentre camminavo per le strade buie, i miei pensieri continuavano a vorticare…
Con attenzione, nella mia memoria, ripasso quei ricordi selvaggi e a volte incomprensibili.
Riflessioni dello scrittore. Alcuni passaggi particolari
Ciò ha influenzato la mia immaginazione in modo potente ed eccezionale.
Modo… Più a lungo riflettevo su queste cose, più intenso diventava il loro significato.
L’interesse che si era suscitato in me. La limitata natura di quella cosa.
Della mia istruzione in generale, e soprattutto della mia ignoranza su.
Soggetti legati alla filosofia naturale, che lontanamente dal rendere.
Non ero sicuro della mia capacità di comprendere ciò che avevo letto…
Portandomi a dubitare di quelle molte idee vaghe che erano emerse
In conseguenza, servì soltanto da ulteriore stimolo per…
L’immaginazione; ed ero abbastanza vano, o forse abbastanza ragionevole.
A dubitare se quelle idee rozze, che sorgono.
Titolo: Menti mal regolate… sembrano tali, ma forse non lo sono sempre.
Tutta la forza, la realtà e le altre caratteristiche intrinseche…
Proprietà dell’istinto o dell’intuizione… oppure, procedere di un passo ulteriore?
Più in là ancora, nemmeno la profondità stessa potrebbe, in questioni di natura puramente…
Nature speculative possono essere riconosciute come fonti legittime di falsità.
Errori e convinzioni. In altre parole, credevo, e ancora credo, che…
La verità, spesso per sua natura stessa, è superficiale, e proprio per questo.
In molti casi, la profondità si trova proprio nelle abissi che cerchiamo di esplorare.
Lei, piuttosto che nelle situazioni reali in cui potrebbe essere trovata.
Sembrava che stessa la Natura mi fornisse conferme di queste idee.
Nella contemplazione dei corpi celesti, mi colpì profondamente…
Una stella così luminosa da renderne indistinguibile qualsiasi altra
Precisione: quando la osservavo con attenzione, direttamente e con sincerità…
Attenzione incondizionata, proprio come quando ho sofferto per poter gettare un’occhiata…
Da solo, nelle sue immediate vicinanze. Ovviamente, in quel momento non me ne rendevo conto.
Che questo apparente paradosso fosse causato dal centro del.
Area visiva meno suscettibile alle deboli impressioni di luce
Più delle parti esterne della retina… Questa conoscenza, e…
Altri tipi, arrivati in seguito nel corso di…
Cinque anni intensi, durante i quali ho abbandonato tutti i pregiudizi.
of my former humble situation in life, and forgotten the
bellows-mender in far different occupations. But at the epoch of
which I speak, the analogy which a casual observation of a star
offered to the conclusions I had already drawn, struck me with
the force of positive conformation, and I then finally made up my
mind to the course which I afterwards pursued.
“It was late when I reached home, and I went immediately to bed.
My mind, however, was too much occupied to sleep, and I lay the
whole night buried in meditation. Arising early in the morning,
and contriving again to escape the vigilance of my creditors, I
repaired eagerly to the bookseller’s stall, and laid out what
little ready money I possessed, in the purchase of some volumes
of Mechanics and Practical Astronomy. Having arrived at home
safely with these, I devoted every spare moment to their perusal,
and soon made such proficiency in studies of this nature as I
thought sufficient for the execution of my plan. In the intervals
of this period, I made every endeavor to conciliate the three
creditors who had given me so much annoyance. In this I finally
succeeded—partly by selling enough of my household furniture to
satisfy a moiety of their claim, and partly by a promise of
paying the balance upon completion of a little project which I
told them I had in view, and for assistance in which I solicited
their services. By these means—for they were ignorant men—I found
little difficulty in gaining them over to my purpose.
“Matters being thus arranged, I contrived, by the aid of my wife
and with the greatest secrecy and caution, to dispose of what
property I had remaining, and to borrow, in small sums, under
various pretences, and without paying any attention to my future
means of repayment, no inconsiderable quantity of ready money.
With the means thus accruing I proceeded to procure at intervals,
cambric muslin, very fine, in pieces of twelve yards each; twine;
a lot of the varnish of caoutchouc; a large and deep basket of
wicker-work, made to order; and several other articles necessary
in the construction and equipment of a balloon of extraordinary
dimensions. This I directed my wife to make up as soon as
possible, and gave her all requisite information as to the
particular method of proceeding. In the meantime I worked up the
twine into a net-work of sufficient dimensions; rigged it with a
hoop and the necessary cords; bought a quadrant, a compass, a
spy-glass, a common barometer with some important modifications,
and two astronomical instruments not so generally known. I then
took opportunities of conveying by night, to a retired situation
east of Rotterdam, five iron-bound casks, to contain about fifty
gallons each, and one of a larger size; six tinned ware tubes,
three inches in diameter, properly shaped, and ten feet in
length; a quantity of a particular metallic substance, or
semi-metal, which I shall not name, and a dozen demijohns of a
very common acid. The gas to be formed from these latter
materials is a gas never yet generated by any other person than
myself—or at least never applied to any similar purpose. The
secret I would make no difficulty in disclosing, but that it of
right belongs to a citizen of Nantz, in France, by whom it was
conditionally communicated to myself. The same individual
submitted to me, without being at all aware of my intentions, a
method of constructing balloons from the membrane of a certain
animal, through which substance any escape of gas was nearly an
impossibility. I found it, however, altogether too expensive, and
was not sure, upon the whole, whether cambric muslin with a
coating of gum caoutchouc, was not equally as good. I mention
this circumstance, because I think it probable that hereafter the
individual in question may attempt a balloon ascension with the
novel gas and material I have spoken of, and I do not wish to
deprive him of the honor of a very singular invention.
“On the spot which I intended each of the smaller casks to occupy
respectively during the inflation of the balloon, I privately dug
a hole two feet deep; the holes forming in this manner a circle
twenty-five feet in diameter. In the centre of this circle, being
the station designed for the large cask, I also dug a hole three
feet in depth. In each of the five smaller holes, I deposited a
canister containing fifty pounds, and in the larger one a keg
holding one hundred and fifty pounds, of cannon powder. These—the
keg and canisters—I connected in a proper manner with covered
trains; and having let into one of the canisters the end of about
four feet of slow match, I covered up the hole, and placed the
cask over it, leaving the other end of the match protruding about
an inch, and barely visible beyond the cask. I then filled up the
remaining holes, and placed the barrels over them in their
destined situation.
“Besides the articles above enumerated, I conveyed to the depot,
and there secreted, one of M. Grimm’s improvements upon the
apparatus for condensation of the atmospheric air. I found this
machine, however, to require considerable alteration before it
could be adapted to the purposes to which I intended making it
applicable. But, with severe labor and unremitting perseverance,
I at length met with entire success in all my preparations. My
balloon was soon completed. It would contain more than forty
Titolo:
Della mia umile condizione passata nella vita… e dimenticato tutto ciò.
Riparatori di mantici… in professioni molto diverse. Ma nell’epoca di…
L’analogia che emerge da un’osservazione casuale di una stella
Corrispondente alle conclusioni a cui ero già giunto, questo mi colpì profondamente…
La forza della conformazione positiva… e finalmente ho deciso di procedere.
Mi concentrai sul percorso che seguii in seguito.
“Era tardi quando arrivai a casa, e andai subito a letto.”
Tuttavia, la mia mente era troppo occupata per riuscire a )dormire, e rimasi sdraiato lì.
Per tutta la notte rimase immerso nella meditazione. Si alzava presto al mattino.
E cercando ancora una volta di eludere la sorveglianza dei miei creditori…
Riparato con cura, fu portato al banchetto del libraio e sistemato lì.
Un po’ di denaro contante che possedevo lo utilizzai per acquistare alcuni libri.
di Meccanica e Astronomia Pratica. Dopo essere arrivato a casa.
Con questi al sicuro, dedicai ogni momento libero alla loro lettura.
E presto raggiunsi una tale abilità negli studi di questa natura.
Ritenevo che fosse sufficiente per attuare il mio piano… Nei momenti di pausa…
Durante questo periodo, ho fatto ogni sforzo per cercare di mediare tra le tre parti in questione.
Creditori che mi avevano causato così tanti problemi… In questo libro, finalmente…
Riuscii nel mio obiettivo, in parte vendendo una quantità sufficiente dei miei mobili domestici.
Rispondere in parte alle loro richieste, e in parte attraverso una promessa…
Titolo:
Pagare il saldo al termine di un piccolo progetto che ho realizzato…
Ho detto loro che avevo in mente qualcosa e ho chiesto il loro aiuto per realizzarlo.
“Il loro aiuto… Attraverso questi mezzi – poiché erano uomini ignoranti – riuscii a ottenere ciò che desideravo.”
Non ho avuto alcuna difficoltà nel convincerli a sostenere il mio scopo.
“Dopo aver organizzato le cose in questo modo, con l’aiuto di mia moglie…”
Con la massima segretezza e cautela, per disfarre di ciò…
Titolo:
L’unica proprietà che mi rimaneva… e i piccoli prestiti che potevo ottenere…
Diverse scuse, e senza preoccuparsi minimamente del mio futuro…
Mettodi di rimborso: una quantità non trascurabile di denaro contante a disposizione.
Con i mezzi così accumulati, procedetti ad acquistare, a intervalli regolari…
Cambrico di mussola, molto fine, in pezzi da dodici iarde ciascuno; filo.
Molta della vernice di gomma; un cesto grande e profondo…
Intagli in vimini su misura; e diversi altri articoli necessari
Nella costruzione e nell’attrezzatura di un pallone straordinario
Dimensioni… Questo è ciò che ho chiesto alla mia moglie di scrivere non appena…
Titolo:
“Possibile… e le fornì tutte le informazioni necessarie”.
Metodo particolare di procedimento. Nel frattempo, ho elaborato…
“Si intrecciava in una rete di dimensioni adeguate; poi veniva sistemata con…”
“Un cerchio e i corde necessari; ho comprato anche un quadrante e una bussola…”
“Spy-Glass: un comune barometro con alcune modifiche importanti”
E due strumenti astronomici meno conosciuti in generale. Poi…
Sfruttò le opportunità per trasmettere, di notte, in una situazione ormai di ritiro.
A est di Rotterdam, cinque barili di ferro, in grado di contenere circa cinquanta…
“Gallioni ciascuno, e uno di dimensioni maggiori; sei tubi di latta…”
Titolo:
Di tre pollici di diametro, con forma appropriata, e lungo dieci piedi…
Lunghezza: la quantità di una determinata sostanza metallica
Mezzo-metallo… il cui nome non dirò, e una dozzina di barili di…
Un acido molto comune: il gas che si forma da questi ultimi…
Materiali che nessuno altro ha mai prodotto prima…
Me stesso… o almeno, mai utilizzato per uno scopo simile.
Titolo:
Un segreto che non avrei alcuna difficoltà a rivelare… ma che riguarda…
Il diritto appartiene a un cittadino di Nantes, in Francia, che lo ha acquisito…
Condizionalmente comunicato a me stesso… Lo stesso individuo
Mi è stato consegnato, senza che chi l’ha fatto avesse la minima idea delle mie intenzioni…
Metodo per costruire palloncini utilizzando la membrana di un certo organismo
Animale attraverso il quale qualsiasi perdita di gas avveniva quasi inevitabilmente
Impossibilità… Tuttavia, mi è sembrato decisamente troppo costoso.
Non ero sicuro, in generale, se il lino di Cambrige con…
La vernice di gomma caucciù non era altrettanto efficace… Lo menziono solo per questo motivo.
In questa circostanza… perché ritengo probabile che in futuro…
Il soggetto in questione potrebbe tentare un’ascesa in mongolfiera…
I gas e i materiali di cui ho parlato nel mio romanzo, non desidero affatto.
Privatelo dell’onore di un’invenzione davvero straordinaria.
“Nel luogo in cui avevo intenzione di posizionare ciascuno dei barili più piccoli”
Rispettivamente, durante l’espansione del pallone, ho scavato in segreto…
Una buca profonda due piedi; le buche, disposte in questo modo, formano un cerchio.
Diametro di venticinque piedi. Al centro di questo cerchio…
La stazione progettata per il grande barile… Ho anche scavato un buco.
“Fino alle caviglie… In ognuno dei cinque buchi più piccoli, ho depositato…”
Canestro contenente cinquanta libbre, e nel più grande, una botte
“Contenendo centocinquanta libbre di polvere da cannone… Questi…”
“Barili e contenitori: collegati nel modo corretto con tappi…”
Titolo:
“Treni… e dopo aver fatto passare l’estremità di qualcosa all’interno di uno dei contenitori…”
“Quattro piedi di stoppino… Coprii il buco e posizionai…”
“Cask over it, lasciando l’altra estremità della candela sporgere…”
A un pollice di distanza, appena visibile oltre il barile… Poi ho riempito tutto quanto.
Buchi rimanenti… e i barili posizionati sopra di essi
Situazione destinata a verificarsi.
“Oltre agli articoli elencati sopra, ho consegnato anche… al magazzino.”
E lì fu nascosto uno dei miglioramenti apportati da M. Grimm…
Apparecchio per la condensazione dell’aria atmosferica. L’ho trovato…
Tuttavia, la macchina richiede modifiche considerevoli prima di poter essere utilizzata.
Potrebbe essere adattato ai scopi per cui intendevo utilizzarlo.
Applicabile… Ma solo con un duro lavoro e una perseveranza instancabile.
Alla fine, riuscii con pieno successo in tutte le mie preparazioni. Le mie.
Il pallone fu presto completato; avrebbe contenuto più di quaranta…
thousand cubic feet of gas; would take me up easily, I
calculated, with all my implements, and, if I managed rightly,
with one hundred and seventy-five pounds of ballast into the
bargain. It had received three coats of varnish, and I found the
cambric muslin to answer all the purposes of silk itself, quite
as strong and a good deal less expensive.
“Everything being now ready, I exacted from my wife an oath of
secrecy in relation to all my actions from the day of my first
visit to the bookseller’s stall; and promising, on my part, to
return as soon as circumstances would permit, I gave her what
little money I had left, and bade her farewell. Indeed I had no
fear on her account. She was what people call a notable woman,
and could manage matters in the world without my assistance. I
believe, to tell the truth, she always looked upon me as an idle
boy, a mere make-weight, good for nothing but building castles in
the air, and was rather glad to get rid of me. It was a dark
night when I bade her good-bye, and taking with me, as
aides-de-camp, the three creditors who had given me so much
trouble, we carried the balloon, with the car and accoutrements,
by a roundabout way, to the station where the other articles were
deposited. We there found them all unmolested, and I proceeded
immediately to business.
“It was the first of April. The night, as I said before, was
dark; there was not a star to be seen; and a drizzling rain,
falling at intervals, rendered us very uncomfortable. But my
chief anxiety was concerning the balloon, which, in spite of the
varnish with which it was defended, began to grow rather heavy
with the moisture; the powder also was liable to damage. I
therefore kept my three duns working with great diligence,
pounding down ice around the central cask, and stirring the acid
in the others. They did not cease, however, importuning me with
questions as to what I intended to do with all this apparatus,
and expressed much dissatisfaction at the terrible labor I made
them undergo. They could not perceive, so they said, what good
was likely to result from their getting wet to the skin, merely
to take a part in such horrible incantations. I began to get
uneasy, and worked away with all my might, for I verily believe
the idiots supposed that I had entered into a compact with the
devil, and that, in short, what I was now doing was nothing
better than it should be. I was, therefore, in great fear of
their leaving me altogether. I contrived, however, to pacify them
by promises of payment of all scores in full, as soon as I could
bring the present business to a termination. To these speeches
they gave, of course, their own interpretation; fancying, no
doubt, that at all events I should come into possession of vast
quantities of ready money; and provided I paid them all I owed,
and a trifle more, in consideration of their services, I dare say
they cared very little what became of either my soul or my
carcass.
“In about four hours and a half I found the balloon sufficiently
inflated. I attached the car, therefore, and put all my
implements in it—not forgetting the condensing apparatus, a
copious supply of water, and a large quantity of provisions, such
as pemmican, in which much nutriment is contained in
comparatively little bulk. I also secured in the car a pair of
pigeons and a cat. It was now nearly daybreak, and I thought it
high time to take my departure. Dropping a lighted cigar on the
ground, as if by accident, I took the opportunity, in stooping to
pick it up, of igniting privately the piece of slow match, whose
end, as I said before, protruded a very little beyond the lower
rim of one of the smaller casks. This manoeuvre was totally
unperceived on the part of the three duns; and, jumping into the
car, I immediately cut the single cord which held me to the
earth, and was pleased to find that I shot upward, carrying with
all ease one hundred and seventy-five pounds of leaden ballast,
and able to have carried up as many more.
“Scarcely, however, had I attained the height of fifty yards,
when, roaring and rumbling up after me in the most horrible and
tumultuous manner, came so dense a hurricane of fire, and smoke,
and sulphur, and legs and arms, and gravel, and burning wood, and
blazing metal, that my very heart sunk within me, and I fell down
in the bottom of the car, trembling with unmitigated terror.
Indeed, I now perceived that I had entirely overdone the
business, and that the main consequences of the shock were yet to
be experienced. Accordingly, in less than a second, I felt all
the blood in my body rushing to my temples, and immediately
thereupon, a concussion, which I shall never forget, burst
abruptly through the night and seemed to rip the very firmament
asunder. When I afterward had time for reflection, I did not fail
to attribute the extreme violence of the explosion, as regarded
myself, to its proper cause—my situation directly above it, and
in the line of its greatest power. But at the time, I thought
only of preserving my life. The balloon at first collapsed, then
furiously expanded, then whirled round and round with horrible
velocity, and finally, reeling and staggering like a drunken man,
hurled me with great force over the rim of the car, and left me
Mille piedi cubi di gas… Mi solleverebbero facilmente in aria.
Calcolato con tutti i miei strumenti… e, se riesco nel mio intento,
Con centoventisette libbre di zavorra…
“Affare fatto… Era stato verniciato tre volte, e io l’ho trovato…”
“Cambric muslin, in grado di soddisfare tutti gli scopi del seta stessa…”
Altrettanto robusto e molto più economico.
“Ora che tutto è pronto, ho chiesto a mia moglie di giurare…”
Il segreto di tutte le mie azioni, dal giorno del mio primo…
Visita allo stand dell’libraio; e da parte mia, la promessa di…
Non appena le circostanze lo permisero, tornai da lei e le diedi ciò che…
“Poche monete che mi erano rimaste… e le dissi addio. Davvero, non ne avevo più.”
_paura per causa sua. Lei era quella che la gente definiva una donna di spicco.
E avrebbe potuto gestire le cose nel mondo senza il mio aiuto. Io…
Credetemi, per dire la verità, lei mi considerava sempre uno sciocco inutile.
Titolo:
Ragazzo… nient’altro che un peso morto, buono solo a costruire castelli nell’aria.
L’aria era densa e stagnante… E sembravano davvero felici di liberarsi di me. Era una notte buia.
Di notte, quando le dissi addio, portandomi con me.
Aiutanti di campo… i tre creditori che mi avevano dato così tanto.
“Problemi… abbiamo portato il pallone, insieme all’auto e a tutti gli accessori.”
In modo indiretto, fino alla stazione dove si trovavano gli altri articoli
Depositi… Li abbiamo trovati tutti intatti, e ho proseguito il mio percorso.
Subito al lavoro.
Era il primo aprile. Quella notte, come ho detto prima, era.
Buio pesto; non si vedeva una stella; e pioveva una pioggerellina sottile…
Il continuo cadere, avvenuto a intervalli regolari, ci causava notevole disagio. Ma io…
La principale preoccupazione riguardava il pallone, che, nonostante tutto…
Il “vernice” con cui veniva difeso iniziò a diventare piuttosto spesso…
Con l’umidità, anche la polvere rischiava di subire danni.
I miei tre servitori lavoravano con grande diligenza
Schiacciando il ghiaccio intorno al barile centrale, e mescolando l’acido
Nel resto… Tuttavia, non smisero di importunarmi con…
Domande su cosa intendevo fare con tutto questo attrezzatura.
E ha espresso grande insoddisfazione per il terribile lavoro che svolgevo.
“Non riuscivano a percepirlo; quindi dissero: ‘A che scopo?’”
Probabilmente derivava dal fatto che erano bagnati fino alla pelle…
“Partecipare a simili incantesimi orribili… Ho iniziato a rendermi conto…”
“Con ansia e con tutte le mie forze, lavoravo sodo, perché credevo davvero in ciò che stavo facendo.”
“Ilusi di quegli idioti… Pensavano che avessi stretto qualche accordo con loro.”
Demone… e, in breve, quello che stavo facendo in quel momento non era altro che nulla.
Migliore di quanto dovrebbe essere. Pertanto, ero nel grande terrore che.
Il loro allontanamento mi lascia completamente solo… Tuttavia, sono riuscito a calmarli.
Con la promessa di pagare tutte le somme in un’unica soluzione, non appena ne avessi avuto l’opportunità
Concludere immediatamente questa questione. A questi discorsi…
Naturalmente, diedero la loro interpretazione personale… immaginando, senza dubbio, cose che non esistevano realmente.
Dubbi, che comunque avrei ottenuto grandi ricchezze.
Quantità di denaro contante; e a condizione che pagassi tutto ciò che dovevo…
E qualcos’altro ancora, in segno di riconoscimento dei loro servizi… oserei dire.
A loro importava molto poco cosa sarebbe accaduto alla mia ‘anima o a me stesso.
Carcassa.
“In circa quattro ore e mezza riuscii a far sì che il pallone fosse sufficientemente…”
“Rigato a gonfio”. Ho quindi attaccato l’auto e ci ho messo tutto il mio…
Implementa al suo interno – senza dimenticare l’apparecchio di condensazione
Un’abbondante scorta di acqua e una grande quantità di provviste, del genere.
Come il pemmican, che contiene grandi quantità di nutrienti
Una quantità relativamente ridotta… Ho anche messo in macchina una coppia di…
Piccioni e un gatto. Ormai era quasi l’alba, e io pensai…
È giunto il momento di partire. Lascio cadere un sigaro acceso sul.
Per caso, approfittai dell’occasione per chinarmi…
“Prendilo e accendi quel pezzo di stoppino lentamente…”
Come ho detto prima, la parte finale sporgeva leggermente oltre la parte inferiore…
Il bordo di uno dei barili più piccoli… Questa manovra fu assolutamente…
Inosservato dai tre creditori… e, saltando dentro…
“Carro… immediatamente tagliai il solo cavo che mi teneva legato…”
Titolo:
“La terra… e fui felice di scoprire che stavo volando verso l’alto, portando con me…”
“Con estrema facilità, centosettantacinque libbre di zavorra pesante…”
e in grado di trasportarne molti altri ancora.
“Appena raggiunsi l’altezza di cinquanta metri…”
Quando, ruggendo e tuonando, mi inseguì nella maniera più orribile…
Con un modo tumultuoso, si scatenò un uragano di fuoco e fumo.
Fuoco, zolfo, braccia e gambe, ghiaia, legna ardente…
“Metal fiammeggiante… Il mio cuore sembrò spezzarsi dentro di me… E caddi a terra.”
Nella parteinferiore dell’auto, tremava per il terrore più puro.
Infatti, ora mi rendevo conto di aver esagerato completamente…
Titolo: Affari… e le principali conseguenze di quella scossa erano ancora da verificare.
Esperto nella materia… Pertanto, in meno di un secondo, ebbi la sensazione che tutto fosse sotto controllo.
Il sangue nel mio -corpo si dirigeva verso le mie tempie, e immediatamente.
Allora, una scossa cerebrale che non dimenticherò mai scoppiò…
Improvvisamente, nella notte, sembrò strappare via il cielo stesso.
Separati l’uno dall’altro. Quando in seguito ebbi il tempo di riflettere, non mancai di farlo.
attribuire la violenza estrema dell’esplosione, in termini di…
Me stesso, per la causa giusta: la mia situazione direttamente correlata ad essa…
Nel pieno della sua massima potenza. Ma in quel momento, pensavo.
Solo per salvare la mia vita… All’inizio il pallone si è sgonfiato, poi…
Ampliato con furia, poi ha iniziato a girare vorticosamente, in modo orribile…
Velocità… e infine, barcollando e vacillando come un uomo ubriaco.
Mi ha scagliato con grande forza oltre il bordo dell’auto, lasciandomi lì…
dangling, at a terrific height, with my head downward, and my
face outwards, by a piece of slender cord about three feet in
length, which hung accidentally through a crevice near the bottom
of the wicker-work, and in which, as I fell, my left foot became
most providentially entangled. It is impossible—utterly
impossible—to form any adequate idea of the horror of my
situation. I gasped convulsively for breath—a shudder resembling
a fit of the ague agitated every nerve and muscle of my frame—I
felt my eyes starting from their sockets—a horrible nausea
overwhelmed me—and at length I fainted away.
“How long I remained in this state it is impossible to say. It
must, however, have been no inconsiderable time, for when I
partially recovered the sense of existence, I found the day
breaking, the balloon at a prodigious height over a wilderness of
ocean, and not a trace of land to be discovered far and wide
within the limits of the vast horizon. My sensations, however,
upon thus recovering, were by no means so rife with agony as
might have been anticipated. Indeed, there was much of incipient
madness in the calm survey which I began to take of my situation.
I drew up to my eyes each of my hands, one after the other, and
wondered what occurrence could have given rise to the swelling of
the veins, and the horrible blackness of the fingernails. I
afterward carefully examined my head, shaking it repeatedly, and
feeling it with minute attention, until I succeeded in satisfying
myself that it was not, as I had more than half suspected, larger
than my balloon. Then, in a knowing manner, I felt in both my
breeches pockets, and, missing therefrom a set of tablets and a
toothpick case, endeavored to account for their disappearance,
and not being able to do so, felt inexpressibly chagrined. It now
occurred to me that I suffered great uneasiness in the joint of
my left ankle, and a dim consciousness of my situation began to
glimmer through my mind. But, strange to say! I was neither
astonished nor horror-stricken. If I felt any emotion at all, it
was a kind of chuckling satisfaction at the cleverness I was
about to display in extricating myself from this dilemma; and I
never, for a moment, looked upon my ultimate safety as a question
susceptible of doubt. For a few minutes I remained wrapped in the
profoundest meditation. I have a distinct recollection of
frequently compressing my lips, putting my forefinger to the side
of my nose, and making use of other gesticulations and grimaces
common to men who, at ease in their arm-chairs, meditate upon
matters of intricacy or importance. Having, as I thought,
sufficiently collected my ideas, I now, with great caution and
deliberation, put my hands behind my back, and unfastened the
large iron buckle which belonged to the waistband of my
inexpressibles. This buckle had three teeth, which, being
somewhat rusty, turned with great difficulty on their axis. I
brought them, however, after some trouble, at right angles to the
body of the buckle, and was glad to find them remain firm in that
position. Holding the instrument thus obtained within my teeth, I
now proceeded to untie the knot of my cravat. I had to rest
several times before I could accomplish this manoeuvre, but it
was at length accomplished. To one end of the cravat I then made
fast the buckle, and the other end I tied, for greater security,
tightly around my wrist. Drawing now my body upwards, with a
prodigious exertion of muscular force, I succeeded, at the very
first trial, in throwing the buckle over the car, and entangling
it, as I had anticipated, in the circular rim of the wicker-work.
“My body was now inclined towards the side of the car, at an
angle of about forty-five degrees; but it must not be understood
that I was therefore only forty-five degrees below the
perpendicular. So far from it, I still lay nearly level with the
plane of the horizon; for the change of situation which I had
acquired, had forced the bottom of the car considerably outwards
from my position, which was accordingly one of the most imminent
and deadly peril. It should be remembered, however, that when I
fell in the first instance, from the car, if I had fallen with my
face turned toward the balloon, instead of turned outwardly from
it, as it actually was; or if, in the second place, the cord by
which I was suspended had chanced to hang over the upper edge,
instead of through a crevice near the bottom of the car,—I say it
may be readily conceived that, in either of these supposed cases,
I should have been unable to accomplish even as much as I had now
accomplished, and the wonderful adventures of Hans Pfaall would
have been utterly lost to posterity, I had therefore every reason
to be grateful; although, in point of fact, I was still too
stupid to be anything at all, and hung for, perhaps, a quarter of
an hour in that extraordinary manner, without making the
slightest farther exertion whatsoever, and in a singularly
tranquil state of idiotic enjoyment. But this feeling did not
fail to die rapidly away, and thereunto succeeded horror, and
dismay, and a chilling sense of utter helplessness and ruin. In
fact, the blood so long accumulating in the vessels of my head
and throat, and which had hitherto buoyed up my spirits with
madness and delirium, had now begun to retire within their proper
Appeso, a una grande altezza, con la testa in giù… e io…
Titolo:
Con la faccia rivolta all’esterno, fissata con un sottile cordone lungo circa tre piedi…
La lunghezza di quel pezzo di stoffa, che per caso era rimasto intrappolato in una fessura vicino alla parte inferiore.
Titolo:
Della struttura di vimini… e in cui, mentre cadevo, il mio piede sinistro rimase intrappolato…
Intrappolati per destino. È impossibile… assolutamente.
Impossibile… Non si può nemmeno farsi un’idea adeguata dell’orrore di ciò che ho vissuto.
“Una situazione… Affannavo disperatamente per respirare… Un brivido simile a…”
Un attacco di febbre bruciante scosse ogni nervo e muscolo del mio corpo…
“Sentii i miei occhi uscire dalle orbite… Una nausea terribile.”
Mi sopraffisse, e alla fine svenni.
“Per quanto tempo rimasi in questo stato, è impossibile dirlo.”
Tuttavia, deve essere trascorso un periodo di tempo non trascurabile, perché quando io.
In parte riacquistato il senso dell’esistenza, ho trovato il giorno…
Rompendo il pallone a grande altezza sopra una landa desolata
Oceano… e nemmeno un segno di terra da scoprire, in lontananza o vicino.
“All’interno dei confini dell’immenso orizzonte… Le mie sensazioni, tuttavia…”
Dopo essersi ripreso in questo modo, non era affatto così tormentato dal dolore…
Avrebbe potuto essere previsto… Infatti, c’erano molti segnali premonitori.
La follezza emerse durante l’attenta analisi della mia situazione che iniziai a fare.
Portai entrambe le mani davanti ai miei occhi, una dopo l’altra…
Mi chiedevo quale evento potesse aver causato quel rigonfiamento…
Le vene… e l’orribile nerezza delle unghie.
In seguito esaminò attentamente la mia testa, scuotendola più volte…
Percepirlo con estrema attenzione, fino a quando non riuscii a soddisfarlo completamente
Mi resi conto che non era così, come già sospettavo in parte… anzi, era persino più piccolo di quanto pensassi.
Più del mio palloncino… Poi, con un’aria complice, sentii entrambe le mie mani…
“Borse dei pantaloni… e, al loro interno, manca un insieme di tavolette…”
Caso del bastoncino da denti: si cercò di spiegare la loro scomparsa.
E non riuscendo a farlo, si sentì profondamente deluso. Ora…
Mi è venuto in mente che provavo una grande inquietudine nel punto in cui…
La mia caviglia sinistra… e una vaga consapevolezza della mia situazione iniziò a emergere
“Un barlume nella mia mente… Ma, stranamente, non provavo nulla.”
Nessuna sorpresa, né orrore. Se provavo qualche emozione, era…
Un certo senso di soddisfazione derivava dalla mia astuzia…
Sul punto di trovare una soluzione per uscire da questa difficoltà… e io
Mai, nemmeno per un istante, ho considerato la mia sicurezza definitiva come qualcosa di incerto o in discussione
Suscettibile di dubbi. Per alcuni minuti rimasi avvolto in quei dubbi.
La meditazione più profonda. Ricordo chiaramente…
Stringendo spesso le labbra, posizionando il dito indice sul lato
Con il naso verso di me, e utilizzando altre gestualità e smorfie
Titolo:
Caratteristico di coloro che, comodamente seduti nelle loro poltrone, riflettono…
Cose di complessità o importanza… Come pensavo io.
Dopo aver raccolto a sufficienza le mie idee, ora procedo con grande cautela…
Riflessione… posai le mani dietro la schiena e slacciai…
“Un grande bottone di ferro che apparteneva alla cintura dei miei…”
Inesprimibili… Questo gancio aveva tre denti, i quali…
Un po’ arrugginiti, giravano con grande difficoltà attorno al loro asse.
“Li portò, tuttavia, dopo alcuni problemi, in posizione perpendicolare agli altri.”
La parte corporale della fibbia. E fu felice di scoprire che rimaneva saldamente fissata lì.
Titolo:
Posizione… Tenendo l’strumento così ottenuto tra i denti, io…
Ora procedette a sciogliere il nodo della mia cravatta… Dovevo riposare.
Dopo diversi tentativi riuscii finalmente a compiere questa manovra.
Finalmente fu completato. All’estremità della cravatta, poi, realizzai…
“Lega bene la cinghia, e all’altro capo l’ho legato anch’io, per maggiore sicurezza.”
Stretto intorno al mio polso. Ora tiro verso l’alto il mio -corpo, con un movimento deciso.
Un imponente sforzo muscolare… Riuscii, proprio in quel momento.
Primo tentativo: mettere la fibbia sopra l’auto e intrecciarla…
Esattamente come avevo previsto, si trovava nel bordo circolare della struttura in vimini.
Il mio corpo era ora inclinato verso il lato dell’auto, in una certa angolazione.
Angolo di circa quarantacinque gradi; ma non deve essere inteso in questo senso…
Solo quarantacinque gradi in meno…
Perpendicolare… Niente affatto: sono ancora quasi parallelo al suolo.
Titolo:
“Piano dell’orizzonte… per il cambiamento di situazione che avevo subito”
Il pezzo venne acquistato e fece sporgere notevolmente la parte inferiore dell’auto verso l’esterno.
Dalla mia posizione, che era quindi una delle più strategiche.
Pericolo mortale… Tuttavia, è importante ricordare che quando io…
Cadde per prima cosa dall’auto… se solo fossi caduto insieme a lei…
Volto rivolto verso il pallone, invece di essere girato all’esterno
Titolo:
Così com’era realmente; o, in secondo luogo, se il cordone…
Il titolo che era stato sospeso per caso pendeva sopra il bordo superiore…
Invece di passare attraverso una fessura vicino alla base dell’auto, lo dico io.
Si può facilmente immaginare che, in entrambi questi casi ipotizzati…
Avrei dovuto essere incapace di realizzare nemmeno la metà di ciò che ho fatto finora.
Titolo:
Le straordinarie avventure di Hans Pfaall
Scomparsi per sempre dalla memoria degli uomini
Essere grato… anche se, a dire il vero, in quel momento non lo ero ancora abbastanza.
“Stupido essere qualcosa in assoluto… e forse impiccato per un quarto di…”
Un’ora in quel modo straordinario, senza fare…
Minimo sforzo ulteriore, e in modo davvero straordinario…
Stato di tranquilla e idiota felicità… Ma questo sentimento non durò.
Non svanisce rapidamente… E dopo arriva l’orrore.
Disperazione… e una gelida sensazione di totale impotenza e rovina.
In realtà, il sangue che si era accumulato nel corso del tempo nei vasi sanguigni della mia testa.
E la gola… e che fino ad allora aveva rafforzato il mio spirito con…
La follezza e il delirio avevano iniziato a ritirarsi nei loro limiti naturali.
channels, and the distinctness which was thus added to my
perception of the danger, merely served to deprive me of the
self-possession and courage to encounter it. But this weakness
was, luckily for me, of no very long duration. In good time came
to my rescue the spirit of despair, and, with frantic cries and
struggles, I jerked my way bodily upwards, till at length,
clutching with a vise-like grip the long-desired rim, I writhed
my person over it, and fell headlong and shuddering within the
car.
“It was not until some time afterward that I recovered myself
sufficiently to attend to the ordinary cares of the balloon. I
then, however, examined it with attention, and found it, to my
great relief, uninjured. My implements were all safe, and,
fortunately, I had lost neither ballast nor provisions. Indeed, I
had so well secured them in their places, that such an accident
was entirely out of the question. Looking at my watch, I found it
six o’clock. I was still rapidly ascending, and my barometer gave
a present altitude of three and three-quarter miles. Immediately
beneath me in the ocean, lay a small black object, slightly
oblong in shape, seemingly about the size, and in every way
bearing a great resemblance to one of those childish toys called
a domino. Bringing my telescope to bear upon it, I plainly
discerned it to be a British ninety four-gun ship, close-hauled,
and pitching heavily in the sea with her head to the W.S.W.
Besides this ship, I saw nothing but the ocean and the sky, and
the sun, which had long arisen.
“It is now high time that I should explain to your Excellencies
the object of my perilous voyage. Your Excellencies will bear in
mind that distressed circumstances in Rotterdam had at length
driven me to the resolution of committing suicide. It was not,
however, that to life itself I had any positive disgust, but that
I was harassed beyond endurance by the adventitious miseries
attending my situation. In this state of mind, wishing to live,
yet wearied with life, the treatise at the stall of the
bookseller opened a resource to my imagination. I then finally
made up my mind. I determined to depart, yet live—to leave the
world, yet continue to exist—in short, to drop enigmas, I
resolved, let what would ensue, to force a passage, if I could,
to the moon. Now, lest I should be supposed more of a madman than
I actually am, I will detail, as well as I am able, the
considerations which led me to believe that an achievement of
this nature, although without doubt difficult, and incontestably
full of danger, was not absolutely, to a bold spirit, beyond the
confines of the possible.
“The moon’s actual distance from the earth was the first thing to
be attended to. Now, the mean or average interval between the
centres of the two planets is 59.9643 of the earth’s equatorial
radii, or only about 237,000 miles. I say the mean or average
interval, but it must be borne in mind that the form of the
moon’s orbit being an ellipse of eccentricity amounting to no
less than 0.05484 of the major semi-axis of the ellipse itself,
and the earth’s centre being situated in its focus, if I could,
in any manner, contrive to meet the moon, as it were, in its
perigee, the above mentioned distance would be materially
diminished. But, to say nothing at present of this possibility,
it was very certain that, at all events, from the 237,000 miles I
would have to deduct the radius of the earth, say 4,000, and the
radius of the moon, say 1,080, in all 5,080, leaving an actual
interval to be traversed, under average circumstances, of 231,920
miles. Now this, I reflected, was no very extraordinary distance.
Travelling on land has been repeatedly accomplished at the rate
of thirty miles per hour, and indeed a much greater speed may be
anticipated. But even at this velocity, it would take me no more
than 322 days to reach the surface of the moon. There were,
however, many particulars inducing me to believe that my average
rate of travelling might possibly very much exceed that of thirty
miles per hour, and, as these considerations did not fail to make
a deep impression upon my mind, I will mention them more fully
hereafter.
“The next point to be regarded was a matter of far greater
importance. From indications afforded by the barometer, we find
that, in ascensions from the surface of the earth we have, at the
height of 1,000 feet, left below us about one-thirtieth of the
entire mass of atmospheric air, that at 10,600 we have ascended
through nearly one-third; and that at 18,000, which is not far
from the elevation of Cotopaxi, we have surmounted one-half the
material, or, at all events, one-half the ponderable, body of air
incumbent upon our globe. It is also calculated that at an
altitude not exceeding the hundredth part of the earth’s
diameter—that is, not exceeding eighty miles—the rarefaction
would be so excessive that animal life could in no manner be
sustained, and, moreover, that the most delicate means we possess
of ascertaining the presence of the atmosphere would be
inadequate to assure us of its existence. But I did not fail to
perceive that these latter calculations are founded altogether on
Canali… e la distinzione che così ne derivò nella mia percezione
La percezione del pericolo… mi ha semplicemente privato di qualcosa.
La padronanza di sé e il coraggio necessari per affrontarla. Ma questa debolezza.
Fu, fortunatamente per me, di breve durata. In tempo giusto arrivò.
A salvarmi fu lo spirito della disperazione, accompagnato da grida disperate.
“Lottando con tutte le mie forze, riuscii finalmente a sollevarmi.”
“Afferrando con una presa ferrea quel bordo tanto desiderato, mi contorcevo…”
La mia persona sopra di esso… e caddi a capofitto, tremando dentro…
auto.
“Solo dopo un po’ di tempo riuscii a riprendermi.”
A sufficienza per occuparsi delle normali necessità del pallone.
Allora, tuttavia, dopo averlo esaminato con attenzione, ho scoperto che…
Grande sollievo… Nessun danno. Tutti i miei strumenti erano al sicuro.
Fortunatamente, non avevo perso né zavorra né provviste. Infatti…
Le aveva fissate così bene ai loro posti che un simile incidente.
Era assolutamente fuori discussione. Guardando l’orologio, mi resi conto…
Le sei in punto. Stavo ancora salendo rapidamente, e il mio barometro indicava.
Attuale altitudine: tre miglia e tre quarti. Immediatamente.
Sotto di me, nell’oceano, c’è un piccolo oggetto nero…
Di forma oblunga, approssimativamente delle stesse dimensioni, e sotto ogni aspetto…
Un giocattolo infantile molto simile a…
Un dominò… Portando il mio telescopio su di esso, vidi chiaramente…
Si rese conto che si trattava di una nave britannica armata di novantquattro cannoni, che navigava con la vela stretta.
E cadeva con forza in mare, con la testa rivolta verso il quadrante sud-ovest.
Oltre a questa nave, non vidi altro che l’oceano e il cielo.
Il sole, che era già da tempo sorto.
“È ormai giunto il momento opportuno affinché io spieghi alle vostre Eccellenze, ”
Il bersaglio del mio pericoloso viaggio… Vostra Eccellenza lo comprenderà certamente.
Titolo:
Tenete presente che le difficoltà economiche di Rotterdam, alla fine…
Questo mi ha spinto a prendere in considerazione l’idea di commettere suicidio. Ma non era.
Tuttavia, provavo un disgusto profondo per la vita stessa…
Fui tormentato oltre ogni limite dalla comparsa di queste disgrazie inaspettate.
Tenendo conto della mia situazione… In questo stato d’animo, desideroso di vivere…
Ancora stanco dalla vita… il trattato presso lo stand…
Il libraio aprì davanti alla mia immaginazione una fonte inesauribile di ispirazione. E finalmente.
Ho preso una decisione: ho deciso di andarmene, ma di continuare a vivere… di lasciare tutto questo.
Il mondo, eppure continua ad esistere… In breve, continua a lanciare enigmi.
“Deciso a forzare il passaggio, a qualunque costo…”
Verso la luna. Ora, affinché non si possa pensare che io sia ancora più pazzo di prima.
In realtà lo sono; descriverò nei dettagli, nel miglior modo possibile, quanto segue.
Considerazioni che mi hanno portato a credere che un risultato fosse possibile
Questa natura, sebbene senza dubbio difficile e indiscutibilmente.
Titolo:
Pieno di pericoli… ma non certo insuperabile per uno spirito coraggioso.
I confini di ciò che è possibile.
La vera distanza della luna dalla Terra fu la prima cosa che.
“Deve essere prestata attenzione. Ora, il lasso di tempo medio o medio tra…”
Il centro di distanza tra i due pianeti è pari a 59,9643 volte il raggio dell’equatore terrestre.
Radii… o soltanto circa 237.000 miglia. Intendo dire il valore medio, in altre parole, la media.
Titolo:
“Intervallo… ma è necessario tenere presente che la forma…”
L’orbita della luna è un’ellisse la cui eccentricità è pari a zero.
Meno dell’0,05484 dell’asse maggiore dell’ellisse stessa.
E se il centro della Terra fosse situato nel suo fuoco…
In qualsiasi modo, si sforzi di incontrare la luna, per così dire, nel suo.
Perigeo: la distanza menzionata sopra sarebbe di fondamentale importanza
Diminuito… Ma, per ora, non parliamo nemmeno di questa possibilità.
Era assolutamente certo che, in ogni caso, dai 237.000 miglia…
Dovrebbe sottrarre il raggio della Terra, diciamo 4.000…
Il raggio della luna, diciamo 1.080, su un totale di 5.080, lasciando così uno spazio effettivo.
Intervallo da percorrere, in condizioni medie, di 231.920
Migliaia di chilometri. Ora, riflettei, questa non era certo una distanza eccezionale.
Viaggiare su terra è stato ripetutamente realizzato con questa velocità…
A trenta miglia all’ora, e in effetti si può raggiungere una velocità molto maggiore.
Aspettato… Ma anche a questa velocità, non mi ci vorrebbe più molto tempo.
Mancano più di 322 giorni per raggiungere la superficie della luna. C’erano.
Tuttavia, molti dettagli mi fanno credere che la mia media…
La velocità di viaggio potrebbe superare di molto quella di trenta…
“Miglia all’ora… e, considerando tutti questi fattori, non si poteva fare altrimenti…”
Un’impressione profonda nella mia mente… ne parlerò più approfonditamente.
da ora in poi.
Il prossimo punto da considerare era una questione di molto maggiore rilevanza…
Importanza. Da quanto indicato dal barometro, possiamo comprendere…
Titolo:
Nelle ascensioni dalla superficie terrestre, abbiamo…
Titolo:
Altezza di 1.000 piedi… appena un trentesimo di essa si trova sotto di noi.
L’intera massa d’aria atmosferica… che abbiamo raggiunto a 10.600 metri di altitudine.
Circa un terzo… e precisamente 18.000, il che non è poi così lontano.
Dall’altitudine del Cotopaxi, abbiamo superato metà della…
Il materiale, o comunque metà della massa ponderabile dell’corpo d’aria.
Un compito che grava sul nostro pianeta… Si calcola inoltre che…
Altitudine non superiore alla centesima parte di quella terrestre
Diametro… cioè, non superiore agli ottanta miglia: la rarefazione
Sarebbe eccessivo al punto che la vita animale non potrebbe assolutamente sopravvivere
Titolo:
Sostenuto, e inoltre, che i mezzi più delicati di cui disponiamo…
Determinare la presenza dell’atmosfera
Inadeguato a garantirci la sua esistenza… Ma non ho trascurato di…
Percepire che questi ultimi calcoli si basano interamente su…
our experimental knowledge of the properties of air, and the
mechanical laws regulating its dilation and compression, in what
may be called, comparatively speaking, the immediate vicinity of
the earth itself; and, at the same time, it is taken for granted
that animal life is and must be essentially incapable of
modification at any given unattainable distance from the surface.
Now, all such reasoning and from such data must, of course, be
simply analogical. The greatest height ever reached by man was
that of 25,000 feet, attained in the aeronautic expedition of
Messieurs Gay-Lussac and Biot. This is a moderate altitude, even
when compared with the eighty miles in question; and I could not
help thinking that the subject admitted room for doubt and great
latitude for speculation.
“But, in point of fact, an ascension being made to any given
altitude, the ponderable quantity of air surmounted in any
farther ascension is by no means in proportion to the additional
height ascended (as may be plainly seen from what has been stated
before), but in a ratio constantly decreasing. It is therefore
evident that, ascend as high as we may, we cannot, literally
speaking, arrive at a limit beyond which no atmosphere is to be
found. It must exist, I argued; although it may exist in a state
of infinite rarefaction.
“On the other hand, I was aware that arguments have not been
wanting to prove the existence of a real and definite limit to
the atmosphere, beyond which there is absolutely no air
whatsoever. But a circumstance which has been left out of view by
those who contend for such a limit seemed to me, although no
positive refutation of their creed, still a point worthy very
serious investigation. On comparing the intervals between the
successive arrivals of Encke’s comet at its perihelion, after
giving credit, in the most exact manner, for all the disturbances
due to the attractions of the planets, it appears that the
periods are gradually diminishing; that is to say, the major axis
of the comet’s ellipse is growing shorter, in a slow but
perfectly regular decrease. Now, this is precisely what ought to
be the case, if we suppose a resistance experienced from the
comet from an extremely rare ethereal medium pervading the
regions of its orbit. For it is evident that such a medium must,
in retarding the comet’s velocity, increase its centripetal, by
weakening its centrifugal force. In other words, the sun’s
attraction would be constantly attaining greater power, and the
comet would be drawn nearer at every revolution. Indeed, there is
no other way of accounting for the variation in question. But
again:—The real diameter of the same comet’s nebulosity is
observed to contract rapidly as it approaches the sun, and dilate
with equal rapidity in its departure towards its aphelion. Was I
not justifiable in supposing with M. Valz, that this apparent
condensation of volume has its origin in the compression of the
same ethereal medium I have spoken of before, and which is only
denser in proportion to its solar vicinity? The lenticular-shaped
phenomenon, also called the zodiacal light, was a matter worthy
of attention. This radiance, so apparent in the tropics, and
which cannot be mistaken for any meteoric lustre, extends from
the horizon obliquely upward, and follows generally the direction
of the sun’s equator. It appeared to me evidently in the nature
of a rare atmosphere extending from the sun outward, beyond the
orbit of Venus at least, and I believed indefinitely farther.(*2)
Indeed, this medium I could not suppose confined to the path of
the comet’s ellipse, or to the immediate neighborhood of the sun.
It was easy, on the contrary, to imagine it pervading the entire
regions of our planetary system, condensed into what we call
atmosphere at the planets themselves, and perhaps at some of them
modified by considerations, so to speak, purely geological.
“Having adopted this view of the subject, I had little further
hesitation. Granting that on my passage I should meet with
atmosphere essentially the same as at the surface of the earth, I
conceived that, by means of the very ingenious apparatus of M.
Grimm, I should readily be enabled to condense it in sufficient
quantity for the purposes of respiration. This would remove the
chief obstacle in a journey to the moon. I had indeed spent some
money and great labor in adapting the apparatus to the object
intended, and confidently looked forward to its successful
application, if I could manage to complete the voyage within any
reasonable period. This brings me back to the rate at which it
might be possible to travel.
“It is true that balloons, in the first stage of their ascensions
from the earth, are known to rise with a velocity comparatively
moderate. Now, the power of elevation lies altogether in the
superior lightness of the gas in the balloon compared with the
atmospheric air; and, at first sight, it does not appear probable
that, as the balloon acquires altitude, and consequently arrives
successively in atmospheric strata of densities rapidly
diminishing—I say, it does not appear at all reasonable that, in
this its progress upwards, the original velocity should be
accelerated. On the other hand, I was not aware that, in any
recorded ascension, a diminution was apparent in the absolute
rate of ascent; although such should have been the case, if on
La nostra conoscenza sperimentale delle proprietà dell’aria
Le leggi meccaniche che regolano la sua dilatazione e compressione… in cosa consistono?
Titolo:
Si potrebbe definire, in senso relativo, l’area immediatamente circostante…
La terra stessa; e, allo stesso tempo, si dà per scontato.
Quella vita animale è e deve essere essenzialmente incapace di…
Modificazione a qualsiasi distanza inattuabile dalla superficie.
Ora, tutto questo ragionamento e questi dati devono, naturalmente, essere…
Similmente analogico… L’altezza massima mai raggiunta dall’uomo è…
Titolo:
I 25.000 piedi raggiunti nell’esplorazione aeronautica
Signori Gay-Lussac e Biot: questa è un’altitudine moderata…
In confronto ai ottanta miglia di cui si parla… e non riuscivo a…
Aiutare a riflettere sul fatto che il soggetto ammettesse la possibilità di dubbi e molto altro ancora.
Una latitudine che invita alla speculazione.
“Ma, in realtà, ogni volta che si effettua un’ascesa verso qualsiasi destinazione…”
Altitudine: la quantità considerevole d’aria che si trova al di sopra di qualcosa
Ulteriore ascesa non è affatto proporzionata agli sforzi aggiuntivi richiesti
Titolo:
L’ascesa verso l’alto (come si può chiaramente evincere da quanto è stato detto)
In proporzione sempre decrescente…
È evidente che, per quanto possiamo salire in alto, non saremo mai in grado… letteralmente.
Parlando, si raggiunge un limite oltre il quale non esiste più alcuna atmosfera possibile
Titolo:
“Deve esistere… Ne ero convinto; anche se forse esiste in uno stato particolare…”
di infinita rarificazione.
“D’altra parte, ero consapevole che non fossero stati fatti argomenti a riguardo.”
Titolo: Voler dimostrare l’esistenza di un limite reale e definito
L’atmosfera: al di là della quale non c’è assolutamente aria
Qualsiasi cosa… Ma una circostanza che è stata trascurata nella considerazione di…
Coloro che si battono per un tale limite, a mio parere… anche se non…
Una confutazione decisa delle loro credenze… ancora un argomento degno di attenzione
Indagine approfondita. Nel confrontare gli intervalli tra…
Arrivi successivi della cometa di Encke al suo perielio, dopo…
Riconoscere con precisione tutte le cause dei disturbi
A causa delle attrazioni dei pianeti…
“Il periodo sta diminuendo gradualmente; in altre parole, l’asse maggiore…”
La lunghezza dell’ellisse della cometa si sta accorciando, lentamente ma…
Decrescimento perfettamente regolare. Ora, questo è esattamente ciò che dovrebbe accadere.
Se si ipotizza che esista una resistenza…
Cometa proveniente da un mezzo etereo estremamente raro che permea tutto…
Regioni della sua orbita. Poiché è evidente che un tale mezzo debba necessariamente…
Riducendo la velocità della cometa, si aumenta la sua forza centripetica.
Riducendo la sua forza centrifuga. In altre parole, il sole…
L’attrazione acquisirebbe costantemente maggiore potere…
La cometa si avvicinerebbe ad ogni rivoluzione… Infatti, è proprio così.
Nessun altro modo per spiegare tale variazione. Ma…
Di nuovo: il vero diametro della nebulosità di quella stessa cometa è…
Si osserva che si contrae rapidamente man mano che si avvicina al sole, e poi si dilata.
Con uguale rapidità nella sua distanza verso l’afelio… Ero io?
Non è giustificabile presumere, insieme al signor Valz, che questa apparente…
Condensazione di volume: origine nella compressione
Lo stesso mezzo etereo di cui ho parlato in precedenza, e che è soltanto…
“Più denso in proporzione alla sua vicinanza al Sole? La forma lenticolare…”
Fenomeno noto anche come luce zodiacale… un fenomeno davvero degno di attenzione.
Attenzione… Questo splendore, così evidente nelle regioni tropicali…
Titolo:
Che non può essere confuso con alcun bagliore meteorico, si estende da…
Orizzonte obliquo verso l’alto, che segue generalmente quella direzione
Dell’equatore del sole. Mi apparve chiaramente nella natura.
Di un’atmosfera rara che si estende dal sole verso l’esterno, al di là…
Almeno l’orbita di Venere, e credevo che si estendesse ancora più lontano. (*2)
Certamente, non avrei mai pensato che questo mezzo fosse limitato a un solo percorso…
L’ellisse della cometa, o i dintorni immediati del sole.
Era facile, anzi, immaginare che si diffondesse in tutto l’ambiente circostante.
Regioni del nostro sistema planetario, condensate in ciò che chiamiamo…
Atmosfera sui pianeti stessi, e forse su alcuni di essi
Modificato, per così dire, esclusivamente per ragioni geologiche.
“Adottata questa prospettiva sull’argomento, non ebbi più molto da aggiungere.”
Titolo:
Esitazione… Ammesso che nel mio cammino possa incontrare…
Atmosfera essenzialmente identica a quella della superficie terrestre, io
Si pensava che, attraverso l’apparecchio estremamente ingegnoso del signor M., fosse possibile.
In breve…
Quantità necessaria per la respirazione. Ciò eliminerebbe il problema…
Il principale ostacolo in un Viaggio verso la Luna. Infatti, avevo già trascorso del tempo.
Denaro e grandi sforzi nella modifica dell’apparecchiatura per adattarla allo scopo specifico
Inteso con determinazione e con fiducia si attendeva il suo successo.
Applicazione… se solo riuscissi a completare il viaggio entro un certo termine…
Periodo ragionevole… Questo mi riporta al tasso di cui stavo parlando.
Potrebbe essere possibile viaggiare.
“È vero che, nella prima fase della loro ascesa, i palloncini…”
Dalla terra, si sa che sorgono con una velocità relativamente…
Moderato… Ora, il potere dell’ascensione risiede interamente nel…
Superiore leggerezza del gas all’interno del pallone rispetto al…
Aria atmosferica… A prima vista, non sembra affatto probabile.
Quando il pallone raggiunge l’altitudine desiderata…
Successivamente, nelle varie fasce atmosferiche di densità crescente…
Diminuendo… Dico davvero che non sembra affatto ragionevole che, in…
Il suo progresso verso l’alto: la velocità iniziale dovrebbe essere…
Accelerato… D’altra parte, non ero consapevole che, in alcun modo…
Ascesa registrata: si osservava una riduzione nell’assoluto
Tasso di ascesa; sebbene così dovesse essere…
account of nothing else, on account of the escape of gas through
balloons ill-constructed, and varnished with no better material
than the ordinary varnish. It seemed, therefore, that the effect
of such escape was only sufficient to counterbalance the effect
of some accelerating power. I now considered that, provided in my
passage I found the medium I had imagined, and provided that it
should prove to be actually and essentially what we denominate
atmospheric air, it could make comparatively little difference at
what extreme state of rarefaction I should discover it—that is to
say, in regard to my power of ascending—for the gas in the
balloon would not only be itself subject to rarefaction partially
similar (in proportion to the occurrence of which, I could suffer
an escape of so much as would be requisite to prevent explosion),
but, being what it was, would, at all events, continue
specifically lighter than any compound whatever of mere nitrogen
and oxygen. In the meantime, the force of gravitation would be
constantly diminishing, in proportion to the squares of the
distances, and thus, with a velocity prodigiously accelerating, I
should at length arrive in those distant regions where the force
of the earth’s attraction would be superseded by that of the
moon. In accordance with these ideas, I did not think it worth
while to encumber myself with more provisions than would be
sufficient for a period of forty days.
“There was still, however, another difficulty, which occasioned
me some little disquietude. It has been observed, that, in
balloon ascensions to any considerable height, besides the pain
attending respiration, great uneasiness is experienced about the
head and body, often accompanied with bleeding at the nose, and
other symptoms of an alarming kind, and growing more and more
inconvenient in proportion to the altitude attained.(*3) This was
a reflection of a nature somewhat startling. Was it not probable
that these symptoms would increase indefinitely, or at least
until terminated by death itself? I finally thought not. Their
origin was to be looked for in the progressive removal of the
customary atmospheric pressure upon the surface of the body, and
consequent distention of the superficial blood-vessels—not in any
positive disorganization of the animal system, as in the case of
difficulty in breathing, where the atmospheric density is
chemically insufficient for the due renovation of blood in a
ventricle of the heart. Unless for default of this renovation, I
could see no reason, therefore, why life could not be sustained
even in a vacuum; for the expansion and compression of chest,
commonly called breathing, is action purely muscular, and the
cause, not the effect, of respiration. In a word, I conceived
that, as the body should become habituated to the want of
atmospheric pressure, the sensations of pain would gradually
diminish—and to endure them while they continued, I relied with
confidence upon the iron hardihood of my constitution.
“Thus, may it please your Excellencies, I have detailed some,
though by no means all, the considerations which led me to form
the project of a lunar voyage. I shall now proceed to lay before
you the result of an attempt so apparently audacious in
conception, and, at all events, so utterly unparalleled in the
annals of mankind.
“Having attained the altitude before mentioned, that is to say
three miles and three-quarters, I threw out from the car a
quantity of feathers, and found that I still ascended with
sufficient rapidity; there was, therefore, no necessity for
discharging any ballast. I was glad of this, for I wished to
retain with me as much weight as I could carry, for reasons which
will be explained in the sequel. I as yet suffered no bodily
inconvenience, breathing with great freedom, and feeling no pain
whatever in the head. The cat was lying very demurely upon my
coat, which I had taken off, and eyeing the pigeons with an air
of nonchalance. These latter being tied by the leg, to prevent
their escape, were busily employed in picking up some grains of
rice scattered for them in the bottom of the car.
“At twenty minutes past six o’clock, the barometer showed an
elevation of 26,400 feet, or five miles to a fraction. The
prospect seemed unbounded. Indeed, it is very easily calculated
by means of spherical geometry, what a great extent of the
earth’s area I beheld. The convex surface of any segment of a
sphere is, to the entire surface of the sphere itself, as the
versed sine of the segment to the diameter of the sphere. Now, in
my case, the versed sine—that is to say, the thickness of the
segment beneath me—was about equal to my elevation, or the
elevation of the point of sight above the surface. ‘As five
miles, then, to eight thousand,’ would express the proportion of
the earth’s area seen by me. In other words, I beheld as much as
a sixteen-hundredth part of the whole surface of the globe. The
sea appeared unruffled as a mirror, although, by means of the
spy-glass, I could perceive it to be in a state of violent
agitation. The ship was no longer visible, having drifted away,
apparently to the eastward. I now began to experience, at
intervals, severe pain in the head, especially about the
Solo a causa della fuga di gas…
Ballooni mal costruiti, verniciati con materiali di scarsa qualità
Più di una semplice vernice ordinaria… Sembrava quindi che l’effetto fosse davvero notevole.
Un tale tentativo di fuga era sufficiente soltanto per contrastare gli effetti negativi…
Di una forza che accelera costantemente… Ora consideravo che, se solo mi fosse stata data…
Titolo:
Ho trovato il medium che avevo immaginato… e purché ciò fosse possibile.
Titolo:
Dovrebbe rivelarsi effettivamente e essenzialmente ciò che chiamiamo…
Aria atmosferica: potrebbe fare una differenza relativamente piccola…
In quale estremo stato di rarefazione dovrei trovarmi…
Titolo:
Per quanto riguarda la mia capacità di ascendere… il gas presente lì dentro…
Il pallone non sarebbe soltanto soggetto alla rarefazione in modo parziale…
Titolo:
Simile… (nella misura in cui la sua frequenza possa causarmi sofferenza)
“Una fuga di quella quantità necessaria per evitare l’esplosione”)
Ma, essendo ciò che era, comunque avrebbe continuato.
In particolare, più leggero di qualsiasi composto costituito esclusivamente da azoto.
Aria e ossigeno… Nel frattempo, la forza di gravità…
In continuo calo, in proporzione ai quadrati di…
Distanze… e quindi, con una velocità che aumenta in modo incredibilmente rapido, io…
Arriverà infine in quelle lontane regioni dove la forza…
Il fascino della terra verrebbe soppiantato da quello di…
La luna. Secondo queste idee, non ritenni che valesse la pena.
Mentre sarebbe meglio non caricarmi di provviste superiori a quelle necessarie…
A sufficienza per un periodo di quaranta giorni.
C’era ancora un’altra difficoltà, che causò…
Una certa inquietudine… Si è osservato che, in…
Le ascensioni in pallone fino a un’altezza considerevole, oltre al dolore.
Osservando la respirazione, si prova una grande inquietudine…
Testa e -corpo, spesso accompagnati da sanguinamento dal naso.
Altri sintomi di natura allarmante, e che peggiorano sempre di più…
“Inconveniente in proporzione all’altitudine raggiunta… (*3) Questo era…”
Un riflesso di una natura piuttosto sorprendente. Non era forse probabile?
Titolo:
Che questi sintomi potrebbero aumentare all’infinito, o almeno…
Fino a quando non verrà interrotto dalla stessa morte? Alla fine ho pensato di no. Il loro.
Il significato originale andava ricercato nella progressiva rimozione di…
La normale pressione atmosferica sulla superficie del -corpo, e.
Conseguente dilatazione dei vasi sanguigni superficiali, in nessun caso.
Disorganizzazione positiva del sistema animale, come nel caso di…
“Difficoltà di respirazione in condizioni di alta densità atmosferica”
Chimicamente insufficiente per la completa rigenerazione del sangue.
Ventricolo del cuore… A meno che non si verifichi un’interruzione in questo processo di rinnovamento, io…
Non si vedeva alcun motivo per cui la vita non potesse continuare ad esistere.
Nemmeno nel vuoto; per l’espansione e la compressione del torace
Il processo comunemente definito “respirazione” è in realtà un’azione esclusivamente muscolare.
Cause, non l’effetto, della respirazione… In una parola, concepii…
Cioè, affinché il -corpo si abitui alla mancanza di.
Sotto la pressione atmosferica, le sensazioni di dolore diminuirebbero gradualmente.
Titolo:
Ridurli… e sopportarli mentre continuavano; per farlo, mi affidavo a…
Fiducia nella ferrea robustezza della mia costituzione fisica.
“Ecco, signori, ho elencato in dettaglio alcuni…”
Titolo:
Anche se non tutte, le considerazioni che mi hanno portato a prendere questa decisione…
Titolo:
Il progetto di un viaggio lunare. Ora procederò a descriverlo in dettaglio…
Il risultato di un tentativo apparentemente così audace…
Concezione, e comunque assolutamente senza pari…
Annali dell’umanità.
“Una volta raggiunta l’altitudine menzionata in precedenza…”
“Tre miglia e tre quarti… Le gettai fuori dall’auto.”
Quantità di piume… e scoprii che continuavo comunque ad ascendere.
Velocità sufficiente; pertanto, non c’era alcuna necessità di…
“Sbarazzarmi di tutto il carico in eccesso… Ne ero felice, perché lo desideravo.”
Trattenere con me tutto il peso che posso sopportare, per ragioni che…
Verrà spiegato nel seguito… Per ora, non ho subito alcun danno fisico.
Incomodità, ma respirazione con grande libertà, senza provare alcun dolore.
“Whatever in the head… La gatta giaceva lì, molto tranquilla, sopra di me.”
“Cappotto che avevo tolto, mentre osservavo i piccioni con un certo sguardo…”
Titolo:
Di indifferenza… Questi ultimi, infatti, erano legati per le gambe, al fine di impedire loro di muoversi.
La loro fuga… impegnati a raccogliere alcuni grani…
Il riso era stato sparpagliato per loro nel fondo dell’auto.
“All’ora di sei e venti minuti, il barometro indicava, ”
26.400 piedi di altitudine, ovvero cinque miglia esatte.
Il potenziale sembrava illimitato. Infatti, è possibile calcolarlo facilmente.
Attraverso la geometria sferica… che vasta estensione può essere raggiunta
L’area terrestre che vidi… La superficie convessa di qualsiasi suo segmento…
“La sfera, rispetto alla propria intera superficie, è come…”
“Verso il seno del segmento rispetto al diametro della sfera… Ora, in…”
La mia questione: il coseno esperto… ovvero, lo spessore del…
Il segmento sottostante a me era più o meno alla stessa altezza del mio punto di osservazione…
Altezza del punto di vista sopra la superficie. “Come cinque”
“Migliaia, quindi, fino ad ottemila…”, esprimerebbe questa proporzione.
La visione che ho avuto dell’area terrestre… In altre parole, ho visto tutto ciò che era possibile vedere.
Una sedicesima parte della superficie totale del globo terrestre.
Il mare sembrava calmo come uno specchio, anche se, in realtà.
“Cristallo di ingrandimento… potevo vedere che si trovava in uno stato di grave deterioramento.”
Agitazione. La nave non era più visibile; si era allontanata.
A quanto pare verso est… Ora iniziai ad avvertire…
Intervalli temporali, intensi dolori alla testa, soprattutto nella zona.
ears—still, however, breathing with tolerable freedom. The cat
and pigeons seemed to suffer no inconvenience whatsoever.
“At twenty minutes before seven, the balloon entered a long
series of dense cloud, which put me to great trouble, by damaging
my condensing apparatus and wetting me to the skin. This was, to
be sure, a singular recontre, for I had not believed it possible
that a cloud of this nature could be sustained at so great an
elevation. I thought it best, however, to throw out two
five-pound pieces of ballast, reserving still a weight of one
hundred and sixty-five pounds. Upon so doing, I soon rose above
the difficulty, and perceived immediately, that I had obtained a
great increase in my rate of ascent. In a few seconds after my
leaving the cloud, a flash of vivid lightning shot from one end
of it to the other, and caused it to kindle up, throughout its
vast extent, like a mass of ignited and glowing charcoal. This,
it must be remembered, was in the broad light of day. No fancy
may picture the sublimity which might have been exhibited by a
similar phenomenon taking place amid the darkness of the night.
Hell itself might have been found a fitting image. Even as it
was, my hair stood on end, while I gazed afar down within the
yawning abysses, letting imagination descend, as it were, and
stalk about in the strange vaulted halls, and ruddy gulfs, and
red ghastly chasms of the hideous and unfathomable fire. I had
indeed made a narrow escape. Had the balloon remained a very
short while longer within the cloud—that is to say—had not the
inconvenience of getting wet, determined me to discharge the
ballast, inevitable ruin would have been the consequence. Such
perils, although little considered, are perhaps the greatest
which must be encountered in balloons. I had by this time,
however, attained too great an elevation to be any longer uneasy
on this head.
“I was now rising rapidly, and by seven o’clock the barometer
indicated an altitude of no less than nine miles and a half. I
began to find great difficulty in drawing my breath. My head,
too, was excessively painful; and, having felt for some time a
moisture about my cheeks, I at length discovered it to be blood,
which was oozing quite fast from the drums of my ears. My eyes,
also, gave me great uneasiness. Upon passing the hand over them
they seemed to have protruded from their sockets in no
inconsiderable degree; and all objects in the car, and even the
balloon itself, appeared distorted to my vision. These symptoms
were more than I had expected, and occasioned me some alarm. At
this juncture, very imprudently, and without consideration, I
threw out from the car three five-pound pieces of ballast. The
accelerated rate of ascent thus obtained, carried me too rapidly,
and without sufficient gradation, into a highly rarefied stratum
of the atmosphere, and the result had nearly proved fatal to my
expedition and to myself. I was suddenly seized with a spasm
which lasted for more than five minutes, and even when this, in a
measure, ceased, I could catch my breath only at long intervals,
and in a gasping manner—bleeding all the while copiously at the
nose and ears, and even slightly at the eyes. The pigeons
appeared distressed in the extreme, and struggled to escape;
while the cat mewed piteously, and, with her tongue hanging out
of her mouth, staggered to and fro in the car as if under the
influence of poison. I now too late discovered the great rashness
of which I had been guilty in discharging the ballast, and my
agitation was excessive. I anticipated nothing less than death,
and death in a few minutes. The physical suffering I underwent
contributed also to render me nearly incapable of making any
exertion for the preservation of my life. I had, indeed, little
power of reflection left, and the violence of the pain in my head
seemed to be greatly on the increase. Thus I found that my senses
would shortly give way altogether, and I had already clutched one
of the valve ropes with the view of attempting a descent, when
the recollection of the trick I had played the three creditors,
and the possible consequences to myself, should I return,
operated to deter me for the moment. I lay down in the bottom of
the car, and endeavored to collect my faculties. In this I so far
succeeded as to determine upon the experiment of losing blood.
Having no lancet, however, I was constrained to perform the
operation in the best manner I was able, and finally succeeded in
opening a vein in my right arm, with the blade of my penknife.
The blood had hardly commenced flowing when I experienced a
sensible relief, and by the time I had lost about half a moderate
basin full, most of the worst symptoms had abandoned me entirely.
I nevertheless did not think it expedient to attempt getting on
my feet immediately; but, having tied up my arm as well as I
could, I lay still for about a quarter of an hour. At the end of
this time I arose, and found myself freer from absolute pain of
any kind than I had been during the last hour and a quarter of my
ascension. The difficulty of breathing, however, was diminished
in a very slight degree, and I found that it would soon be
Le orecchie, comunque, continuavano a respirare con una certa libertà. Il gatto.
E i piccioni, a quanto pare, non incontravano alcun problema.
“Venti minuti prima delle sette, il pallone entrò in una lunga…”
Una serie di nuvole dense che mi hanno causato molti problemi, danneggiando tutto intorno.
Il mio apparecchio di condensazione e l’umidità che mi bagnava completamente la pelle… Questo era…
“Una singola incontro… perché non credevo fosse possibile.”
Che una nuvola di questa natura possa essere mantenuta a un livello così elevato.
Elevazione… Tuttavia, ho ritenuto meglio eliminare due di esse.
Pezzi di zavorra da cinque libbre, conservando comunque un peso di una…
Centosessantacinque libbre. Facendolo, presto riuscii a superare questa cifra.
La difficoltà, immediatamente percepita, nel fatto che fossi riuscito ad ottenere…
Notevole aumento della mia velocità di ascesa. Nei pochi secondi successivi…
Uscendo dalla nuvola, un lampo di vivido fulmine si sprigionò da un’estremità.
Passaggio di testimone
Un’immensa estensione, simile a una massa di carbone ardente e luminoso… Questo.
“Deve essere ricordato che tutto è avvenuto alla luce del giorno, senza alcun trucco o inganno.”
Può immaginare la grandezza che avrebbe potuto manifestarsi in…
Un fenomeno simile si verificava nell’oscurità della notte.
Anche l’inferno stesso potrebbe essere stato considerato un’immagine appropriata… Proprio così.
Il mio cuore si fermò… mentre fissavo lontano nel profondo…
Abissi immensi e silenziosi, che permettono alla immaginazione di discendervi, per così dire.
“Vagare per quei strani corridoi a volta, e per quelle immense cavità rosse…”
Spaventose voragini rosse, prodotte da quel terribile e incomprensibile fuoco. Le avevo viste.
Per un soffio… Se il pallone fosse rimasto fermo…
Ancora per un breve istante all’interno della nuvola…
L’impegno di non bagnarmi mi spinse a portare a termine…
Ballasto: una rovina inevitabile ne sarebbe risultata.
Pericoli, sebbene spesso trascurati, potrebbero essere i più grandi di tutti.
Qualcosa che si deve incontrare all’interno dei palloncini. A quel momento, io avevo già.
Tuttavia, ha raggiunto un’altezza tale da non poter più provare disagio.
In questo senso.
“Ora stavo salendo rapidamente; entro le sette di ore, il barometro, ”
Indicava un’altitudine di non meno di nove miglia e mezza.
“Cominciai ad avere grandi difficoltà a respirare… La mia testa…”
Anche questo era estremamente doloroso; e, dopo averlo provato per un certo tempo.
Umidità sulle mie guance. Alla fine capii che si trattava di sangue.
“Che usciva molto velocemente dai miei timpani… I miei occhi…”
Anche questo mi causò grande inquietudine… Mentre li accarezzavo con la mano…
Sembravano essere fuoriusciti dalle loro orbite…
Una quantità trascurabile; e tutti gli oggetti nell’auto, persino…
Il pallone stesso, appariva distorto alla mia vista… Questi sintomi…
Erano più di quanto mi aspettassi, e questo mi ha causato qualche preoccupazione.
A questo punto, in modo molto imprudente e senza alcuna riflessione, io…
Gettarono fuori dall’auto tre pezzi di zavorra da cinque libbre ciascuno.
“La velocità accelerata di ascesa ottenuta mi portò troppo rapidamente…”
E senza una graduazione adeguata, in uno strato estremamente rarefatto.
Dell’atmosfera… e il risultato sarebbe stato quasi fatale per me
Spasmo improvviso
Un incontro che durò più di cinque minuti…
A fatica riuscivo a riprendere fiato…
Con un respiro affannoso… e sanguinando profusamente tutto il tempo…
Naso e orecchie… e persino leggermente gli occhi. I piccioni…
Sembrava estremamente angosciato e lottava disperatamente per scappare.
Mentre il gatto miagolava pietosamente, con la lingua penzoloni…
Barcollando avanti e indietro nell’auto, come se fosse sotto…
L’influenza del veleno. Ora ho scoperto troppo tardi quanto fosse stata una grave imprudenza.
Di cui ero stato colpevole nel gettare via il carico di zavorra… e io stesso.
L’agitazione era eccessiva. Non mi aspettavo nientemeno che la morte.
E la morte sarebbe arrivata in pochi minuti. Le terribili pene fisiche che ho dovuto sopportare.
Contribuito anche a rendermi quasi incapace di compiere qualsiasi cosa
Un sforzo disperato per salvare la mia vita… In effetti, non avevo molte possibilità.
È rimasta solo la forza di reagire, e la violenza del dolore nella mia testa.
Sembrava aumentare notevolmente… Così ho scoperto che i miei sensi…
Ben presto tutto sarebbe crollato completamente, e io avevo già afferrato uno di essi…
Titolo:
Delle corde delle valvole, al fine di tentare una discesa… quando
La memoria di quel trucco che avevo usato contro quei tre creditori
E le possibili conseguenze per me stesso, nel caso decidessi di tornare…
Quell’intervento servì a fermarmi, almeno per il momento. Mi sdraiai sul fondo.
“La macchina… e cercai di riprendere il controllo di me stesso.”
Riuscì a stabilire con certezza ciò che accadeva nell’esperimento relativo alla perdita di sangue.
Non avendo una lanciaetta, fui costretto a procedere in un altro modo…
Ho agito nel modo migliore possibile e alla fine sono riuscito a farcela.
Aprendo una vena nel mio braccio destro, con la lama del mio coltello da tasca.
Il sangue aveva appena iniziato a scorrere quando ho provato.
Un vero sollievo. E entro quel momento avevo perso circa metà della quantità iniziale.
Il bacino era pieno; la maggior parte dei sintomi più gravi mi aveva completamente abbandonato.
Comunque non ritenni opportuno provare ad entrare.
I miei piedi si bloccarono immediatamente; ma, dopo aver legato il mio braccio il più bene possibile.
Potrei rimanere fermo per circa un quarto d’ora… Alla fine…
Questa volta mi sono alzato e mi sono trovato libero da un dolore assoluto.
Una sorta diversa da quella che sono stato nell’ultima ora e un quarto…
Ascesa… Tuttavia, la difficoltà di respirare diminuiva.
In una misura molto lieve, e ho notato che presto sarebbe cambiato…
positively necessary to make use of my condenser. In the
meantime, looking toward the cat, who was again snugly stowed
away upon my coat, I discovered to my infinite surprise, that she
had taken the opportunity of my indisposition to bring into light
a litter of three little kittens. This was an addition to the
number of passengers on my part altogether unexpected; but I was
pleased at the occurrence. It would afford me a chance of
bringing to a kind of test the truth of a surmise, which, more
than anything else, had influenced me in attempting this
ascension. I had imagined that the habitual endurance of the
atmospheric pressure at the surface of the earth was the cause,
or nearly so, of the pain attending animal existence at a
distance above the surface. Should the kittens be found to suffer
uneasiness in an equal degree with their mother, I must consider
my theory in fault, but a failure to do so I should look upon as
a strong confirmation of my idea.
“By eight o’clock I had actually attained an elevation of
seventeen miles above the surface of the earth. Thus it seemed to
me evident that my rate of ascent was not only on the increase,
but that the progression would have been apparent in a slight
degree even had I not discharged the ballast which I did. The
pains in my head and ears returned, at intervals, with violence,
and I still continued to bleed occasionally at the nose; but,
upon the whole, I suffered much less than might have been
expected. I breathed, however, at every moment, with more and
more difficulty, and each inhalation was attended with a
troublesome spasmodic action of the chest. I now unpacked the
condensing apparatus, and got it ready for immediate use.
“The view of the earth, at this period of my ascension, was
beautiful indeed. To the westward, the northward, and the
southward, as far as I could see, lay a boundless sheet of
apparently unruffled ocean, which every moment gained a deeper
and a deeper tint of blue and began already to assume a slight
appearance of convexity. At a vast distance to the eastward,
although perfectly discernible, extended the islands of Great
Britain, the entire Atlantic coasts of France and Spain, with a
small portion of the northern part of the continent of Africa. Of
individual edifices not a trace could be discovered, and the
proudest cities of mankind had utterly faded away from the face
of the earth. From the rock of Gibraltar, now dwindled into a dim
speck, the dark Mediterranean sea, dotted with shining islands as
the heaven is dotted with stars, spread itself out to the
eastward as far as my vision extended, until its entire mass of
waters seemed at length to tumble headlong over the abyss of the
horizon, and I found myself listening on tiptoe for the echoes of
the mighty cataract. Overhead, the sky was of a jetty black, and
the stars were brilliantly visible.
“The pigeons about this time seeming to undergo much suffering, I
determined upon giving them their liberty. I first untied one of
them, a beautiful gray-mottled pigeon, and placed him upon the
rim of the wicker-work. He appeared extremely uneasy, looking
anxiously around him, fluttering his wings, and making a loud
cooing noise, but could not be persuaded to trust himself from
off the car. I took him up at last, and threw him to about half a
dozen yards from the balloon. He made, however, no attempt to
descend as I had expected, but struggled with great vehemence to
get back, uttering at the same time very shrill and piercing
cries. He at length succeeded in regaining his former station on
the rim, but had hardly done so when his head dropped upon his
breast, and he fell dead within the car. The other one did not
prove so unfortunate. To prevent his following the example of his
companion, and accomplishing a return, I threw him downward with
all my force, and was pleased to find him continue his descent,
with great velocity, making use of his wings with ease, and in a
perfectly natural manner. In a very short time he was out of
sight, and I have no doubt he reached home in safety. Puss, who
seemed in a great measure recovered from her illness, now made a
hearty meal of the dead bird and then went to sleep with much
apparent satisfaction. Her kittens were quite lively, and so far
evinced not the slightest sign of any uneasiness whatever.
“At a quarter-past eight, being no longer able to draw breath
without the most intolerable pain, I proceeded forthwith to
adjust around the car the apparatus belonging to the condenser.
This apparatus will require some little explanation, and your
Excellencies will please to bear in mind that my object, in the
first place, was to surround myself and cat entirely with a
barricade against the highly rarefied atmosphere in which I was
existing, with the intention of introducing within this
barricade, by means of my condenser, a quantity of this same
atmosphere sufficiently condensed for the purposes of
respiration. With this object in view I had prepared a very
strong perfectly air-tight, but flexible gum-elastic bag. In this
bag, which was of sufficient dimensions, the entire car was in a
manner placed. That is to say, it (the bag) was drawn over the
whole bottom of the car, up its sides, and so on, along the
“Assolutamente necessario per poter utilizzare il mio condensatore.”
Nel frattempo, guardando la gatta che era di nuovo sistemata comodamente…
Sul mio cappotto, scoprii con immenso stupore che lei…
Ha approfittato della mia indisposizione per far venire alla luce…
Tre gattini… Un nuovo arrivo nella famiglia.
Il numero di passeggeri presenti era del tutto inaspettato… ma io ero lì.
Felice per quell’evento… Mi avrebbe dato l’opportunità di…
Mettendo alla prova, in un certo senso, la veridicità di una congettura, che, in ogni caso.
Più di qualsiasi altra cosa, è stato questo ad influenzarmi nel decidere di provare.
Ascesa. Avevo immaginato che la solita resistenza di.
La pressione atmosferica alla superficie terrestre ne fu la causa.
O quasi, riguardo al dolore che accompagna l’esistenza animale in un.
Distanza sopra la superficie… Dovremmo assicurarci che i gattini non soffrano.
“Inquietudine paragonabile a quella di sua madre… Devo rifletterci.”
“La mia teoria è errata, ma il non averlo fatto dovrebbe essere considerato un mio errore.”
Una forte conferma della mia idea.
Entro le otto in punto, avevo effettivamente raggiunto un’altitudine di.
Settecento miglia al di sopra della superficie terrestre… Così sembrava.
È evidente che la mia velocità di ascesa non solo stava aumentando…
Ma la progressione sarebbe stata evidente in modo lieve…
Nemmeno se avessi rilasciato il carico che ho effettivamente fatto…
Dolori alla testa e alle orecchie che ritornano, di tanto in tanto, con intensità.
E continuavo comunque a sanguinare di tanto in tanto dal naso…
In definitiva, ho sofferto molto meno di quanto avrebbe potuto essere.
Come previsto… Tuttavia, a ogni istante, respiravo con sempre maggiore sollievo.
Maggiore difficoltà… e ogni inspirazione era accompagnata da…
“Disturbi spasmodici del torace… Ora ho aperto…”
Apparecchio di condensazione, pronto per l’uso immediato.
“La vista della terra, in questo momento della mia ascesa…”
Bello davvero… Verso ovest, verso nord, e…
Verso sud, per quanto riuscissi a vedere, si estendeva un’immensa distesa…
Oceano apparentemente calmo, che in ogni momento diventava sempre più profondo…
Un blu più intenso che iniziava già ad assumere una sfumatura leggermente diversa…
Apparizione di convessità. A una vasta distanza verso est…
Sebbene perfettamente visibili, le isole della Grande…
Gran Bretagna, le intere coste atlantiche della Francia e della Spagna…
Una piccola parte della regione settentrionale del continente africano.
Nessuna traccia degli edifici individuali poteva essere trovata…
Le città più orgogliose dell’umanità erano ormai completamente scomparse dalla faccia della terra.
Della terra… Dal masso di Gibilterra, ormai ridotto a una sagoma indistinta…
“Speck: il mare Mediterraneo scuro, punteggiato da isole luminose”…
Il cielo è punteggiato di stelle, si estende fino all’orizzonte.
Fin dove si estendeva la mia vista, verso est… fino a quando l’intera sua massa…
Acque che finalmente sembravano precipitare nell’abisso…
Orizzonte… e mi ritrovai ad ascoltare in punta di piedi, alla ricerca degli echi di…
Il potente cataratto. Sopra la testa, il cielo era di un nero intenso…
Le stelle erano visibili in modo straordinario.
“I piccioni, a quest’ora, sembrano soffrire molto; io, ”
Deciso a concedere loro la libertà… Prima di tutto, sciolsi i legami di uno di loro.
Una bellissima colomba grigia maculata… e la posò su di esso.
Il bordo della rete di vimini… Sembrava estremamente a disagio, mentre guardava…
“Agitato intorno a lui, sbattendo le ali e emettendo un forte rumore…”
Rumori dolci e suadenti… ma non riusciva a convincersi di poter fidarsi di sé stesso.
Fuori dall’auto… Alla fine lo presi su e lo gettai più o meno a metà strada…
A una dozzina di metri dal pallone… Tuttavia, non tentò assolutamente nulla.
Il titolo, come mi aspettavo, descrive una situazione in cui qualcuno cerca disperatamente di resistere a qualcosa che avviene… ma con grande veemenza.
Tornare indietro, pronunciando allo stesso tempo suoni molto acuti e penetranti.
“Grida”. Alla fine riuscì a riprendere la sua precedente posizione.”
Il bordo… ma appena lo aveva toccato, la sua testa cadde giù…
Cuore spezzato… e morì all’istante nell’auto. L’altro no.
Si rivelò estremamente sfortunato. Per impedirgli di seguire l’esempio di…
Compagno… e dopo aver completato il mio compito, lo gettai giù con forza.
Con tutta la mia forza… e fui felice di vedere che continuava la sua discesa.
Con grande velocità, utilizzando le ali con facilità… e in modo fluido.
In modo del tutto naturale. In molto poco tempo se ne andò.
Con quella vista, non ho alcun dubbio che sia arrivato a casa sano e salvo. Puss, chi.
Sembrava essersi completamente ripresa dalla sua malattia… ora era di nuovo…
Un pasto sostanzioso a base di quel uccello morto, e poi andò a dormire soddisfatto.
Apparent soddisfazione: i suoi gattini erano davvero vivaci, e per ora…
Non mostrò il minimo segno di alcuna inquietudine.
“Alle otto e un quarto, ormai incapace di respirare…”
Senza il minimo dolore insopportabile, proseguii immediatamente.
Regolare attorno all’auto l’apparecchiatura appartenente al condensatore.
Questo apparecchio richiede alcune spiegazioni…
Signori, si prega di tenere presente che il mio obiettivo…
Intorno a me e al gatto, tutto doveva essere avvolto…
“Barricata contro l’atmosfera estremamente rarefatta in cui mi trovavo”
Titolo: Esistente, con l’intenzione di introdurlo al suo interno
“Barricata: utilizzando il mio condensatore, una certa quantità di questo stesso materiale…”
Atmosfera sufficientemente condensata per gli scopi richiesti
Respirazione. A tale scopo, avevo preparato qualcosa di molto…
Una busta di gomma elastica perfettamente ermetica e allo stesso tempo flessibile… In questa…
“Bag, which was of sufficient dimensions, the entire car was in a…”
Posizionata con cura… In altre parole, la borsa era stata sistemata con attenzione sopra…
Tutta la parte inferiore dell’auto, lungo i suoi fianchi, e così via.
outside of the ropes, to the upper rim or hoop where the net-work
is attached. Having pulled the bag up in this way, and formed a
complete enclosure on all sides, and at bottom, it was now
necessary to fasten up its top or mouth, by passing its material
over the hoop of the net-work—in other words, between the
net-work and the hoop. But if the net-work were separated from
the hoop to admit this passage, what was to sustain the car in
the meantime? Now the net-work was not permanently fastened to
the hoop, but attached by a series of running loops or nooses. I
therefore undid only a few of these loops at one time, leaving
the car suspended by the remainder. Having thus inserted a
portion of the cloth forming the upper part of the bag, I
refastened the loops—not to the hoop, for that would have been
impossible, since the cloth now intervened—but to a series of
large buttons, affixed to the cloth itself, about three feet
below the mouth of the bag, the intervals between the buttons
having been made to correspond to the intervals between the
loops. This done, a few more of the loops were unfastened from
the rim, a farther portion of the cloth introduced, and the
disengaged loops then connected with their proper buttons. In
this way it was possible to insert the whole upper part of the
bag between the net-work and the hoop. It is evident that the
hoop would now drop down within the car, while the whole weight
of the car itself, with all its contents, would be held up merely
by the strength of the buttons. This, at first sight, would seem
an inadequate dependence; but it was by no means so, for the
buttons were not only very strong in themselves, but so close
together that a very slight portion of the whole weight was
supported by any one of them. Indeed, had the car and contents
been three times heavier than they were, I should not have been
at all uneasy. I now raised up the hoop again within the covering
of gum-elastic, and propped it at nearly its former height by
means of three light poles prepared for the occasion. This was
done, of course, to keep the bag distended at the top, and to
preserve the lower part of the net-work in its proper situation.
All that now remained was to fasten up the mouth of the
enclosure; and this was readily accomplished by gathering the
folds of the material together, and twisting them up very tightly
on the inside by means of a kind of stationary tourniquet.
“In the sides of the covering thus adjusted round the car, had
been inserted three circular panes of thick but clear glass,
through which I could see without difficulty around me in every
horizontal direction. In that portion of the cloth forming the
bottom, was likewise, a fourth window, of the same kind, and
corresponding with a small aperture in the floor of the car
itself. This enabled me to see perpendicularly down, but having
found it impossible to place any similar contrivance overhead, on
account of the peculiar manner of closing up the opening there,
and the consequent wrinkles in the cloth, I could expect to see
no objects situated directly in my zenith. This, of course, was a
matter of little consequence; for had I even been able to place a
window at top, the balloon itself would have prevented my making
any use of it.
“About a foot below one of the side windows was a circular
opening, eight inches in diameter, and fitted with a brass rim
adapted in its inner edge to the windings of a screw. In this rim
was screwed the large tube of the condenser, the body of the
machine being, of course, within the chamber of gum-elastic.
Through this tube a quantity of the rare atmosphere circumjacent
being drawn by means of a vacuum created in the body of the
machine, was thence discharged, in a state of condensation, to
mingle with the thin air already in the chamber. This operation
being repeated several times, at length filled the chamber with
atmosphere proper for all the purposes of respiration. But in so
confined a space it would, in a short time, necessarily become
foul, and unfit for use from frequent contact with the lungs. It
was then ejected by a small valve at the bottom of the car—the
dense air readily sinking into the thinner atmosphere below. To
avoid the inconvenience of making a total vacuum at any moment
within the chamber, this purification was never accomplished all
at once, but in a gradual manner—the valve being opened only for
a few seconds, then closed again, until one or two strokes from
the pump of the condenser had supplied the place of the
atmosphere ejected. For the sake of experiment I had put the cat
and kittens in a small basket, and suspended it outside the car
to a button at the bottom, close by the valve, through which I
could feed them at any moment when necessary. I did this at some
little risk, and before closing the mouth of the chamber, by
reaching under the car with one of the poles before mentioned to
which a hook had been attached.
“By the time I had fully completed these arrangements and filled
the chamber as explained, it wanted only ten minutes of nine
o’clock. During the whole period of my being thus employed, I
endured the most terrible distress from difficulty of
respiration, and bitterly did I repent the negligence or rather
Titolo:
Al di fuori delle corde, verso il bordo superiore o l’anello dove si trova la rete…
È allegato. Dopo aver sollevato il sacco in questo modo e averlo sistemato…
Un recinto completo su tutti i lati; e inbasso, ora era.
Occorre fissare la parte superiore o l’apertura di questo oggetto, inserendo il materiale appropriato al suo interno
Tra le maglie della rete…
Titolo:
Rete e cerchio… Ma se la rete venisse separata dal cerchio…
Il cerchio necessario per permettere il passaggio… ciò che avrebbe dovuto sostenere l’auto…
Intanto? Ora la rete non era fissata in modo permanente…
Il cerchio, ma collegato da una serie di anelli o nodi.
Pertanto, in un solo momento, ne annullò soltanto alcune di queste ripetizioni, lasciando le altre intatte.
Il carro sospeso dal resto…
Parte del tessuto che costituisce la parte superiore della borsa…
Ripristinato i lacci… non al cerchio, perché quello sarebbe stato impossibile.
Impossibile, poiché ora il tessuto interveniva nella situazione… ma in modo che portasse a una serie di conseguenze impreviste.
Titolo:
Grandi pulsanti fissati direttamente sul tessuto, lunghi circa tre piedi
Sotto la bocca del sacco, gli spazi tra i bottoni
Titolo:
Adattato per corrispondere agli intervalli tra…
Titolo:
“Al termine di questo processo, alcune altre maglie si erano allentate…”
Il bordo… un’altra parte del tessuto che viene introdotta… e poi…
Loop che vengono prima scollegati e poi collegati ai loro rispettivi pulsanti.
In questo modo era possibile inserire l’intera parte superiore
La palla tra la rete e il canestro. È evidente che…
Il cerchio ora cadrebbe all’interno dell’auto, mentre tutto il peso…
Il contenuto stesso dell’auto, insieme a tutto ciò che contiene, verrebbe semplicemente trattenuto…
Con la forza dei pulsanti… A prima vista, sembrerebbe…
Una dipendenza inadeguata… ma non era affatto così.
I pulsanti non erano solo molto resistenti di per sé, ma anche estremamente vicini tra loro…
“Tale da rappresentare soltanto una frazione infinitesimale del peso totale…”
Sostenuto da uno qualsiasi di loro… Infatti, se l’auto e il suo contenuto…
Tre volte più pesanti di quanto non fossero… Non avrei dovuto farlo.
Non ero affatto a mio agio… Ora ho rialzato di nuovo il cerchio all’interno della copertura.
Di gomma elastica, e lo fissò quasi alla sua altezza originale…
Tre pali luminosi preparati per l’occasione. Questo era…
Naturalmente, è fatto per mantenere la borsa gonfia nella parte superiore… e anche per altri motivi.
Mantenere la parte inferiore della rete nella sua posizione originale.
Tutto ciò che rimaneva ora era chiudere ermeticamente…
Inclusione; e ciò fu facilmente realizzato riunendo…
Piega i pezzi di materiale e li avvolge molto strettamente
All’interno, utilizzando una sorta di laccio emostatico fermo.
Titolo:
“Sui lati della copertura così sistemata attorno all’auto, c’erano…”
Tre pannelli circolari di vetro spesso ma trasparente sono stati inseriti
“Attraverso il quale potevo vedere senza difficoltà tutto ciò che mi circondava…”
Direzione orizzontale. Nella quella parte del tessuto che forma…
Parte inferiore era anch’essa una quarta finestra dello stesso tipo.
Corrispondente a una piccola apertura nel pavimento dell’auto
Proprio questo mi permise di vedere verso il basso in modo perpendicolare…
Non è stato possibile installare alcun dispositivo simile sopra la testa.
Descrizione del modo particolare con cui si chiude quella apertura.
E le conseguenti rughe sul tessuto… le avrei sicuramente notate
“Nessun oggetto situato direttamente nel mio zenit… Questo, naturalmente, era…”
Questione di poca importanza… perché anche se fossi riuscito a farlo…
La finestra in cima; il pallone stesso avrebbe impedito che io potessi farlo.
Qualsiasi utilizzo possibile.
“Appena sotto uno dei finestrini laterali c’era un cerchio…”
Titolo:
Apertura di otto pollici di diametro, dotata di bordo in ottone
Adattato sul suo bordo interno alle spirali di una vite… In questo bordo…
Il tubo più grande del condensatore era danneggiato; il corpo dello stesso.
Macchina, essendo naturalmente all’interno della camera in gomma elastica.
Attraverso questo tubo viene trasferita una certa quantità dell’atmosfera rara che circonda…
Essendo tratto attraverso un vuoto creato all’interno del -corpo di.
La macchina, una volta sottoposta a quel processo di condensazione, fu successivamente rilasciata in tale stato.
“Mescolarsi con l’aria sottile già presente nella stanza… Questa operazione…”
Ripetuto più volte, alla fine riempì la stanza…
Atmosfera adatta a tutti gli scopi respiratori… Ma così…
Rinchiuso in uno spazio limitato, in breve tempo inevitabilmente diventerebbe.
“Immondo e inadatto all’uso a causa del frequente contatto con i polmoni.”
Fu quindi espulso attraverso una piccola valvola situata nella parteinferiore dell’auto.
L’aria densa tende facilmente a precipitarsi nell’atmosfera più rarefatta sottostante.
Evitare l’incomodità di dover creare un vuoto totale in qualsiasi momento
All’interno della camera, questa purificazione non fu mai completata del tutto.
Subito, ma in modo graduale: la valvola veniva aperta soltanto gradualmente.
“Qualche secondo… poi si chiuse di nuovo, fino a quando non ne furono fatti uno o due colpi…”
La pompa del condensatore aveva fornito l’energia necessaria in quel luogo
Atmosfera espulsa… Per motivi sperimentali, avevo messo il gatto…
“Gattini in un piccolo cestino, appesi fuori dall’auto…”
Verso un pulsante situato inparte inferiore, vicino alla valvola, attraverso cui io.
“Potevo nutrirli in qualsiasi momento fosse necessario… L’ho fatto alcune volte.”
Poco rischio… e prima di chiudere l’apertura della camera…
Titolo:
Infilare una delle barre menzionate sotto l’auto…
A cui era stato attaccato un gancio.
Entro il momento in cui avevo completato completamente questi accordi e riempito tutto ciò che era necessario.
La camera, così come descritta… richiedeva soltanto dieci minuti su nove.
l’orologio. Per tutto il periodo in cui sono stato impiegato in questo modo, io.
Soffrì le peggiori sofferenze a causa delle difficoltà
Respirazione… e con amarezza mi pentii di quella negligenza, o meglio…
fool-hardiness, of which I had been guilty, of putting off to the
last moment a matter of so much importance. But having at length
accomplished it, I soon began to reap the benefit of my
invention. Once again I breathed with perfect freedom and
ease—and indeed why should I not? I was also agreeably surprised
to find myself, in a great measure, relieved from the violent
pains which had hitherto tormented me. A slight headache,
accompanied with a sensation of fulness or distention about the
wrists, the ankles, and the throat, was nearly all of which I had
now to complain. Thus it seemed evident that a greater part of
the uneasiness attending the removal of atmospheric pressure had
actually worn off, as I had expected, and that much of the pain
endured for the last two hours should have been attributed
altogether to the effects of a deficient respiration.
“At twenty minutes before nine o’clock—that is to say, a short
time prior to my closing up the mouth of the chamber, the mercury
attained its limit, or ran down, in the barometer, which, as I
mentioned before, was one of an extended construction. It then
indicated an altitude on my part of 132,000 feet, or
five-and-twenty miles, and I consequently surveyed at that time
an extent of the earth’s area amounting to no less than the three
hundred-and-twentieth part of its entire superficies. At nine
o’clock I had again lost sight of land to the eastward, but not
before I became aware that the balloon was drifting rapidly to
the N. N. W. The convexity of the ocean beneath me was very
evident indeed, although my view was often interrupted by the
masses of cloud which floated to and fro. I observed now that
even the lightest vapors never rose to more than ten miles above
the level of the sea.
“At half past nine I tried the experiment of throwing out a
handful of feathers through the valve. They did not float as I
had expected; but dropped down perpendicularly, like a bullet, en
masse, and with the greatest velocity—being out of sight in a
very few seconds. I did not at first know what to make of this
extraordinary phenomenon; not being able to believe that my rate
of ascent had, of a sudden, met with so prodigious an
acceleration. But it soon occurred to me that the atmosphere was
now far too rare to sustain even the feathers; that they actually
fell, as they appeared to do, with great rapidity; and that I had
been surprised by the united velocities of their descent and my
own elevation.
“By ten o’clock I found that I had very little to occupy my
immediate attention. Affairs went swimmingly, and I believed the
balloon to be going upward with a speed increasing momently
although I had no longer any means of ascertaining the
progression of the increase. I suffered no pain or uneasiness of
any kind, and enjoyed better spirits than I had at any period
since my departure from Rotterdam, busying myself now in
examining the state of my various apparatus, and now in
regenerating the atmosphere within the chamber. This latter point
I determined to attend to at regular intervals of forty minutes,
more on account of the preservation of my health, than from so
frequent a renovation being absolutely necessary. In the
meanwhile I could not help making anticipations. Fancy revelled
in the wild and dreamy regions of the moon. Imagination, feeling
herself for once unshackled, roamed at will among the
ever-changing wonders of a shadowy and unstable land. Now there
were hoary and time-honored forests, and craggy precipices, and
waterfalls tumbling with a loud noise into abysses without a
bottom. Then I came suddenly into still noonday solitudes, where
no wind of heaven ever intruded, and where vast meadows of
poppies, and slender, lily-looking flowers spread themselves out
a weary distance, all silent and motionless forever. Then again I
journeyed far down away into another country where it was all one
dim and vague lake, with a boundary line of clouds. And out of
this melancholy water arose a forest of tall eastern trees, like
a wilderness of dreams. And I have in mind that the shadows of
the trees which fell upon the lake remained not on the surface
where they fell, but sunk slowly and steadily down, and
commingled with the waves, while from the trunks of the trees
other shadows were continually coming out, and taking the place
of their brothers thus entombed. “This then,” I said
thoughtfully, “is the very reason why the waters of this lake
grow blacker with age, and more melancholy as the hours run on.”
But fancies such as these were not the sole possessors of my
brain. Horrors of a nature most stern and most appalling would
too frequently obtrude themselves upon my mind, and shake the
innermost depths of my soul with the bare supposition of their
possibility. Yet I would not suffer my thoughts for any length of
time to dwell upon these latter speculations, rightly judging the
real and palpable dangers of the voyage sufficient for my
undivided attention.
“At five o’clock, p.m., being engaged in regenerating the
atmosphere within the chamber, I took that opportunity of
observing the cat and kittens through the valve. The cat herself
La testardaggine, di cui ero colpevole, nel rimandare sempre tutto a un secondo momento.
L’ultimo momento… una questione di estrema importanza. Ma alla fine…
Riuscito nell’intento, presto iniziai a godere dei benefici ottenuti
Invenzione. Una volta ancora respirai con perfetta libertà.
Con facilità… e del resto, perché no? Sono stato anche piacevolmente sorpreso.
Un grande sollievo dal dolore violento
Dolori che fino ad allora mi tormentavano… Un leggero mal di testa.
Titolo:
Acompagnato da una sensazione di pienezza o distensione…
“Gomiti, caviglie e collo… quasi tutto ciò che possedevo.”
Ora non c’è più motivo di lamentarsi… Quindi sembrava evidente che la maggior parte delle persone…
Titolo:
L’ansia derivante dalla riduzione della pressione atmosferica
In effetti, era già svanito, come mi aspettavo. E gran parte di quel dolore se n’era andata.
Le ultime due ore di sofferenza meriterebbero di essere ricordate…
In definitiva, a causa di un’insufficienza respiratoria.
“Alle venti minuti prima delle nove in punto, cioè, poco dopo, ”
Prima che chiudessi la bocca della camera, il mercurio.
Il barometro ha raggiunto il suo limite… o è sceso fino a zero, come ho notato io stesso.
Il titolo menzionato in precedenza faceva parte di una struttura più ampia; successivamente…
Titolo: Ho indicato un’altitudine di 132.000 piedi…
Venticinque miglia. E quindi, in quel momento, effettuai i rilievi necessari.
Una porzione dell’area terrestre pari ad almeno tre…
Centoventesima parte della sua intera superficie… A nove…
Quell’orologio. Avevo di nuovo perso di vista la terraferma a est, ma non.
Prima che mi rendessi conto che il pallone stava galleggiando rapidamente verso…
La N.N.W.: La convessità dell’oceano sotto di me era molto…
Evidente davvero, anche se il mio ragionamento veniva spesso interrotto…
“Massi di nuvole che fluttuavano avanti e indietro… Ora notavo chiaramente…”
Anche i vapori più leggeri non raggiungono mai un’altezza superiore a dieci miglia.
Il livello del mare.
“Alle nove e mezza provai l’esperimento di gettare fuori…”
“Un pugno di piume attraverso la valvola… Non galleggiavano, come avrei sperato.”
Era ciò che mi aspettavo; ma è caduto verticalmente, come una pallottola…
“Massa e con la massima velocità… scomparendo dalla vista.”
Solo pochi secondi… All’inizio non sapevo proprio cosa pensare di questa situazione.
Fenomeno straordinario… Non riesco proprio a credere alla mia fortuna.
Di un’ascesa che, all’improvviso, si è trovata di fronte a ostacoli così imponenti…
Accelerazione… Ma presto mi resi conto che l’atmosfera…
Ora troppo rari per poter persino mantenere le loro piume…
Caddero, apparentemente con grande velocità… e io…
Sono rimasto sorpreso dalla velocità con cui si sono unite le loro discese… e da me stesso.
La propria altitudine.
“Alle dieci in punto mi resi conto di avere molto poco con cui occupare il mio, ”
Attenzione immediata. Tutto procedeva senza intoppi, e io credevo…
Il pallone stava salendo verso l’alto con una velocità che aumentava continuamente.
Nonostante non avessi più alcun mezzo per verificare…
Progressione di questo aumento. Non ho provato alcun )dolore né disagio.
Qualsiasi tipo… e mi sentivo molto meglio di quanto non fossi mai stato in precedenza.
Da quando ho lasciato Rotterdam, mi sono dedicato ad…
Esaminando lo stato dei miei vari apparecchi… e ora…
Rigenerare l’atmosfera all’interno della camera… Quest’ultimo aspetto
Decisi di dedicarvi del tempo con intervalli regolari di quaranta minuti ciascuno.
Più per motivi legati alla salvaguardia della mia salute che per altro…
Una ristrutturazione assolutamente necessaria.
Mentre attendevo, non potevo fare a meno di fantasticare…
Nei luoghi selvaggi e fantastici della luna. L’immaginazione, esprimendosi.
“Per una volta libera da ogni vincolo, si aggirò liberamente tra…”
I meraviglie in costante mutamento di una terra oscura e instabile… Ora.
C’erano foreste ingrigite dal tempo e rispettate dalla storia, oltre a ripide scogliere.
“Cascate che si gettano con un forte rumore nelle profondità senza fine…”
in basso. Poi, all’improvviso, mi ritrovai nelle solitudini silenziose di mezzogiorno, dove.
Nessun vento del cielo mai soffiava lì; in quei vaste prati.
Pioppi e sottili fiori simili a gigli si diffusero ovunque.
Una distanza interminabile, silenziosa e immobile per sempre… Poi ancora…
Si addentrò lontano, in un altro paese dove tutto era uno solo.
Lago scuro e vago, delimitato da una linea di nuvole… E oltre…
Quest’acqua melanconica dava vita a una foresta di alberi alti e orientali, come se.
Un deserto di sogni. E ho in mente che le ombre di.
I alberi caduti sul lago non rimasero in superficie.
Dove caddero, ma sprofondarono lentamente e in modo costante…
Mescolato con le onde, mentre dai tronchi degli alberi…
Altre ombre continuavano ad emergere e a prendere il loro posto.
“Di loro fratelli sepolti in questo modo… Allora”, dissi.
“Con pensiero profondo… è proprio questo il motivo per cui le acque di questo lago…”
Diventa sempre più scuro con l’età, e sempre più pieno di melancolia» man mano che passano le ore.
Ma fantasie del genere non erano le uniche a possedere la mia mente…
Il cervello. Gli orrori di una natura estremamente crudele e spaventosa.
Troppo spesso questi pensieri si impongono nella mia mente e la turbano…
Nelle profondità più intime della mia ‘anima, solo il semplice pensiero di loro.
Possibilità… Eppure non sarei disposto a subire alcuna restrizione riguardo ai miei pensieri, per nessun periodo di tempo.
È il momento di soffermarsi su queste ultime ipotesi, valutandole con giudizio.
Pericoli reali e tangibili del viaggio… sufficienti per convincermi
Attenzione totale.
“Alle cinque in ora del pomeriggio, mentre ero impegnato a rigenerare, ”
L’atmosfera all’interno della camera… ne approfittai per…
Osservare il gatto e i gattini attraverso la valvola… Il gatto stesso
appeared to suffer again very much, and I had no hesitation in
attributing her uneasiness chiefly to a difficulty in breathing;
but my experiment with the kittens had resulted very strangely. I
had expected, of course, to see them betray a sense of pain,
although in a less degree than their mother, and this would have
been sufficient to confirm my opinion concerning the habitual
endurance of atmospheric pressure. But I was not prepared to find
them, upon close examination, evidently enjoying a high degree of
health, breathing with the greatest ease and perfect regularity,
and evincing not the slightest sign of any uneasiness whatever. I
could only account for all this by extending my theory, and
supposing that the highly rarefied atmosphere around might
perhaps not be, as I had taken for granted, chemically
insufficient for the purposes of life, and that a person born in
such a medium might, possibly, be unaware of any inconvenience
attending its inhalation, while, upon removal to the denser
strata near the earth, he might endure tortures of a similar
nature to those I had so lately experienced. It has since been to
me a matter of deep regret that an awkward accident, at this
time, occasioned me the loss of my little family of cats, and
deprived me of the insight into this matter which a continued
experiment might have afforded. In passing my hand through the
valve, with a cup of water for the old puss, the sleeves of my
shirt became entangled in the loop which sustained the basket,
and thus, in a moment, loosened it from the bottom. Had the whole
actually vanished into air, it could not have shot from my sight
in a more abrupt and instantaneous manner. Positively, there
could not have intervened the tenth part of a second between the
disengagement of the basket and its absolute and total
disappearance with all that it contained. My good wishes followed
it to the earth, but of course, I had no hope that either cat or
kittens would ever live to tell the tale of their misfortune.
“At six o’clock, I perceived a great portion of the earth’s
visible area to the eastward involved in thick shadow, which
continued to advance with great rapidity, until, at five minutes
before seven, the whole surface in view was enveloped in the
darkness of night. It was not, however, until long after this
time that the rays of the setting sun ceased to illumine the
balloon; and this circumstance, although of course fully
anticipated, did not fail to give me an infinite deal of
pleasure. It was evident that, in the morning, I should behold
the rising luminary many hours at least before the citizens of
Rotterdam, in spite of their situation so much farther to the
eastward, and thus, day after day, in proportion to the height
ascended, would I enjoy the light of the sun for a longer and a
longer period. I now determined to keep a journal of my passage,
reckoning the days from one to twenty-four hours continuously,
without taking into consideration the intervals of darkness.
“At ten o’clock, feeling sleepy, I determined to lie down for the
rest of the night; but here a difficulty presented itself, which,
obvious as it may appear, had escaped my attention up to the very
moment of which I am now speaking. If I went to sleep as I
proposed, how could the atmosphere in the chamber be regenerated
in the interim? To breathe it for more than an hour, at the
farthest, would be a matter of impossibility, or, if even this
term could be extended to an hour and a quarter, the most ruinous
consequences might ensue. The consideration of this dilemma gave
me no little disquietude; and it will hardly be believed, that,
after the dangers I had undergone, I should look upon this
business in so serious a light, as to give up all hope of
accomplishing my ultimate design, and finally make up my mind to
the necessity of a descent. But this hesitation was only
momentary. I reflected that man is the veriest slave of custom,
and that many points in the routine of his existence are deemed
essentially important, which are only so at all by his having
rendered them habitual. It was very certain that I could not do
without sleep; but I might easily bring myself to feel no
inconvenience from being awakened at intervals of an hour during
the whole period of my repose. It would require but five minutes
at most to regenerate the atmosphere in the fullest manner, and
the only real difficulty was to contrive a method of arousing
myself at the proper moment for so doing. But this was a question
which, I am willing to confess, occasioned me no little trouble
in its solution. To be sure, I had heard of the student who, to
prevent his falling asleep over his books, held in one hand a
ball of copper, the din of whose descent into a basin of the same
metal on the floor beside his chair, served effectually to
startle him up, if, at any moment, he should be overcome with
drowsiness. My own case, however, was very different indeed, and
left me no room for any similar idea; for I did not wish to keep
awake, but to be aroused from slumber at regular intervals of
time. I at length hit upon the following expedient, which, simple
as it may seem, was hailed by me, at the moment of discovery, as
an invention fully equal to that of the telescope, the
Sembrava soffrire di nuovo molto, e non esitai affatto…
Attribuendo la sua inquietudine principalmente a difficoltà respiratorie…
Ma il mio esperimento con i gattini ha avuto risultati molto strani…
Avevo sicuramente previsto di vederli manifestare un certo senso di dolore,
Anche se in misura minore rispetto alla loro madre…
A sufficienza per confermare la mia opinione riguardo alla abitudine…
La capacità di resistenza alla pressione atmosferica. Ma non ero preparato a scoprire certe cose.
A un esame più attento, è evidente che godono di un alto grado…
Salute: respirare con la massima facilità e perfetta regolarità.
E senza mostrare la minima traccia di disagio.
Solo estendendo la mia teoria si può spiegare tutto ciò.
Supponendo che l’atmosfera estremamente rarefatta intorno potesse…
Forse non è così, come avevo dato per scontato, dal punto di vista chimico…
Titolo:
Inadeguato ai fini della vita… e che una persona nata in…
Un simile mezzo potrebbe, forse, non essere consapevole di alcun inconveniente.
Assorbendolo nell’aria… mentre, una volta rimosso in un ambiente più denso…
Nelle profondità della terra, potrebbe sopportare torture simili…
La natura di ciò che avevo appena vissuto. Da allora, è stato così anche per.
Mi dispiace profondamente che un incidente imprevisto abbia causato questo…
Quel periodo di tempo mi ha causato la perdita della mia piccola famiglia di gatti, e.
Mi privò della comprensione necessaria su questa questione…
Un esperimento che avrebbe potuto offrire qualcosa… Mentre passavo la mano attraverso…
Valvola, con una tazza di acqua per quella vecchia gatta, le maniche della mia.
La camicia si impigliò nel giro che sosteneva la cesta.
E così, in un attimo, lo sciolse dalla parteinferiore. Se tutto.
Scomparso nel nulla… non poteva certo essere svanito dalla mia vista
In modo più brusco e istantaneo. Positivamente, sì.
Non avrebbe potuto intervenire nemmeno per un decimo di secondo
Distacco del cesto e la sua assoluta totalità
Scomparsa, insieme a tutto ciò che conteneva… I miei migliori auguri l’accompagnano.
Lo gettai a terra, ma ovviamente non avevo alcuna speranza che né quel gatto né.
I gattini probabilmente non avrebbero mai avuto la possibilità di raccontare la loro sfortuna.
Alle sei in punto, notai una grande parte della superficie terrestre.
L’area visibile verso est era avvolta in fitte ombre, il che.
Continuò ad avanzare con grande rapidità, fino a che, dopo cinque minuti…
Prima delle sette, l’intera superficie visibile era avvolta nella…
L’oscurità della notte. Tuttavia, non fu fino a molto tempo dopo che.
Quando i raggi del sole al tramonto smisero di illuminare.
Balloon… e questa circostanza, sebbene ovviamente del tutto…
Come previsto, non mi ha deluso affatto…
Diletto. Era evidente che, al mattino, avrei potuto ammirarlo…
La stella nascente… molte ore prima che i cittadini la notassero
Rotterdam, nonostante la sua posizione molto più lontana…
Verso est, e così, giorno dopo giorno, in proporzione all’altezza…
Salito in alto, potrei godermi la luce del sole per più tempo…
Per un periodo più lungo… Ora ho deciso di tenere un diario del mio viaggio.
Contando i giorni in modo continuo, da una a ventiquattro ore ciascuno…
Senza tenere conto degli intervalli di oscurità.
Alle dieci in punto, sentendomi assonnato, decisi di andare a letto.
Il resto della notte; ma qui si presentò un problema, che.
Così ovvio che forse mi era sfuggito…
Il momento di cui sto parlando ora. Se andassi a dormire come faccio di solito.
Come si potrebbe rigenerare l’atmosfera all’interno della camera?
In attesa di qualcosa… Per respirarlo per più di un’ora…
Il titolo più lontano sarebbe pura impossibilità… o, al massimo, qualcosa di irraggiungibile.
Il termine potrebbe essere esteso fino a un’ora e un quarto… il che rappresenterebbe la soluzione più disastrosa possibile.
Conseguenze spiacevoli potrebbero derivarne. La riflessione su questa difficile situazione ha portato…
Una certa inquietudine… e difficilmente si crederà che…
Dopo tutti i pericoli che avevo affrontato, avrei dovuto considerare questa situazione in modo diverso…
Un affare considerato con tale serietà da far perdere ogni speranza di.
Realizzando il mio progetto finale, decido finalmente di…
La necessità di una discesa… Ma questo esitare fu solo…
“Momentaneo… Ho riflettuto che l’uomo sia in realtà il più vero schiavo delle abitudini.”
E tanti aspetti della sua routine quotidiana vengono considerati…
Titolo:
Essenzialmente importante… solo perché lui lo rende tale.
Diventò una abitudine per loro… Era assolutamente certo che io non potessi farlo.
Senza sonno;] ma potrei facilmente riuscire a non provare nulla.
Disturbo causato dal risveglio ogni ora
“L’intero periodo del mio riposo… Basterebbero soltanto cinque minuti.”
Al massimo, per rigenerare l’atmosfera nel modo più completo possibile…
L’unica vera difficoltà consisteva nel trovare un modo per suscitare…
“Mi sono trovato nel momento giusto per farlo… Ma questa era una domanda.”
Titolo:
Cosa che, devo ammetterlo, mi ha causato non pochi problemi.
Nella sua soluzione. Certo, avevo sentito parlare di quel studente che…
“Per impedirgli di addormentarsi mentre leggeva, teneva in una mano…”
“Una sfera di rame… il rumore prodotto dal suo cadere in una bacinella dello stesso materiale”
Metal sul pavimento accanto alla sua sedia… servì efficacemente allo scopo previsto.
Scuoterlo all’improvviso, nel caso in cui dovesse essere sopraffatto da…
Sonnolenza… Il mio caso, tuttavia, era molto diverso.
Non mi lasciò spazio per alcuna idea simile: non volevo assolutamente tenerla in considerazione.
“Awake, ma destato dal sonno a intervalli regolari…”
tempo. Alla fine trovai il seguente rimedio, che, sebbene semplice.
Come potrebbe sembrare, al momento della sua scoperta, fu accolto da me con entusiasmo…
Un’invenzione paragonabile a quella del telescopio
steam-engine, or the art of printing itself.
“It is necessary to premise, that the balloon, at the elevation
now attained, continued its course upward with an even and
undeviating ascent, and the car consequently followed with a
steadiness so perfect that it would have been impossible to
detect in it the slightest vacillation whatever. This
circumstance favored me greatly in the project I now determined
to adopt. My supply of water had been put on board in kegs
containing five gallons each, and ranged very securely around the
interior of the car. I unfastened one of these, and taking two
ropes tied them tightly across the rim of the wicker-work from
one side to the other; placing them about a foot apart and
parallel so as to form a kind of shelf, upon which I placed the
keg, and steadied it in a horizontal position. About eight inches
immediately below these ropes, and four feet from the bottom of
the car I fastened another shelf—but made of thin plank, being
the only similar piece of wood I had. Upon this latter shelf, and
exactly beneath one of the rims of the keg, a small earthern
pitcher was deposited. I now bored a hole in the end of the keg
over the pitcher, and fitted in a plug of soft wood, cut in a
tapering or conical shape. This plug I pushed in or pulled out,
as might happen, until, after a few experiments, it arrived at
that exact degree of tightness, at which the water, oozing from
the hole, and falling into the pitcher below, would fill the
latter to the brim in the period of sixty minutes. This, of
course, was a matter briefly and easily ascertained, by noticing
the proportion of the pitcher filled in any given time. Having
arranged all this, the rest of the plan is obvious. My bed was so
contrived upon the floor of the car, as to bring my head, in
lying down, immediately below the mouth of the pitcher. It was
evident, that, at the expiration of an hour, the pitcher, getting
full, would be forced to run over, and to run over at the mouth,
which was somewhat lower than the rim. It was also evident, that
the water thus falling from a height of more than four feet,
could not do otherwise than fall upon my face, and that the sure
consequences would be, to waken me up instantaneously, even from
the soundest slumber in the world.
“It was fully eleven by the time I had completed these
arrangements, and I immediately betook myself to bed, with full
confidence in the efficiency of my invention. Nor in this matter
was I disappointed. Punctually every sixty minutes was I aroused
by my trusty chronometer, when, having emptied the pitcher into
the bung-hole of the keg, and performed the duties of the
condenser, I retired again to bed. These regular interruptions to
my slumber caused me even less discomfort than I had anticipated;
and when I finally arose for the day, it was seven o’clock, and
the sun had attained many degrees above the line of my horizon.
“April 3d. I found the balloon at an immense height indeed, and
the earth’s apparent convexity increased in a material degree.
Below me in the ocean lay a cluster of black specks, which
undoubtedly were islands. Far away to the northward I perceived a
thin, white, and exceedingly brilliant line, or streak, on the
edge of the horizon, and I had no hesitation in supposing it to
be the southern disk of the ices of the Polar Sea. My curiosity
was greatly excited, for I had hopes of passing on much farther
to the north, and might possibly, at some period, find myself
placed directly above the Pole itself. I now lamented that my
great elevation would, in this case, prevent my taking as
accurate a survey as I could wish. Much, however, might be
ascertained. Nothing else of an extraordinary nature occurred
during the day. My apparatus all continued in good order, and the
balloon still ascended without any perceptible vacillation. The
cold was intense, and obliged me to wrap up closely in an
overcoat. When darkness came over the earth, I betook myself to
bed, although it was for many hours afterward broad daylight all
around my immediate situation. The water-clock was punctual in
its duty, and I slept until next morning soundly, with the
exception of the periodical interruption.
“April 4th. Arose in good health and spirits, and was astonished
at the singular change which had taken place in the appearance of
the sea. It had lost, in a great measure, the deep tint of blue
it had hitherto worn, being now of a grayish-white, and of a
lustre dazzling to the eye. The islands were no longer visible;
whether they had passed down the horizon to the southeast, or
whether my increasing elevation had left them out of sight, it is
impossible to say. I was inclined, however, to the latter
opinion. The rim of ice to the northward was growing more and
more apparent. Cold by no means so intense. Nothing of importance
occurred, and I passed the day in reading, having taken care to
supply myself with books.
“April 5th. Beheld the singular phenomenon of the sun rising
while nearly the whole visible surface of the earth continued to
be involved in darkness. In time, however, the light spread
itself over all, and I again saw the line of ice to the
northward. It was now very distinct, and appeared of a much
darker hue than the waters of the ocean. I was evidently
La macchina a vapore, o l’arte della stampa stessa.
“È necessario premettere che, all’altitudine in cui si trova…“
Ora raggiunto, continuò il suo percorso verso l’alto in modo uniforme e costante.
Ascesa ininterrotta
Perfezione di stabilità tale da rendere impossibile qualsiasi alternativa
Non mostrare mai la minima esitazione.
La circostanza mi fu di grande aiuto nel progetto che ho ora intrapreso.
Da adottare. La mia scorta di acqua era stata caricata a bordo in barili.
Cinque galloni ciascuno, disposti in modo molto sicuro intorno…
Interno dell’auto. Ho slacciato uno di questi e ne ho presi due…
Titolo:
Corde legate strettamente intorno al bordo della struttura in vimini…
Da un lato all’altro; posizionandoli a circa un piede di distanza l’uno dall’altro…
In parallelo, formando una sorta di ripiano su cui ho posizionato…
“Barile… e lo stabilì in posizione orizzontale. Circa otto pollici…”
Esattamente sotto queste corde, a quattro piedi dal basso.
Un ripiano aggiunto alla macchina… ma realizzato con assi sottili
L’unico pezzo di legno simile che avevo… Su questo ultimo scaffale…
Proprio sotto uno dei bordi del barile, una piccola cavità terrestre…
Il secchio fu posizionato correttamente; ora sto praticando un foro all’estremità della botte.
Sopra il lanciatore, e fissato con un tappo di legno morbido, tagliato appositamente…
Forma conica o a imbuto: questo tappo che ho inserito o rimosso…
Titolo:
Come potrebbe accadere… fino a quando, dopo alcuni esperimenti, non si arrivò alla soluzione giusta.
Quel grado esatto di tensione, al quale l’acqua, che fuoriusciva.
La buca… e la caduta nel recipiente sottostante… riempirebbe tutto.
“…riempito fino all’orlo nel corso di sessanta minuti. Questo…”
Bene, la questione si risolse in modo rapido e semplice, osservando attentamente…
La proporzione del contenitore riempito in qualsiasi momento dato. Avendo.
Dopo aver organizzato tutto ciò, il resto del piano diventa ovvio… Il mio letto era così…
Inventato sul pavimento dell’auto, per poter portare la mia testa…
Posizionato immediatamente sotto l’imboccatura del contenitore.
Evidente che, al termine di un’ora, il lanciatore…
Colpire dritto in bocca
Il titolo era leggermente più basso del bordo; inoltre, era evidente anche che…
L’acqua, quindi, cadeva da un’altezza di oltre quattro piedi.
Non potevo fare altro che cadere a faccia in giù… e quella era l’unica possibilità.
Titolo: Le conseguenze sarebbero… risvegliarmi all’istante, anche se fossi addormentato profondamente.
Il sonno più profondo del mondo.
Erano già le undici in punto quando avevo finito tutto questo.
“Arrangiamenti… e subito mi misi a letto, completamente…”
Fiducia nell’efficienza della mia invenzione… E nemmeno su questo punto.
Che delusione… Ogni sessanta minuti, puntualmente, venivo svegliato.
“Secondo il mio fedele cronometro… quando ebbi versato tutto il contenuto del secchio…”
La falla nel barile… e svolse i compiti necessari
Condensatore… Mi ritirai di nuovo a letto. Queste continue interruzioni…
Il mio sonno non mi ha causato alcun disagio, anzi meno di quanto mi aspettassi.
E quando finalmente mi alzai, erano le sette in punto.
Il sole si era alzato a molti gradi sopra l’orizzonte.
“3 aprile: Ho trovato il pallone a una notevole altezza, davvero.”
La convessità apparente della Terra aumentò in modo significativo.
Sotto di me, nell’oceano, c’era un gruppo di puntini neri…
“Senza dubbio erano isole… Lontano, a nord, ne percepii alcune…”
Una sottile linea bianca e estremamente luminosa…
“Alla fine dell’orizzonte”… Non esitai un attimo a pensarlo così.”
“Essere il disco meridionale dei ghiacci del Mare Polare… La mia curiosità.”
Ero molto eccitato, perché speravo di poter andare ancora più lontano.
A nord… e forse, in un certo momento, mi troverò lì.
Posizionato direttamente sopra il Polo stesso… Ora mi pento di averlo fatto.
Un’elevazione troppo alta, in questo caso, mi impedirebbe di procedere…
“Un’indagine quanto più accurata possibile… Tuttavia, ci sono ancora molte cose che potrebbero essere migliorate.”
Fu accertato che non accadde nulla di eccezionale o di natura straordinaria.
Durante il giorno, tutto il mio apparecchio funzionava regolarmente e senza problemi.
Il pallone continuava ad ascendere senza alcuna esitazione evidente.
Il freddo era intenso, e mi costrinse ad avvolgermi strettamente nei vestiti…
Titolo:
Il cappotto. Quando calò l’oscurità sulla terra, mi misi in cammino…
Letto… anche se, per molte ore dopo, era ancora pieno giorno.
Riguardo alla mia situazione immediata. L’orologio a marea era puntuale nel segnare il passare del tempo.
Il suo dovere… e dormii profondamente fino al mattino seguente.
Ad eccezione dell’interruzione periodica.
“4 aprile: Mi sono alzato nel pieno delle forze e di buon umore, e sono rimasto sorpreso…”
Al singolare cambiamento che si era verificato nell’aspetto…
Il mare… Aveva perso, in gran parte, il suo intenso colore blu scuro.
Aveva fino ad allora portato quel colore; ora era di un grigio biancastro…
Bagliore abbagliante agli occhi… Le isole non erano più visibili.
Se fossero scomparsi oltre l’orizzonte a sud-est, o…
Se la mia crescente altitudine li avesse resi invisibili…
Impossibile dirlo… Tuttavia, ero incline verso la seconda opzione.
Opinione… Il bordo di ghiaccio a nord stava diventando sempre più esteso.
Più evidente… Ma il freddo non è affatto così intenso… Niente di importante.
Si è verificato qualcosa, e ho trascorso la giornata a leggere, prendendomi cura di…
Mi procuro i libri da solo.
“5 aprile: Ho assistito al singolare fenomeno del sorgere del sole…”
Mentre quasi tutta la superficie visibile della Terra continuava…
Essere immersi nell’oscurità. Tuttavia, nel tempo, la luce si diffuse ovunque.
“Se stesso sopra ogni cosa… E di nuovo vidi quella linea di ghiaccio…”
Verso nord. Ora era molto più nitido e sembrava…
Un colore più scuro delle acque dell’oceano… Evidentemente, ero…
approaching it, and with great rapidity. Fancied I could again
distinguish a strip of land to the eastward, and one also to the
westward, but could not be certain. Weather moderate. Nothing of
any consequence happened during the day. Went early to bed.
“April 6th. Was surprised at finding the rim of ice at a very
moderate distance, and an immense field of the same material
stretching away off to the horizon in the north. It was evident
that if the balloon held its present course, it would soon arrive
above the Frozen Ocean, and I had now little doubt of ultimately
seeing the Pole. During the whole of the day I continued to near
the ice. Toward night the limits of my horizon very suddenly and
materially increased, owing undoubtedly to the earth’s form being
that of an oblate spheroid, and my arriving above the flattened
regions in the vicinity of the Arctic circle. When darkness at
length overtook me, I went to bed in great anxiety, fearing to
pass over the object of so much curiosity when I should have no
opportunity of observing it.
“April 7th. Arose early, and, to my great joy, at length beheld
what there could be no hesitation in supposing the northern Pole
itself. It was there, beyond a doubt, and immediately beneath my
feet; but, alas! I had now ascended to so vast a distance, that
nothing could with accuracy be discerned. Indeed, to judge from
the progression of the numbers indicating my various altitudes,
respectively, at different periods, between six A.M. on the
second of April, and twenty minutes before nine A.M. of the same
day (at which time the barometer ran down), it might be fairly
inferred that the balloon had now, at four o’clock in the morning
of April the seventh, reached a height of not less, certainly,
than 7,254 miles above the surface of the sea. This elevation may
appear immense, but the estimate upon which it is calculated gave
a result in all probability far inferior to the truth. At all
events I undoubtedly beheld the whole of the earth’s major
diameter; the entire northern hemisphere lay beneath me like a
chart orthographically projected: and the great circle of the
equator itself formed the boundary line of my horizon. Your
Excellencies may, however, readily imagine that the confined
regions hitherto unexplored within the limits of the Arctic
circle, although situated directly beneath me, and therefore seen
without any appearance of being foreshortened, were still, in
themselves, comparatively too diminutive, and at too great a
distance from the point of sight, to admit of any very accurate
examination. Nevertheless, what could be seen was of a nature
singular and exciting. Northwardly from that huge rim before
mentioned, and which, with slight qualification, may be called
the limit of human discovery in these regions, one unbroken, or
nearly unbroken, sheet of ice continues to extend. In the first
few degrees of this its progress, its surface is very sensibly
flattened, farther on depressed into a plane, and finally,
becoming not a little concave, it terminates, at the Pole itself,
in a circular centre, sharply defined, whose apparent diameter
subtended at the balloon an angle of about sixty-five seconds,
and whose dusky hue, varying in intensity, was, at all times,
darker than any other spot upon the visible hemisphere, and
occasionally deepened into the most absolute and impenetrable
blackness. Farther than this, little could be ascertained. By
twelve o’clock the circular centre had materially decreased in
circumference, and by seven P.M. I lost sight of it entirely; the
balloon passing over the western limb of the ice, and floating
away rapidly in the direction of the equator.
“April 8th. Found a sensible diminution in the earth’s apparent
diameter, besides a material alteration in its general color and
appearance. The whole visible area partook in different degrees
of a tint of pale yellow, and in some portions had acquired a
brilliancy even painful to the eye. My view downward was also
considerably impeded by the dense atmosphere in the vicinity of
the surface being loaded with clouds, between whose masses I
could only now and then obtain a glimpse of the earth itself.
This difficulty of direct vision had troubled me more or less for
the last forty-eight hours; but my present enormous elevation
brought closer together, as it were, the floating bodies of
vapor, and the inconvenience became, of course, more and more
palpable in proportion to my ascent. Nevertheless, I could easily
perceive that the balloon now hovered above the range of great
lakes in the continent of North America, and was holding a
course, due south, which would bring me to the tropics. This
circumstance did not fail to give me the most heartful
satisfaction, and I hailed it as a happy omen of ultimate
success. Indeed, the direction I had hitherto taken, had filled
me with uneasiness; for it was evident that, had I continued it
much longer, there would have been no possibility of my arriving
at the moon at all, whose orbit is inclined to the ecliptic at
only the small angle of 5° 8′ 48″.
“April 9th. To-day the earth’s diameter was greatly diminished,
and the color of the surface assumed hourly a deeper tint of
yellow. The balloon kept steadily on her course to the southward,
and arrived, at nine P.M., over the northern edge of the Mexican
Avvicinandomisi a esso, e con grande velocità… Pensai che potessi farlo di nuovo.
Si distingue una striscia di terra verso est, e un’altra anch’essa…
Verso ovest… ma non si poteva essere certi. Tempo moderato. Niente di particolare.
Nessuna conseguenza spiacevole è accaduta durante il giorno; sono andato a letto presto.
“6 aprile: Sono rimasto sorpreso nello scoprire che il ghiaccio si estendeva fino a…”.
Distanza moderata… e un immenso campo di lo stesso materiale
Si estendeva all’orizzonte verso nord… Era evidente.
Se il pallone mantenesse la sua attuale rotta, arriverà presto
Sopra l’Oceano Ghiacciato, ormai non avevo più molte dubbi riguardo al fatto che alla fine.
Vedere il Polo. Per tutto il giorno continuai ad avvicinarmi…
Il ghiaccio. Verso la notte,] i confini del mio orizzonte cambiarono improvvisamente.
Aumentato in modo significativo, senza dubbio a causa della forma della Terra stessa…
Una forma simile a quella di un ellissoide appiattito… e il mio arrivo sopra quella superficie piatta…
Regioni nelle vicinanze del cerchio artico… Quando cala l’oscurità…
La lunghezza mi ha sopraffatto… Sono andato a letto con grande ansia, temendo…
Ignorare un oggetto che suscita tanta curiosità… quando invece non dovrei farlo affatto.
Opportunità per osservarlo.
“7 aprile. Mi sono alzato presto e, con grande gioia, finalmente ho visto…”
Titolo:
Ciò che non può lasciare alcun dubbio sulla presenza del Polo Nord
Era lì, al di là di ogni dubbio, proprio sotto i miei occhi.
Piedi… ma ahimè! Ormai ero salito a una tale distanza…
Non si poteva distinguere nulla con precisione. Infatti, a giudicare da…
La progressione dei numeri che indicano le mie varie altitudini
Titolo:
rispettivamente, in periodi diversi, tra le sei del mattino…
2 aprile, venti minuti prima delle nove del mattino dello stesso giorno
Il giorno in cui il barometro ha iniziato a scendere, probabilmente.
Si dedusse che il pallone si trovava ora alle quattro di ore del mattino.
Il 7 aprile raggiunse sicuramente un’altezza non inferiore…
Più di 7.254 miglia al di sopra della superficie del mare… Questa altitudine può…
Sembrano enormi, ma la stima su cui si basa il loro calcolo indica…
Un risultato che, con ogni probabilità, sarà molto inferiore alla verità. Assolutamente.
Eventi che senza dubbio vidi: tutti i principali eventi della terra
Diametro: l’intero emisfero settentrionale si estendeva sotto di me come…
Carta proiettata ortograficamente: e il grande cerchio di…
L’equatore stesso costituiva il confine del mio orizzonte. Tuo
“Le Eccellenze possono facilmente immaginare che…”.
Regioni finora inesplorate all’interno dei confini dell’Artico
Circolo, sebbene situato direttamente sotto di me e quindi visibile…
Senza alcun segno di essere stati accorciati, rimanevano ancora…
Persone troppo insignificanti, eppure…
Distanza dal punto di vista, necessaria per ottenere una precisione assoluta
Esame. Tuttavia, ciò che si poteva osservare aveva una natura specifica.
Unico ed emozionante… Verso nord, da quel enorme bordo…
Titolo: Menzionato, e che, con una leggera modifica, può essere considerato…
Il limite della scoperta umana in queste regioni… un confine infrangibile.
“Quasi intatto, quel lembo di ghiaccio continua ad estendersi… Nel primo…”
Poche gradazioni in questo suo sviluppo… la sua superficie appare molto chiaramente…
“Appiattito, poi ancora più depresso in un piano, e infine…”
Diventando leggermente concavo, termina proprio al Polo stesso.
“In un centro circolare, ben definito, il cui diametro apparente…”
Forma un angolo di circa sessantacinque gradi con il pallone
E il cui colore scuro, che variava in intensità, era sempre…
“Più scuro di qualsiasi altro punto dell’emisfero visibile…”
A volte si approfondiva fino al punto più assoluto e inaccessibile.
Oscurità. Oltre questo, poco si poteva stabilire con certezza.
Alle dodici in punto, il centro circolare si era notevolmente ridotto di dimensioni.
Circonferenza… e verso le sette di sera l’ho completamente perso di vista.
Un pallone che passa sopra il bordo occidentale del ghiaccio e galleggia…
Si allontanava rapidamente in direzione dell’equatore.
8 aprile: Notato un notevole ridimensionamento dell’aspetto apparente della Terra
Diametro: oltre a un cambiamento nella sua coloreazione generale…
Aspetto esteriore: l’intera superficie visibile era coinvolta, in diversi gradi, in questo processo.
Titolo:
Di un tenue giallo pallido; in alcune parti aveva assunto una tonalità diversa…
Bagliore accecante, quasi doloroso per gli occhi… Anche il mio sguardo verso il basso era…
Interferito notevolmente dall’atmosfera densa nelle vicinanze
Il cielo è coperto di nuvole; tra di esse…
Si riusciva solo di tanto in tanto ad intravedere la terra stessa.
Questa difficoltà nella visione diretta mi ha turbato, più o meno, per…
Le ultime quarantotto ore… ma la mia attuale posizione elevatissima…
Portati più vicini l’uno all’altro, per così dire, i corpi galleggianti…
Vapore… e l’inconvenienza, naturalmente, diventava sempre maggiore.
Percepibile in modo proporzionale alla mia ascesa… Tuttavia, riuscivo facilmente…
Percepire che il pallone ora fluttua al di sopra dell’area interessata…
Laghi nel continente del Nord America, e stava tenendo.
Direttamente a sud, il che mi avrebbe portato nei tropici.
Il contesto non mancò di suscitare in me sentimenti profondamente sinceri…
Soddisfazione… e la considerai un buon presagio di qualcosa di definitivo e positivo.
Successo. Infatti, la direzione che avevo seguito fino ad allora aveva portato a.
Mi sentivo a disagio, perché era evidente che, se avessi continuato…
Se fosse durato molto più a lungo, non ci sarebbe stata alcuna possibilità che io arrivassi.
Sotto la luna, per giunta, il cui percorso orbitale è inclinato rispetto all’eclittica.
Solo l’angolo piccolo di 5° 8′ 48″.
“9 aprile. Oggi il diametro della Terra è diminuito notevolmente.”
E il colore della superficie assumeva ogni ora una tonalità sempre più scura…
Giallo. Il pallone proseguiva costantemente verso sud.
E arrivò, alle nove di sera, sul margine settentrionale del Messico
Gulf.
“April 10th. I was suddenly aroused from slumber, about five
o’clock this morning, by a loud, crackling, and terrific sound,
for which I could in no manner account. It was of very brief
duration, but, while it lasted resembled nothing in the world of
which I had any previous experience. It is needless to say that I
became excessively alarmed, having, in the first instance,
attributed the noise to the bursting of the balloon. I examined
all my apparatus, however, with great attention, and could
discover nothing out of order. Spent a great part of the day in
meditating upon an occurrence so extraordinary, but could find no
means whatever of accounting for it. Went to bed dissatisfied,
and in a state of great anxiety and agitation.
“April 11th. Found a startling diminution in the apparent
diameter of the earth, and a considerable increase, now
observable for the first time, in that of the moon itself, which
wanted only a few days of being full. It now required long and
excessive labor to condense within the chamber sufficient
atmospheric air for the sustenance of life.
“April 12th. A singular alteration took place in regard to the
direction of the balloon, and although fully anticipated,
afforded me the most unequivocal delight. Having reached, in its
former course, about the twentieth parallel of southern latitude,
it turned off suddenly, at an acute angle, to the eastward, and
thus proceeded throughout the day, keeping nearly, if not
altogether, in the exact plane of the lunar ellipse. What was
worthy of remark, a very perceptible vacillation in the car was a
consequence of this change of route—a vacillation which
prevailed, in a more or less degree, for a period of many hours.
“April 13th. Was again very much alarmed by a repetition of the
loud, crackling noise which terrified me on the tenth. Thought
long upon the subject, but was unable to form any satisfactory
conclusion. Great decrease in the earth’s apparent diameter,
which now subtended from the balloon an angle of very little more
than twenty-five degrees. The moon could not be seen at all,
being nearly in my zenith. I still continued in the plane of the
ellipse, but made little progress to the eastward.
“April 14th. Extremely rapid decrease in the diameter of the
earth. To-day I became strongly impressed with the idea, that the
balloon was now actually running up the line of apsides to the
point of perigee—in other words, holding the direct course which
would bring it immediately to the moon in that part of its orbit
the nearest to the earth. The moon itself was directly overhead,
and consequently hidden from my view. Great and long-continued
labor necessary for the condensation of the atmosphere.
“April 15th. Not even the outlines of continents and seas could
now be traced upon the earth with anything approaching
distinctness. About twelve o’clock I became aware, for the third
time, of that appalling sound which had so astonished me before.
It now, however, continued for some moments, and gathered
intensity as it continued. At length, while, stupefied and
terror-stricken, I stood in expectation of I knew not what
hideous destruction, the car vibrated with excessive violence,
and a gigantic and flaming mass of some material which I could
not distinguish, came with a voice of a thousand thunders,
roaring and booming by the balloon. When my fears and
astonishment had in some degree subsided, I had little difficulty
in supposing it to be some mighty volcanic fragment ejected from
that world to which I was so rapidly approaching, and, in all
probability, one of that singular class of substances
occasionally picked up on the earth, and termed meteoric stones
for want of a better appellation.
“April 16th. To-day, looking upward as well as I could, through
each of the side windows alternately, I beheld, to my great
delight, a very small portion of the moon’s disk protruding, as
it were, on all sides beyond the huge circumference of the
balloon. My agitation was extreme; for I had now little doubt of
soon reaching the end of my perilous voyage. Indeed, the labor
now required by the condenser had increased to a most oppressive
degree, and allowed me scarcely any respite from exertion. Sleep
was a matter nearly out of the question. I became quite ill, and
my frame trembled with exhaustion. It was impossible that human
nature could endure this state of intense suffering much longer.
During the now brief interval of darkness a meteoric stone again
passed in my vicinity, and the frequency of these phenomena began
to occasion me much apprehension.
“April 17th. This morning proved an epoch in my voyage. It will
be remembered that, on the thirteenth, the earth subtended an
angular breadth of twenty-five degrees. On the fourteenth this
had greatly diminished; on the fifteenth a still more remarkable
decrease was observable; and, on retiring on the night of the
sixteenth, I had noticed an angle of no more than about seven
degrees and fifteen minutes. What, therefore, must have been my
amazement, on awakening from a brief and disturbed slumber, on
the morning of this day, the seventeenth, at finding the surface
beneath me so suddenly and wonderfully augmented in volume, as to
subtend no less than thirty-nine degrees in apparent angular
Golfo.
“10 aprile. Fui improvvisamente svegliato dal sonno, verso le cinque…”
Alle ore di questa mattina, con un suono forte, crepitante e terribile.
Per cui non riuscivo assolutamente a dare una spiegazione… Era molto breve.
Durata… ma, per tutto il tempo che è durata, non assomigliava a nulla nel mondo reale.
Una situazione senza precedenti per me… È inutile dire che…
Diventò estremamente allarmato, poiché inizialmente…
attribuì il rumore alla rottura del palloncino. Lo esaminai.
Tuttavia, con grande attenzione, riuscii a utilizzare tutto il mio equipaggiamento.
Non si è scoperto nulla di anomalo; gran parte della giornata è stata trascorsa…
Riflettendo su un evento così straordinario… ma senza riuscire a trovare una spiegazione
Insoddisfatto di come sono andate le cose…
e in uno stato di grande ansia e agitazione.
11 aprile: Si è riscontrata una sorprendente riduzione nella quantità apparente…
Diametro della Terra… e un notevole aumento, ora.
Osservabile per la prima volta, nel caso della luna stessa, che.
Solo pochi giorni di sazietà erano sufficienti… Ora ne richiedeva molti di più.
Eccessivo lavoro per concentrare tutto all’interno della camera…
L’aria atmosferica è necessaria per il sostentamento della vita.
12 aprile. Avvenne un cambiamento singolare in merito a…
Direzione del pallone… eppure completamente prevista.
Mi ha procurato la più indubbia gioia. Una volta raggiunto…
Titolo:
Il precedente percorso, lungo il ventesimo parallelo di latitudine meridionale
Si girò improvvisamente, in un angolo acuto, verso est…
E così andò avanti per tutta la giornata… quasi senza sosta.
In definitiva, esattamente sullo stesso piano dell’ellisse lunare… Cosa c’era?
Una notevole incertezza nel movimento dell’auto…
Conseguenza di questo cambiamento di percorso: una vacillazione che…
Prevalve, in misura maggiore o minore, per un periodo di molte ore.
13 aprile. Ancora una volta molto allarmato dalla ripetizione di…
Un rumore forte e crepitante che mi ha spaventato terribilmente il decimo giorno… Pensieri confusi.
A lungo ho discusso sull’argomento, ma non sono riuscito a formulare nulla di soddisfacente
Conclusione: Notevole diminuzione del diametro apparente della Terra
Titolo:
Che ora formava un angolo con il pallone appena maggiore…
Più di venticinque gradi. La luna non era affatto visibile.
Essendo quasi al mio apice… Continuai comunque nel mio percorso.
Ellisse, ma si fece pochissimo progresso in direzione est.
14 aprile. Diminuzione estremamente rapida del diametro…
Terra. Oggi ho avuto una forte impressione riguardo all’idea che…
Il pallone stava ora effettivamente salendo lungo la linea delle apside…
Punto di perigeo: in altre parole, seguire la rotta più diretta possibile.
Lo avrebbe portato immediatamente sulla luna, nella parte della sua orbita che corrisponde a quel punto.
Il più vicino alla Terra. La luna stessa si trovava esattamente sopra di noi.
Nascosto alla mia vista… Per un tempo lungo e continuo.
Il lavoro necessario per la condensazione dell’atmosfera.
“15 aprile. Nemmeno le sagome dei continenti e dei mari erano visibili…”
Ora può essere rintracciato sulla terra con qualsiasi mezzo disponibile.
Distinzione. Intorno alle dodici in punto, per la terza volta mi resi conto.
Quel terribile suono, che già una volta mi aveva così sorpreso, di nuovo.
Continuò ancora per alcuni momenti, e poi si intensificò…
Intensità che continuava… Alla fine, mentre rimanevo sbalordito e…
Atterrito dal terrore, rimasi lì ad aspettare… senza sapere cosa.
Distruzione orribile: l’auto tremava per la violenza eccessiva
Una massa gigantesca e infuocata di qualche materiale… che non riuscivo a identificare
Non si riusciva a distinguerne le parole; il suono era simile al rumore di mille tuoni.
Ruggendo e tuonando vicino al pallone… Mentre i miei timori…
L’orrore, in qualche misura, si era placato; non ho avuto molte difficoltà…
Supponendo che si trattasse di un qualche enorme frammento vulcanico espulso.
Quel mondo verso cui mi stavo avvicinando così rapidamente… e, in tutto…
Probabilità: una di quelle particolari categorie di concetti…
A volte rilevate sulla Terra e chiamate pietre meteoritiche
per mancanza di un termine più appropriato.
“16 aprile. Oggi, guardando in alto nel modo migliore che potessi, ”
“Ognuno dei finestrini laterali, uno dopo l’altro, li osservavo con grande…”
Delizia. Una piccolissima parte del disco della luna sporgeva in fuori, così.
Se mai… in ogni direzione, al di là dell’enorme circonferenza di…
Un pallone. La mia agitazione era estrema; ormai non avevo quasi più alcun dubbio.
Presto arriverò alla fine di questo pericoloso viaggio… Davvero, il duro lavoro…
Il carico richiesto dal condensatore era aumentato fino a diventare estremamente opprimente.
Quel grado di intensità non mi lasciava quasi alcun riposo dallo sforzo. Sonno
Era una questione quasi impossibile da risolvere… Sono diventato molto malato, e…
Il mio corpo tremava per la stanchezza… Era impossibile che un essere umano potesse resistere in quelle condizioni.
La natura avrebbe potuto sopportare questo stato di intenso sofferimento ancora per molto tempo.
Durante quel breve periodo di oscurità, una pietra meteoritica cadde nuovamente…
Qualcosa è passato nelle mie vicinanze, e la frequenza di questi fenomeni ha iniziato ad aumentare…
Questo mi ha causato molta preoccupazione.
“17 aprile. Questa mattina è stata un momento decisivo nel mio viaggio…”.
Ricordiamo che il tredicesimo giorno, la Terra formava un angolo…
Angolazione di ventiquattro gradi e mezzo. Il quattordicesimo…
Il numero era notevolmente diminuito; il quindicesimo giorno, la riduzione era ancora più marcata.
Si osservava un calo; e, la sera del giorno in questione.
Sedicesimo… avevo notato un angolo di non più di circa sette gradi.
Trenta gradi e quindici minuti… Quindi, cosa deve essermi accaduto?
Sorpresa, al risvegliarsi da un breve e inquieto sonno…
Il mattino di questo giorno, il diciassettesimo, al risveglio…
Sotto di me, il suono aumentò improvvisamente e in modo meraviglioso di intensità…
Un angolo apparente di almeno trentanove gradi
diameter! I was thunderstruck! No words can give any adequate
idea of the extreme, the absolute horror and astonishment, with
which I was seized possessed, and altogether overwhelmed. My
knees tottered beneath me—my teeth chattered—my hair started up
on end. ‘The balloon, then, had actually burst!’ These were the
first tumultuous ideas that hurried through my mind: ‘The balloon
had positively burst!—I was falling—falling with the most
impetuous, the most unparalleled velocity! To judge by the
immense distance already so quickly passed over, it could not be
more than ten minutes, at the farthest, before I should meet the
surface of the earth, and be hurled into annihilation!’ But at
length reflection came to my relief. I paused; I considered; and
I began to doubt. The matter was impossible. I could not in any
reason have so rapidly come down. Besides, although I was
evidently approaching the surface below me, it was with a speed
by no means commensurate with the velocity I had at first so
horribly conceived. This consideration served to calm the
perturbation of my mind, and I finally succeeded in regarding the
phenomenon in its proper point of view. In fact, amazement must
have fairly deprived me of my senses, when I could not see the
vast difference, in appearance, between the surface below me, and
the surface of my mother earth. The latter was indeed over my
head, and completely hidden by the balloon, while the moon—the
moon itself in all its glory—lay beneath me, and at my feet.
“The stupor and surprise produced in my mind by this
extraordinary change in the posture of affairs was perhaps, after
all, that part of the adventure least susceptible of explanation.
For the bouleversement in itself was not only natural and
inevitable, but had been long actually anticipated as a
circumstance to be expected whenever I should arrive at that
exact point of my voyage where the attraction of the planet
should be superseded by the attraction of the satellite—or, more
precisely, where the gravitation of the balloon toward the earth
should be less powerful than its gravitation toward the moon. To
be sure I arose from a sound slumber, with all my senses in
confusion, to the contemplation of a very startling phenomenon,
and one which, although expected, was not expected at the moment.
The revolution itself must, of course, have taken place in an
easy and gradual manner, and it is by no means clear that, had I
even been awake at the time of the occurrence, I should have been
made aware of it by any internal evidence of an inversion—that is
to say, by any inconvenience or disarrangement, either about my
person or about my apparatus.
“It is almost needless to say that, upon coming to a due sense of
my situation, and emerging from the terror which had absorbed
every faculty of my soul, my attention was, in the first place,
wholly directed to the contemplation of the general physical
appearance of the moon. It lay beneath me like a chart—and
although I judged it to be still at no inconsiderable distance,
the indentures of its surface were defined to my vision with a
most striking and altogether unaccountable distinctness. The
entire absence of ocean or sea, and indeed of any lake or river,
or body of water whatsoever, struck me, at first glance, as the
most extraordinary feature in its geological condition. Yet,
strange to say, I beheld vast level regions of a character
decidedly alluvial, although by far the greater portion of the
hemisphere in sight was covered with innumerable volcanic
mountains, conical in shape, and having more the appearance of
artificial than of natural protuberance. The highest among them
does not exceed three and three-quarter miles in perpendicular
elevation; but a map of the volcanic districts of the Campi
Phlegraei would afford to your Excellencies a better idea of
their general surface than any unworthy description I might think
proper to attempt. The greater part of them were in a state of
evident eruption, and gave me fearfully to understand their fury
and their power, by the repeated thunders of the miscalled
meteoric stones, which now rushed upward by the balloon with a
frequency more and more appalling.
“April 18th. To-day I found an enormous increase in the moon’s
apparent bulk—and the evidently accelerated velocity of my
descent began to fill me with alarm. It will be remembered, that,
in the earliest stage of my speculations upon the possibility of
a passage to the moon, the existence, in its vicinity, of an
atmosphere, dense in proportion to the bulk of the planet, had
entered largely into my calculations; this too in spite of many
theories to the contrary, and, it may be added, in spite of a
general disbelief in the existence of any lunar atmosphere at
all. But, in addition to what I have already urged in regard to
Encke’s comet and the zodiacal light, I had been strengthened in
my opinion by certain observations of Mr. Schroeter, of
Lilienthal. He observed the moon when two days and a half old, in
the evening soon after sunset, before the dark part was visible,
and continued to watch it until it became visible. The two cusps
appeared tapering in a very sharp faint prolongation, each
exhibiting its farthest extremity faintly illuminated by the
Diametro! Ero sbalordito… Nessuna parola può esprimere adeguatamente quanto fossi sorpreso.
Titolo:
L’idea dell’estremo, dell’orrore e dello stupore assoluti…
Che mi invase completamente e sopraffisse totalmente…
“Le ginocchia mi tremavano; i denti mi battevano forte; i capelli mi si rizzavano in piedi…”
“Ah… il pallone era davvero scoppiato!” Queste furono le parole pronunciate.
“Le prime idee tumultuose che mi attraversarono la mente: ‘Il pallone’”
Era letteralmente esploso! Stavo cadendo… cadendo a velocità incredibile.
Impetuoso… la velocità più ineguagliabile di tutte! A giudicare da…
Una distanza immensa superata così in fretta… impossibile da credere.
“Più di dieci minuti… al massimo, prima di incontrarlo.”
“Sulla superficie della Terra… e essere scagliati nell’annientamento!” Ma invece…
“La riflessione sulla lunghezza mi fu di conforto. Mi fermai, ci pensai su… e…”
Iniziai a dubitare. La cosa era impossibile. Non potevo assolutamente farlo.
La ragione per cui sono diminuite così rapidamente… Inoltre, anche se io…
Evidentemente si stava avvicinando alla superficie sottostante; lo faceva con una certa velocità.
Assolutamente non in linea con la velocità che avevo all’inizio…
Terribilmente concepito. Questo pensiero servì a calmarlo.
“La perturbazione nella mia mente… e finalmente riuscii a considerarla in un certo modo.”
Un fenomeno visto dal suo punto di vista corretto… Infatti, lo stupore è inevitabile.
Mi hanno quasi fatto perdere i sensi… quando non riuscivo a vedere nulla.
Enorme differenza, nell’aspetto, tra la superficie sotto di me e…
“La superficie della mia terra madre… Quest’ultima, infatti, era proprio sopra di me.”
La testa, completamente nascosta dal pallone, mentre la luna.
La stessa luna, nella sua intera maestosità, giaceva sotto di me, ai miei piedi.
“Lo stupore e la sorpresa che questo evento ha suscitato nella mia mente…”
Un cambiamento straordinario nella situazione attuale… forse, dopo…
Quella parte dell’avventura, la meno suscettibile di spiegazioni.
Perché il cambiamento in sé non era solo naturale…
Inevitabile… ma in realtà da tempo atteso.
Circostanza da aspettarsi ogni volta che arrivo lì
Titolo:
Il punto esatto del mio viaggio in cui l’attrazione del pianeta…
Il titolo dovrebbe essere sostituito dall’attrattiva del satellite… o, forse, qualcos’altro ancora.
Esattamente lì, dove la forza di gravità del pallone verso la Terra…
Dovrebbe essere meno potente della sua forza di gravità verso la luna. Perché.
“Assicurati che mi sia svegliato da un sonno profondo, con tutti i miei sensi attivi…”
Confusione davanti alla contemplazione di un fenomeno davvero sorprendente.
E uno che, sebbene fosse previsto, in quel momento non si aspettava affatto.
La rivoluzione stessa, ovviamente, deve essere avvenuta in un certo contesto o ambiente…
Con un metodo semplice e graduale… E non è affatto certo che, se avessi…
Anche se fossi stato sveglio all’orario in cui è avvenuto l’evento, avrei dovuto farlo.
Consapevoli di ciò grazie a qualche evidenza interna che ne indicasse l’inversione…
Titolo:
Per dire, qualsiasi inconveniente o disturbo possa derivare da ciò che riguarda me…
Nessuna persona o informazione riguardante il mio apparecchio.
“È quasi superfluo dire che, una volta raggiunto un giusto comprensione…”
La mia situazione e la lotta per uscire dal terrore che mi aveva avvolto
Tutte le facoltà della mia ‘anima, la mia attenzione era, innanzitutto.
Interamente dedicato alla contemplazione del aspetto fisico generale
L’apparizione della luna. Giaceva sotto di me come una mappa, e
Anche se valutavo che fosse ancora a una distanza non trascurabile…
Le incisioni sulla sua superficie divennero chiaramente visibili ai miei occhi…
Una distinzione straordinaria e del tutto inspiegabile.
Assenza totale di oceano o mare, e in effetti anche di qualsiasi lago o fiume.
O qualsiasi altro corpo d’acqua, a prima vista, mi sembrava.
La caratteristica più straordinaria della sua condizione geologica… Eppure,
Strano da dire, vidi vaste regioni piatte di un certo tipo…
Decisamente alluvionale, sebbene la maggior parte di esso…
Emisfero visibile coperto da innumerevoli vulcani
Montagne a forma conica, che assomigliano di più a.
Artificiale più che naturale… Il più alto tra tutti.
Il titolo non supera i tre miglia e tre quarti in linea retta.
Elevazione… ma una mappa delle zone vulcaniche dei Campi
Titolo:
I Phlegraei potrebbero fornire alle Vostre Eccellenze un’idea più chiara…
Una superficie generale che nessuna descrizione inadeguata potrebbe mai eguagliare
Inadatto all’impiego. La maggior parte di essi era in uno stato di…
Un’eruzione evidente… e questo mi fece comprendere con terrore la loro furia.
Il potere dei tuoni ripetuti…
Pietre meteoritiche, che ora salivano verso l’alto insieme al pallone…
La frequenza diventa sempre più allarmante.
“18 aprile. Oggi ho notato un enorme aumento nella dimensione della luna”.
Apparenza di massa… e la velocità chiaramente aumentata della mia…
Il senso di discesa iniziò a suscitare in me preoccupazione… Si ricorderà certamente questo momento.
Titolo:
Nella fase iniziale delle mie riflessioni sulla possibilità di…
Un passaggio verso la luna, l’esistenza, nelle sue vicinanze, di un.
Atmosfera densa, in proporzione alla massa del pianeta…
Un fattore che ha avuto un notevole peso nei miei calcoli… anche se ci sono stati molti ostacoli.
Teorie contrarie, e si potrebbe aggiungere anche nonostante…
Generale incredulità sull’esistenza di un’atmosfera lunare
Tutto… Ma, oltre a quanto ho già sottolineato in merito a…
Encke’s cometa e la luce zodiacale: mi sono rafforzato nella mia convinzione…
Titolo:
La mia opinione basata su alcune osservazioni del signor Schroeter…
Lilienthal. Osservò la luna quando aveva due giorni e mezzo di vita.
Presto dopo il tramonto, prima che calasse l’oscurità…
E continuò a osservarlo finché non divenne visibile… Le due punte.
Titolo:
Appariva come una forma affusolata, con una estensione molto lunga e debole…
Mostrando la sua estremità più lontana, debolmente illuminata…
solar rays, before any part of the dark hemisphere was visible.
Soon afterward, the whole dark limb became illuminated. This
prolongation of the cusps beyond the semicircle, I thought, must
have arisen from the refraction of the sun’s rays by the moon’s
atmosphere. I computed, also, the height of the atmosphere (which
could refract light enough into its dark hemisphere to produce a
twilight more luminous than the light reflected from the earth
when the moon is about 32° from the new) to be 1,356 Paris feet;
in this view, I supposed the greatest height capable of
refracting the solar ray, to be 5,376 feet. My ideas on this
topic had also received confirmation by a passage in the
eighty-second volume of the Philosophical Transactions, in which
it is stated that at an occultation of Jupiter’s satellites, the
third disappeared after having been about 1″ or 2″ of time
indistinct, and the fourth became indiscernible near the
limb.(*4)
“Upon the resistance or, more properly, upon the support of an
atmosphere, existing in the state of density imagined, I had, of
course, entirely depended for the safety of my ultimate descent.
Should I then, after all, prove to have been mistaken, I had in
consequence nothing better to expect, as a finale to my
adventure, than being dashed into atoms against the rugged
surface of the satellite. And, indeed, I had now every reason to
be terrified. My distance from the moon was comparatively
trifling, while the labor required by the condenser was
diminished not at all, and I could discover no indication
whatever of a decreasing rarity in the air.
“April 19th. This morning, to my great joy, about nine o’clock,
the surface of the moon being frightfully near, and my
apprehensions excited to the utmost, the pump of my condenser at
length gave evident tokens of an alteration in the atmosphere. By
ten, I had reason to believe its density considerably increased.
By eleven, very little labor was necessary at the apparatus; and
at twelve o’clock, with some hesitation, I ventured to unscrew
the tourniquet, when, finding no inconvenience from having done
so, I finally threw open the gum-elastic chamber, and unrigged it
from around the car. As might have been expected, spasms and
violent headache were the immediate consequences of an experiment
so precipitate and full of danger. But these and other
difficulties attending respiration, as they were by no means so
great as to put me in peril of my life, I determined to endure as
I best could, in consideration of my leaving them behind me
momently in my approach to the denser strata near the moon. This
approach, however, was still impetuous in the extreme; and it
soon became alarmingly certain that, although I had probably not
been deceived in the expectation of an atmosphere dense in
proportion to the mass of the satellite, still I had been wrong
in supposing this density, even at the surface, at all adequate
to the support of the great weight contained in the car of my
balloon. Yet this should have been the case, and in an equal
degree as at the surface of the earth, the actual gravity of
bodies at either planet supposed in the ratio of the atmospheric
condensation. That it was not the case, however, my precipitous
downfall gave testimony enough; why it was not so, can only be
explained by a reference to those possible geological
disturbances to which I have formerly alluded. At all events I
was now close upon the planet, and coming down with the most
terrible impetuosity. I lost not a moment, accordingly, in
throwing overboard first my ballast, then my water-kegs, then my
condensing apparatus and gum-elastic chamber, and finally every
article within the car. But it was all to no purpose. I still
fell with horrible rapidity, and was now not more than half a
mile from the surface. As a last resource, therefore, having got
rid of my coat, hat, and boots, I cut loose from the balloon the
car itself, which was of no inconsiderable weight, and thus,
clinging with both hands to the net-work, I had barely time to
observe that the whole country, as far as the eye could reach,
was thickly interspersed with diminutive habitations, ere I
tumbled headlong into the very heart of a fantastical-looking
city, and into the middle of a vast crowd of ugly little people,
who none of them uttered a single syllable, or gave themselves
the least trouble to render me assistance, but stood, like a
parcel of idiots, grinning in a ludicrous manner, and eyeing me
and my balloon askant, with their arms set a-kimbo. I turned from
them in contempt, and, gazing upward at the earth so lately left,
and left perhaps for ever, beheld it like a huge, dull, copper
shield, about two degrees in diameter, fixed immovably in the
heavens overhead, and tipped on one of its edges with a crescent
border of the most brilliant gold. No traces of land or water
could be discovered, and the whole was clouded with variable
spots, and belted with tropical and equatorial zones.
“Thus, may it please your Excellencies, after a series of great
anxieties, unheard of dangers, and unparalleled escapes, I had,
at length, on the nineteenth day of my departure from Rotterdam,
arrived in safety at the conclusion of a voyage undoubtedly the
most extraordinary, and the most momentous, ever accomplished,
I raggi solari; prima che qualsiasi parte dell’emisfero buio diventasse visibile.
Poco dopo, l’intera parte oscura fu illuminata.
“La prolungazione delle punte al di là del semicerchio… Devo pensarci.”
Sono sorti a seguito della rifrazione dei raggi solari da parte della luna.
Atmosfera. Ho calcolato anche l’altezza dell’atmosfera…
Potrebbe rifrangere abbastanza luce nella sua emisfera oscura da generarne…
Crepuscolo più luminoso della luce riflessa dalla terra
quando la luna si trova a circa 32° dal punto di novilunio, la sua distanza dal suolo è di 1.356 parigi piedi.
In questa prospettiva, ho ritenuto che la massima altezza possibile fosse…
Rifrangendo i raggi solari: le mie idee su questo argomento
Il tema è stato inoltre confermato da un passaggio presente nel…
Volume ottantaduesimo delle “Philosophical Transactions”, nel quale…
Si afferma che, durante un’occultazione dei satelliti di Giove…
Il terzo scomparve dopo circa 1 o 2 secondi.
Titolo: Vago e indefinito; il quarto divenne del tutto irriconoscibile verso la fine…
Limbo (*4)
“Sulla resistenza… o, per essere più precisi, sul sostegno di…”
Atmosfera… quella che esiste nella condizione di densità che avevo immaginato.
Naturalmente, tutto dipendeva interamente dalla sicurezza della mia discesa finale.
Titolo:
Dovrei quindi, alla fine, dimostrare di essermi sbagliato?
“Conseguenza: niente di meglio si potesse sperare, come finale per tutto ciò…”
Un’avventura… o la distruzione totale contro le rocce scoscese
La superficie del satellite… E, in effetti, ora avevo tutte le ragioni per crederlo.
Ero terrorizzato. La mia distanza dalla luna era, in confronto, molto grande.
“Triviale… mentre il lavoro richiesto dal condensatore era…”
Non diminuito affatto, e non riuscii a trovare alcun segno che lo indicasse
Qualunque sia la sua sempre minore rarità nell’aria.
“19 aprile. Questa mattina, per la mia grande gioia, verso le nove, ”
La superficie della luna era terribilmente vicina, e io.
Titolo:
Le apprensioni raggiungono il culmine… Il funzionamento del mio condensatore è in pieno svolgimento.
La lunghezza indicava chiaramente un cambiamento nell’atmosfera.
Dieci, avevo motivo di credere che la sua densità fosse aumentata notevolmente.
Alle undici, era necessario svolgere molto poco lavoro con quell’apparecchio; e…
Alle dodici in punto, con un po’ di esitazione, mi azzardai ad aprire il tappo.
Il laccio emostatico: quando non si riscontrano inconvenienti nell’utilizzarlo
“Finalmente ho aperto quella scatola contenente le gomme da masticare e ne ho disfatto il contenuto…”
Dai dintorni dell’auto… Come ci si poteva aspettare, convulsioni e…
Terribile mal di testa: le conseguenze immediate di un esperimento
Così precipitato e pieno di pericoli… Ma questi e altri…
Difficoltà nell’eseguire le funzioni respiratorie… che in realtà non erano affatto tali.
“Pericoloso quanto potesse mettere a rischio la mia vita, decisi comunque di sopportarlo.”
Quanto più potessi, considerando che li lascio indietro…
In questo momento del mio avvicinamento agli strati più densi vicino alla luna, questo.
L’approccio adottato, tuttavia, era ancora estremamente impulsivo.
Presto divenne estremamente certo che, sebbene probabilmente non…
Ingannati nell’aspettativa di un’atmosfera densa e avvolgente…
In proporzione alla massa del satellite… Eppure mi ero sbagliato.
In ipotesi che questa densità, anche in superficie, sia davvero sufficiente…
A sostegno del grande peso contenuto nel carro del mio…
Balloone… Eppure avrebbe dovuto essere così, e in modo equo.
Titolo:
La gravità reale, come quella alla superficie terrestre…
Titolo:
Si presume che il rapporto tra i corpi presenti su entrambi i pianeti sia proporzionale alla densità atmosferica…
Condensazione… Ma non era così; la mia decisione affrettata…
Il declino ne ha fornito prove sufficienti; il motivo per cui non sia stato così può essere solo…
Intitolato: Spiegato attraverso una referenza a quelle possibili caratteristiche geologiche
Disturbi di cui ho già fatto menzione in precedenza… In ogni caso…
Ora era vicinissimo al pianeta e stava scendendo… con grande velocità.
Terribile impulsività… Pertanto, non persi un attimo.
Prima gettai in mare il mio zavorro, poi i miei barili d’acqua, e infine.
Apparato di condensazione e camera in gomma elastica… e infine tutto il resto.
“Un articolo all’interno dell’auto… Ma tutto è stato inutile. Comunque…”
Cadde con una velocità terribile, e ormai non era più lungo di metà…
A un miglio dalla superficie… Come ultima risorsa, quindi, dopo aver ottenuto…
Senza cappotto, cappello né stivali… mi liberai dal pallone
Il carro stesso, che non era certo leggero… e quindi…
Tenendomi con entrambe le mani alla rete, a malapena ho avuto il tempo di.
Nota che l’intero paese, per quanto l’occhio possa raggiungere…
Era densamente attraversato da piccole abitazioni, prima che io…
Insieme al cuore di un mondo dal aspetto fantastico
città, e nel mezzo di una vasta folla di persone brutte e meschine.
Titolo:
Nessuno di loro pronunciò una singola parola, né fece alcun movimento.
Il minimo sforzo per aiutarmi… ma rimase lì, immobile, come se…
Un gruppo di idioti, che sorridono in modo ridicolo e mi fissano…
E il mio pallone, con le braccia piegate… Mi girai e…
Li disprezzava profondamente, e alzando lo sguardo verso quella terra che aveva appena lasciato…
“E se ne andò forse per sempre, guardandolo come un enorme pezzo di rame opaco…”
Scudo, con un diametro di circa due gradi, fissato in modo immobile…
Cieli sopra la testa, inclinati su un bordo con una falce di luna
Il bordo di un oro straordinariamente brillante. Nessuna traccia di terra o acqua.
Potrebbe essere scoperto… ma tutto rimane avvolto nel mistero.
Macchie, e diviso da zone tropicali ed equatoriali.
“Così, possa questo soddisfare le vostre Eccellenze, dopo una serie di eventi importanti…”
Ansieità, pericoli inimmaginabili e fughe senza eguali… queste erano le mie esperienze.
Finalmente, il diciannovesimo giorno dopo la mia partenza da Rotterdam…
Arrivato sano e salvo alla fine di un viaggio senza dubbio…
Il più straordinario e il più significativo di tutti i successi mai ottenuti.
undertaken, or conceived by any denizen of earth. But my
adventures yet remain to be related. And indeed your Excellencies
may well imagine that, after a residence of five years upon a
planet not only deeply interesting in its own peculiar character,
but rendered doubly so by its intimate connection, in capacity of
satellite, with the world inhabited by man, I may have
intelligence for the private ear of the States’ College of
Astronomers of far more importance than the details, however
wonderful, of the mere voyage which so happily concluded. This
is, in fact, the case. I have much—very much which it would give
me the greatest pleasure to communicate. I have much to say of
the climate of the planet; of its wonderful alternations of heat
and cold, of unmitigated and burning sunshine for one fortnight,
and more than polar frigidity for the next; of a constant
transfer of moisture, by distillation like that in vacuo, from
the point beneath the sun to the point the farthest from it; of a
variable zone of running water; of the people themselves; of
their manners, customs, and political institutions; of their
peculiar physical construction; of their ugliness; of their want
of ears, those useless appendages in an atmosphere so peculiarly
modified; of their consequent ignorance of the use and properties
of speech; of their substitute for speech in a singular method of
inter-communication; of the incomprehensible connection between
each particular individual in the moon with some particular
individual on the earth—a connection analogous with, and
depending upon, that of the orbs of the planet and the
satellites, and by means of which the lives and destinies of the
inhabitants of the one are interwoven with the lives and
destinies of the inhabitants of the other; and above all, if it
so please your Excellencies—above all, of those dark and hideous
mysteries which lie in the outer regions of the moon—regions
which, owing to the almost miraculous accordance of the
satellite’s rotation on its own axis with its sidereal revolution
about the earth, have never yet been turned, and, by God’s mercy,
never shall be turned, to the scrutiny of the telescopes of man.
All this, and more—much more—would I most willingly detail. But,
to be brief, I must have my reward. I am pining for a return to
my family and to my home; and as the price of any farther
communication on my part—in consideration of the light which I
have it in my power to throw upon many very important branches of
physical and metaphysical science—I must solicit, through the
influence of your honorable body, a pardon for the crime of which
I have been guilty in the death of the creditors upon my
departure from Rotterdam. This, then, is the object of the
present paper. Its bearer, an inhabitant of the moon, whom I have
prevailed upon, and properly instructed, to be my messenger to
the earth, will await your Excellencies’ pleasure, and return to
me with the pardon in question, if it can, in any manner, be
obtained.
“I have the honor to be, etc., your Excellencies’ very humble
servant,
“HANS PFAALL.”
Upon finishing the perusal of this very extraordinary document,
Professor Rub-a-dub, it is said, dropped his pipe upon the ground
in the extremity of his surprise, and Mynheer Superbus Von
Underduk having taken off his spectacles, wiped them, and
deposited them in his pocket, so far forgot both himself and his
dignity, as to turn round three times upon his heel in the
quintessence of astonishment and admiration. There was no doubt
about the matter—the pardon should be obtained. So at least
swore, with a round oath, Professor Rub-a-dub, and so finally
thought the illustrious Von Underduk, as he took the arm of his
brother in science, and without saying a word, began to make the
best of his way home to deliberate upon the measures to be
adopted. Having reached the door, however, of the burgomaster’s
dwelling, the professor ventured to suggest that as the messenger
had thought proper to disappear—no doubt frightened to death by
the savage appearance of the burghers of Rotterdam—the pardon
would be of little use, as no one but a man of the moon would
undertake a voyage to so vast a distance. To the truth of this
observation the burgomaster assented, and the matter was
therefore at an end. Not so, however, rumors and speculations.
The letter, having been published, gave rise to a variety of
gossip and opinion. Some of the over-wise even made themselves
ridiculous by decrying the whole business; as nothing better than
a hoax. But hoax, with these sort of people, is, I believe, a
general term for all matters above their comprehension. For my
part, I cannot conceive upon what data they have founded such an
accusation. Let us see what they say:
Imprimus. That certain wags in Rotterdam have certain especial
antipathies to certain burgomasters and astronomers.
Don’t understand at all.
Secondly. That an odd little dwarf and bottle conjurer, both of
whose ears, for some misdemeanor, have been cut off close to his
head, has been missing for several days from the neighboring city
of Bruges.
Well—what of that?
Thirdly. That the newspapers which were stuck all over the little
Nessun progetto, né idea concepita da alcun abitante della terra… Ma il mio…
Avventure che ancora devono essere raccontate… E infatti, Vostre Eccellenze…
Si può ben immaginare che, dopo cinque anni di residenza in un luogo.
Pianeta non solo profondamente interessante per le sue caratteristiche uniche…
Titolo:
Ma tale connessione stretta lo rende ancora più significativo…
Satellite… con il mondo abitato dall’uomo, forse potrei…
Intelligenza per l’orecchio privato del Collegio degli Stati
Astronomi di gran lunga più importanti dei dettagli…
“Meraviglioso… quel semplice viaggio che si è concluso in modo così felice.”
È proprio così. Ho molte cose… davvero molte cose che potrebbero essermi utili.
È un grande piacere per me comunicare con voi… Ho molto da dire.
Il clima del pianeta: le sue meravigliose variazioni di calore
E freddo… e, per due settimane intere, sole ardente e intensa.
E molto di più della gelida desolazione polare… di una costanza incessante.
Titolo:
Trasferimento di umidità, mediante distillazione in ambiente vuoto…
Dall’estremità più vicina al sole all’estremità più lontana da esso; di…
Zona variabile di flusso dell’acqua; dei popoli stessi; di.
I loro costumi, usanze e istituzioni politiche
Struttura fisica particolare; della loro bruttezza; della loro mancanza
Di orecchie, quegli inutili appendici in un’atmosfera così particolare…
Modificato; di conseguenza, ignorano l’uso e le proprietà di tali elementi.
Discorso; del loro sostituto del discorso in un metodo unico
Inter-comunicazione: sulla strana connessione tra ciò che non si riesce a comprendere
Ogni singolo individuo sulla luna, con le sue caratteristiche particolari.
Un individuo sulla Terra: una connessione analoga a…
A seconda degli orbiti dei pianeti…
Satelliti, e attraverso di essi le vite e i destini delle…
Gli abitanti di quel luogo sono strettamente intrecciati con le vite degli altri…
Destini degli abitanti dell’altro mondo… e soprattutto, se questo…
“Per favore, Vostre Eccellenze… soprattutto quelle oscure e orribili.”
Misteri che si trovano nelle regioni esterne della luna, regioni.
Titolo:
Che, grazie all’armonia quasi miracolosa tra…
Rotazione di un satellite attorno al proprio asse e la sua rivoluzione siderale
Intorno alla terra, non sono mai state girate fino ad ora, e, per la miseria di Dio.
Non sarà mai esposto allo sguardo degli telescopi umani.
Tutto questo, e molto di più, sarei più che felice di descrivere in dettaglio. Ma…
In breve, devo ricevere la mia ricompensa… Anelo ardentemente al ritorno…
La mia famiglia e il mio casa; e come prezzo per qualsiasi ulteriore.
Comunicazione da parte mia… in considerazione di quella luce che ho ricevuto
Avere il potere di influenzare molte branche molto importanti…
Scienze fisiche e metafisiche: devo chiedere…
A causa dell’influenza del vostro onorevole -corpo, un perdono per il crimine che.
Sono stato responsabile della morte dei creditori a causa mia.
Partenza da Rotterdam. Ecco dunque l’obiettivo di…
Questo articolo. Il suo autore è un abitante della luna, che io ho.
Fu convinto e adeguatamente istruito per diventare il mio messaggero.
La terra attende soltanto il piacere delle vostre Eccellenze… e poi tornerà al suo stato naturale.
Con il perdono in questione… se possibile, in qualche modo…
Ottenuto.
“Ho l’onore di essere, ecc., il molto umile…”
Servitore
“Hans Pfaall”.
Dopo aver terminato la lettura di questo documento davvero straordinario…
Si dice che il professor Rub-a-dub abbia fatto cadere la sua pipa per terra.
Nella massima sorpresa, e Mynheer Superbus Von…
Underduk si è tolto gli occhiali, li ha puliti e…
Li mise in tasca e, per il momento, dimenticò sia se stesso che…
“Dignità… tanto da dover girarsi tre volte su se stesso”
La quintessenza dello stupore e dell’ammirazione. Non c’era alcun dubbio.
Si tratta di ottenere il perdono… almeno.
“Giurò, con un solenne giuramento, il Professore Rub-a-dub… e finalmente…”
Il nobile Von Underduk, mentre prendeva il braccio del suo…
Fratello nella scienza… e senza dire una parola, iniziò a fare…
Fece del suo meglio per tornare a casa e riflettere sulle misure da adottare.
Adottato… Tuttavia, arrivato alla porta del sindaco…
Riguardo a quella dimora, il professore osò suggerire che, data la funzione di messaggero.
Aveva pensato fosse giusto scomparire, senza alcun dubbio, non temeva affatto di morire per causa di.
L’aspetto selvaggio dei borghesi di Rotterdam… il perdono
Sarebbe di poco uso, poiché solo qualcuno proveniente dalla luna potrebbe farlo.
Intraprendere un viaggio su una distanza così immensa. Per scoprire la verità di tutto ciò.
Osservazione: il borgomastro acconsentì e la questione fu…
Pertanto, tutto finì lì. Tuttavia, non è così per le voci e le speculazioni.
La pubblicazione della lettera ha scatenato una serie di reazioni diverse…
Pettegolezzi e opinioni: alcuni dei presuntuosi si sono persino…
“Ridicoloso: denunciare l’intera faccenda come nulla di più che…”
“Una truffa… Ma una truffa, con queste persone, è, credo, qualcosa di inevitabile.”
Qualcosa che va oltre la loro comprensione… Per me
Non riesco proprio a immaginare su quali basi abbiano potuto fondare una tale conclusione.
Accusa… Vediamo cosa dicono.
Imprimus. Quei certi burloni di Rotterdam hanno certe particolarità…
Antipatie verso alcuni borgomastri e astronomi.
Non capisco affatto.
In secondo luogo. Quel strano piccolo nani e quel mago delle bottiglie, entrambi.
A cui orecchie, per qualche piccolo misfatto, sono state tagliate vicino alla testa
La testa è scomparsa da diversi giorni nella vicina città.
di Bruges.
Beh, e allora?
Terzo: che i giornali che erano dappertutto sul piccolo…
balloon were newspapers of Holland, and therefore could not have
been made in the moon. They were dirty papers—very dirty—and
Gluck, the printer, would take his Bible oath to their having
been printed in Rotterdam.
He was mistaken—undoubtedly—mistaken.
Fourthly, That Hans Pfaall himself, the drunken villain, and the
three very idle gentlemen styled his creditors, were all seen, no
longer than two or three days ago, in a tippling house in the
suburbs, having just returned, with money in their pockets, from
a trip beyond the sea.
Don’t believe it—don’t believe a word of it.
Lastly. That it is an opinion very generally received, or which
ought to be generally received, that the College of Astronomers
in the city of Rotterdam, as well as other colleges in all other
parts of the world,—not to mention colleges and astronomers in
general,—are, to say the least of the matter, not a whit better,
nor greater, nor wiser than they ought to be.
Notes to Hans Pfaal
(*1) NOTE—Strictly speaking, there is but little similarity
between the above sketchy trifle and the celebrated “[[motifs/moon|Moon]]-Story”
of Mr. Locke; but as both have the character of _hoaxes_
(although the one is in a tone of banter, the other of downright
earnest), and as both hoaxes are on the same subject, the
[[motifs/moon|moon]]—moreover, as both attempt to give plausibility by scientific
detail—the author of “Hans Pfaall” thinks it necessary to say, in
_self-defence,_ that his own _jeu d’esprit_ was published in the
“Southern Literary Messenger” about three weeks before the
commencement of Mr. L’s in the “[[settings/new-york|New York]] Sun.” Fancying a
likeness which, perhaps, does not exist, some of the [[settings/new-york|New York]]
papers copied “Hans Pfaall,” and collated it with the
“[[motifs/moon|Moon]]-Hoax,” by way of detecting the writer of the one in the
writer of the other.
As many more persons were actually gulled by the “[[motifs/moon|Moon]]-Hoax” than
would be willing to acknowledge the fact, it may here afford some
little amusement to show why no one should have been deceived-to
point out those particulars of the story which should have been
sufficient to establish its real character. Indeed, however rich
the [[concepts/imagination|imagination]] displayed in this ingenious fiction, it wanted
much of the force which might have been given it by a more
scrupulous attention to facts and to general analogy. That the
public were misled, even for an instant, merely proves the gross
ignorance which is so generally prevalent upon subjects of an
astronomical [[concepts/nature|nature]].
The [[motifs/moon|moon]]’s distance from the earth is, in round numbers, 240,000
miles. If we [[motifs/desire|desire]] to ascertain how near, apparently, a lens
would bring the satellite (or any distant object), we, of course,
have but to divide the distance by the magnifying or, more
strictly, by the space-penetrating power of the glass. Mr. L.
makes his lens have a power of 42,000 times. By this divide
240,000 (the [[motifs/moon|moon]]’s real distance), and we have five miles and
five sevenths, as the apparent distance. No animal at all could
be seen so far; much less the minute points particularized in the
story. Mr. L. speaks about Sir John Herschel’s perceiving [[motifs/flowers|flowers]]
(the Papaver rheas, etc.), and even detecting the color and the
shape of the eyes of small [[motifs/birds|birds]]. Shortly before, too, he has
himself observed that the lens would not render perceptible
objects of less than eighteen inches in diameter; but even this,
as I have said, is giving the glass by far too great power. It
may be observed, in passing, that this prodigious glass is said
to have been molded at the glasshouse of Messrs. Hartley and
Grant, in Dumbarton; but Messrs. H. and G.‘s establishment had
ceased operations for many years previous to the publication of
the hoax.
On page 13, pamphlet edition, speaking of “a hairy veil” over the
eyes of a species of bison, the author says: “It immediately
occurred to the acute mind of Dr. Herschel that this was a
providential contrivance to protect the eyes of the animal from
the great extremes of light and darkness to which all the
inhabitants of our side of the [[motifs/moon|moon]] are periodically subjected.”
But this cannot be thought a very “acute” observation of the
Doctor’s. The inhabitants of our side of the [[motifs/moon|moon]] have,
evidently, no darkness at all, so there can be nothing of the
“extremes” mentioned. In the absence of the sun they have a light
from the earth equal to that of thirteen full unclouded moons.
The topography throughout, even when professing to accord with
Blunt’s Lunar Chart, is entirely at variance with that or any
other lunar chart, and even grossly at variance with itself. The
points of the compass, too, are in inextricable confusion; the
writer appearing to be ignorant that, on a lunar map, these are
not in accordance with terrestrial points; the east being to the
left, etc.
Deceived, perhaps, by the vague titles, Mare Nubium, Mare
Tranquillitatis, Mare Faecunditatis, etc., given to the dark
spots by former astronomers, Mr. L. has entered into details
regarding oceans and other large bodies of [[motifs/water|water]] in the [[motifs/moon|moon]];
whereas there is no astronomical point more positively
ascertained than that no such bodies exist there. In examining
the boundary between light and darkness (in the crescent or
gibbous [[motifs/moon|moon]]) where this boundary crosses any of the dark places,
<span class="qlang-split" data-lang="it"></span>
Titolo:
I palloncini erano fatti di giornali olandesi, quindi non potevano…
Erano stati prodotti sulla [[motifs/moon|luna]]. Erano fogli sporchi, molto sporchi.
Gluck, il tipografo, giurava sulla sua [[historical-references/bible|Bibbia]] che fossero davvero così.
È stato stampato a Rotterdam.
Si era sbagliato, senza dubbio si era sbagliato.
In quarto luogo, che lo stesso Hans Pfaall, quel ubriaco [[archetypes/villain|malvagio]], e gli altri.
Tre gentiluomini molto oziosi, che si definivano suoi creditori, furono tutti visti… ma nient’altro.
Più di due o tre giorni fa, in un’osteria dove si beveva.
Città suburbane, appena tornate, con i soldi in tasca…
Un viaggio al di là del mare.
Non crederci. Non credere nemmeno una parola di ciò che dicono.
Infine… che si tratti di un’opinione ampiamente condivisa, o comunque diffusa.
Il titolo dovrebbe essere accettato universalmente: il Collegio degli Astronomi…
Nella città di Rotterdam, così come in altri college sparsi in tutto il resto del paese.
Titolo:
Parti del mondo… per non parlare delle università e degli astronomi…
In breve, non è affatto migliore.
Né più grande, né più saggio di quanto dovrebbero essere.
Fine della trama
Note a Hans Pfaal
(*1) NOTA – Per essere precisi, ci sono pochissime somiglianze
Tra quella vaga e superficiale descrizione e la celebre “Storia della Luna”.
Di Mr. Locke… ma poiché entrambi hanno il carattere di “frodi”.
Uno scherzo, l’altro serio…
Frodi e inganni sullo stesso argomento
La [[motifs/moon|luna]], inoltre, poiché entrambi cercano di conferire credibilità attraverso i metodi scientifici.
Dettagli: l’autore di “Hans Pfaall” ritiene necessario precisare…
Autodifesa: il suo stesso “jeu d’esprit” fu pubblicato…
“Southern Literary Messenger”, circa tre settimane prima…
La pubblicazione dell’articolo di Mr. L sul “[[settings/new-york|New York]] Sun”. Immaginate un po’.
Una somiglianza che, forse, non esiste affatto, in alcuni aspetti di [[settings/new-york|New York]].
Titolo:
“Documenti copiati riguardanti ‘Hans Pfaall’ e messi in ordine”
“‘[[motifs/moon|Luna]]-Farsa’”, al fine di individuare l’autore di quella pubblicata.
Scrittore dell’altro.
In realtà, molte più persone furono ingannate dall’“frode della Luna” di quante.
Sarei disposto ad ammettere questo fatto; forse potrebbe fornire qualche spiegazione…
Poco divertente spiegare perché nessuno avrebbe dovuto essere ingannato…
Indicare quei particolari della storia che avrebbero dovuto essere evidenziati
Sufficiente per stabilirne il vero carattere. Infatti, per quanto ricco…
L’[[concepts/imagination|immaginazione]] espressa in questa ingegnosa finzione, voleva davvero.
Gran parte della forza che avrebbe potuto derivarne da un approccio diverso…
Attenta osservazione dei fatti e delle analogie generali. Che…
“Se il pubblico viene ingannato anche solo per un istante, questo dimostra soltanto quanto sia grave l’errore commesso.”
Ignoranza così diffusa tra i sudditi di…
Natura astronomica.
La distanza della [[motifs/moon|luna]] dalla Terra è, a cifre tondo, di 240.000
Migliaia di chilometri. Se desideriamo capire quanto vicina, apparentemente, possa essere una lente.
Porterebbe il satellite (o qualsiasi oggetto lontano)… noi, ovviamente…
Basta semplicemente dividere la distanza per il fattore di ingrandimento… o, più precisamente…
Strettamente parlando, grazie alla capacità del vetro di penetrare lo spazio. Il signor L.
Il suo obiettivo raggiunge una potenza di ingrandimento pari a 42.000 volte: grazie a questa caratteristica…
240.000 (la vera distanza della [[motifs/moon|luna]]), e abbiamo cinque miglia.
Cinque settimi… come la distanza apparente. Nessun animale, assolutamente nessuno, avrebbe potuto…
Finora non è stato possibile vederlo; figuriamoci i dettagli più specifici che vi sono menzionati…
Storia. Il signor L. parla di come Sir John Herschel abbia osservato le [[motifs/flowers|fiori]].
Il papavero reale, ecc., e persino l’individuazione del colore…
La forma degli occhi dei piccoli [[motifs/birds|uccelli]]. Anche poco prima, aveva.
Lui stesso osservò che la lente non permetteva di ottenere un’immagine percettibile.
Oggetti di diametro inferiore a diciotto pollici; ma anche questo…
Come ho detto, attribuire al vetro un potere eccessivo è decisamente sbagliato.
Si può notare, incidentalmente, che si dice che questo straordinario vaso di vetro…
Modellato nella serra dei signori Hartley e…
Grant, a Dumbarton-based enterprise; ma l’attività dei signori H. e G.…
Titolo: Sospese le attività molti anni prima della pubblicazione di…
La truffa.
Sulla pagina 13, nell’edizione in broschura, si parla di “un velo peloso” che copre…
“Gli occhi di una specie di bisonte…”, dice l’autore: “Immediatamente…”
Venne in mente al brillante intelletto del dottor Herschel che questo era…
Provvidenziale dispositivo per proteggere gli occhi dell’animale da…
I grandi estremi di luce e oscurità a cui tutto è soggetto
Gli abitanti del nostro lato della [[motifs/moon|luna]] vengono sottoposti periodicamente a.
Ma questa non può essere considerata un’osservazione particolarmente “acuta”.
Dottori. Gli abitanti del nostro lato della [[motifs/moon|luna]] hanno.
Chiaramente, nessuna oscurità affatto… quindi non può esserci nulla di tutto ciò.
“Estremi” menzionati… Nella mancanza del sole, essi emettono una luce tenue.
Dalla terra, l’altezza era pari a quella di tredici lune piene e senza nuvole.
Il paesaggio circostante, anche se apparentemente in armonia con…
Il grafico lunare di Blunt è completamente in contrasto con quello… o con qualsiasi altro.
Un altro grafico lunare… che presenta addirittura notevoli discrepanze con se stesso.
“Anche i punti della bussola sono in una confusione inestricabile…”
Titolo:
Lo scrittore sembra ignorare che, su una mappa lunare, queste sono…
Non in linea con i punti terrestri; l’est è da quella parte…
A sinistra, ecc.
Ingannato, forse, da quei titoli vaghi… Mare Nubium, Mare…
Tranquillitatis, Mare Faecunditatis, ecc.: il nome dato alle tenebre
Basandosi sulle osservazioni di ex astronomi, il signor L. entra nei dettagli…
Per quanto riguarda gli oceani e altri grandi corpi d’[[motifs/water|acqua]] sulla [[motifs/moon|luna]];
Dove non esiste alcun punto astronomico più significativo…
Si è accertato che tali corpi non esistono affatto in quel luogo. Durante le indagini…
Il confine tra luce e oscurità (nella forma della falce)
[[motifs/moon|La luna gibbosa]], in quei punti in cui questo confine attraversa zone oscure.
<span class="atom-split" data-atom="part--part_22" data-title="The Unparalleled Adventures of one Hans Pfaall (part 22)" data-chapter="part 22" data-kind="excerpt" data-tags="motif/animals,motif/moon,motif/nature,motif/night,motif/stars,motif/time,motif/well,concept/nature,setting/paris,character/saturn"></span>
the line of division is found to be rough and jagged; but, were
these dark places liquid, it would evidently be even.
The description of the wings of the man-bat, on page 21, is but a
literal copy of Peter Wilkins’ account of the wings of his flying
islanders. This simple fact should have induced suspicion, at
least, it might be thought.
On page 23, we have the following: “What a prodigious influence
must our thirteen times larger globe have exercised upon this
satellite when an embryo in the womb of [[motifs/time|time]], the passive subject
of chemical affinity!” This is very fine; but it should be
observed that no astronomer would have made such remark,
especially to any journal of Science; for the earth, in the sense
intended, is not only thirteen, but forty-nine times larger than
the [[motifs/moon|moon]]. A similar objection applies to the whole of the
concluding pages, where, by way of introduction to some
discoveries in [[characters/saturn|Saturn]], the philosophical correspondent enters
into a minute schoolboy account of that planet—this to the
“Edinburgh Journal of Science!”
But there is one point, in particular, which should have betrayed
the fiction. Let us imagine the power actually possessed of
seeing [[motifs/animals|animals]] upon the [[motifs/moon|moon]]’s surface—what would first arrest
the attention of an observer from the earth? Certainly neither
their shape, size, nor any other such peculiarity, so soon as
their remarkable _situation_. They would appear to be walking,
with heels up and head down, in the manner of flies on a ceiling.
The _real_ observer would have uttered an instant ejaculation of
surprise (however prepared by previous knowledge) at the
singularity of their position; the _fictitious_ observer has not
even mentioned the subject, but speaks of seeing the entire
bodies of such creatures, when it is demonstrable that he could
have seen only the diameter of their heads!
It might as [[motifs/well|well]] be remarked, in conclusion, that the size, and
particularly the powers of the man-bats (for example, their
ability to fly in so rare an atmosphere—if, indeed, the [[motifs/moon|moon]] have
any), with most of the other fancies in regard to animal and
vegetable existence, are at variance, generally, with all
analogical reasoning on these themes; and that analogy here will
often amount to conclusive demonstration. It is, perhaps,
scarcely necessary to add, that all the suggestions attributed to
Brewster and Herschel, in the beginning of the article, about “a
transfusion of artificial light through the focal object of
vision,” etc., etc., belong to that species of figurative writing
which comes, most properly, under the denomination of rigmarole.
There is a real and very definite limit to optical discovery
among the [[motifs/stars|stars]]—a limit whose [[concepts/nature|nature]] need only be stated to be
understood. If, indeed, the casting of large lenses were all that
is required, man’s ingenuity would ultimately prove equal to the
task, and we might have them of any size demanded. But,
unhappily, in proportion to the increase of size in the lens, and
consequently of space-penetrating power, is the diminution of
light from the object, by diffusion of its rays. And for this
evil there is no remedy within human ability; for an object is
seen by means of that light alone which proceeds from itself,
whether direct or reflected. Thus the only “artificial” light
which could avail Mr. Locke, would be some artificial light which
he should be able to throw—not upon the “focal object of vision,”
but upon the real object to be viewed—to wit: upon the [[motifs/moon|moon]]. It
has been easily calculated that, when the light proceeding from a
star becomes so diffused as to be as weak as the natural light
proceeding from the whole of the [[motifs/stars|stars]], in a clear and moonless
[[motifs/night|night]], then the star is no longer visible for any practical
purpose.
The Earl of Ross’s telescope, lately constructed in England, has
a _speculum_ with a reflecting surface of 4,071 square inches;
the Herschel telescope having one of only 1,811. The metal of the
Earl of Ross’s is 6 feet diameter; it is 5 1/2 inches thick at
the edges, and 5 at the centre. The weight is 3 tons. The focal
length is 50 feet.
I have lately read a singular and somewhat ingenious little book,
whose title-page runs thus: “L’Homme dans la lvne ou le Voyage
Chimerique fait au Monde de la Lvne, nouellement decouvert par
Dominique Gonzales, Aduanturier Espagnol, autrem?t dit le Courier
volant. Mis en notre langve par J. B. D. A. [[settings/paris|Paris]], chez Francois
Piot, pres la Fontaine de Saint Benoist. Et chez J. Goignard, au
premier pilier de la grand’salle du Palais, proche les
Consultations, MDCXLVII.” Pp. 76.
The writer professes to have translated his work from the English
of one Mr. D’Avisson (Davidson?) although there is a terrible
ambiguity in the statement. “J’ en ai eu,” says he “l’original de
Monsieur D’Avisson, medecin des mieux versez qui soient
aujourd’huy dans la cõnoissance des Belles Lettres, et sur tout
de la Philosophic Naturelle. Je lui ai cette obligation entre les
autres, de m’ auoir non seulement mis en main ce Livre en
anglois, mais encore le Manuscrit du Sieur Thomas D’Anan,
gentilhomme Eccossois, recommandable pour sa vertu, sur la
version duquel j’ advoue que j’ ay tiré le plan de la mienne.”
After some irrelevant adventures, much in the manner of Gil Blas,
and which occupy the first thirty pages, the author relates that,
<span class="qlang-split" data-lang="it"></span>
La linea di separazione si rivela irregolare e frastagliata; ma, se…
Questi luoghi oscuri, se diventassero liquidi, ovviamente sarebbero uniformi.
La descrizione delle ali del pipistrello-uomo, a pagina 21, è soltanto…
La descrizione letterale delle ali di Peter Wilkins relative al suo volo
Isole… Questo semplice fatto avrebbe dovuto suscitare sospetti…
Almeno, si potrebbe pensare così.
Un’influenza straordinaria
Deve forse il nostro globo, trentatré volte più grande, aver avuto un impatto diverso su questo…
Un satellite, quando un embrione nel grembo della [[motifs/time|tempo]]: il soggetto passivo.
“Dell'affinità chimica!” È molto bello, ma dovrebbe essere…
Si osserva che nessun astronomo avrebbe mai fatto un simile commento.
“In particolare per qualsiasi rivista scientifica; riguardo alla Terra, nel senso…”
Il titolo indicato non è soltanto tredici, ma quarantanove volte più grande di…
la [[motifs/moon|luna]]. Un obiezione simile si applica all’intero.
Pagine conclusive, in cui, a titolo introduttivo ad alcuni…
Scoperte su [[characters/saturn|Saturno]]; il corrispondente filosofico entra nel discorso.
In una breve descrizione scolastica di quel pianeta… questo per…
“Edinburgh Journal of Science!”
Ma c’è un punto, in particolare, che avrebbe dovuto rivelare qualcosa…
La finzione. Immaginiamo quale potere possieda realmente…
Vedendo gli [[motifs/animals|animali]] sulla superficie della [[motifs/moon|luna]], cosa attirerebbe prima l’attenzione?
L’attenzione di un osservatore dalla Terra? Certamente no.
La loro forma, le loro dimensioni, né alcuna altra caratteristica del genere… non appena…
La loro straordinaria situazione… Sembrerebbe che stiano camminando verso qualcosa.
Con i tacchi alzati e la testa bassa, proprio come le mosche sul soffitto.
L’osservatore veramente attento avrebbe emesso immediatamente…
Sorpresa… anche se prevista dalla conoscenza precedente
Titolo:
La singolarità della loro posizione; l’osservatore _fittizio_ non esiste…
Menziona anche l’argomento, ma parla di aver visto l’intero…
Titolo:
“I corpi di tali creature, quando si dimostra che egli potrebbe…”
Ho visto soltanto il diametro delle loro teste!
Si potrebbe anche osservare, a conclusione, che le dimensioni.
In particolare i poteri dei pipistrelli umani… (ad esempio, le loro capacità…)
La capacità di volare in un’atmosfera così rara, se davvero la [[motifs/moon|luna]] la possiede.
Qualsiasi altra fantasia riguardante gli animali…
Esistenza vegetale, in generale, in disaccordo con tutto il resto
Ragionamento analogico su questi temi; e tale analogia, in questo caso…
Spesso rappresentano una dimostrazione conclusiva… Forse è proprio così.
Non è affatto necessario aggiungere che tutte le suggerizioni attribuite a…
“Brewster e Herschel: all’inizio dell’articolo, riguardo a ‘un’…”
Titolo:
La trasfusione di luce artificiale attraverso l’oggetto focale…
“Visioni”, ecc., appartengono a quel genere di scrittura figurativa.
Il che, in modo più appropriato, può essere definito soltanto sciocchezze o baggianate.
Esiste un limite reale e molto chiaro alle scoperte ottiche
Tra le [[motifs/stars|stelle]], un limite la cui [[concepts/nature|natura]] basta semplicemente menzionare per essere compresa.
“Capito. Se davvero la scelta di lenti di grandi dimensioni è tutto ciò che conta…”
L’ingegnosità umana alla fine si rivelerà all’altezza…
Compito… e potremmo averli di qualsiasi dimensione richiesta. Ma…
Sfortunatamente, in proporzione all’aumento delle dimensioni dell’obiettivo, e…
Titolo:
A causa del potere di penetrare nello spazio, si verifica la riduzione…
Luce diffusa dall’oggetto attraverso la dispersione dei suoi raggi. E per questo…
Un male senza rimedio per le capacità umane…
visto attraverso quella luce unica che proviene da sé stessa.
L’unica luce “artificiale”, sia diretta che riflessa
Un tipo di luce artificiale che potrebbe essere utile per il signor Locke…
Dovrebbe essere in grado di lanciare… ma non verso l’“oggetto focale della vista”.
Ma sul vero oggetto da osservare, cioè sulla [[motifs/moon|luna]].
Si è potuto calcolare facilmente che, quando la luce emessa da…
La stella diventa così debole da essere paragonabile alla luce naturale
Partendo dall’intero cielo stellato, in un ambiente privo di luna e chiaro.
Di [[motifs/night|notte]], allora la stella non è più visibile, per qualsiasi scopo pratico.
Scopo.
Il telescopio dell’Earl di Ross, recentemente costruito in Inghilterra, ha…
Uno specchio con una superficie riflettente di 4.071 pollici quadrati
Il telescopio Herschel, uno dei soli 1.811 esistenti… Il metallo di cui è fatto…
Il titolo italiano è: “Il diametro del Serpente di Mare dell’Earl of Ross è di 6 piedi; la sua spessore è di 5 1/2 pollici”.
Le estremità… e cinque al centro. Il peso è di 3 tonnellate. Il punto focale…
La lunghezza è di 50 piedi.
Ho letto di recente un libretto singolare e piuttosto ingegnoso.
Titolo:
“L’Uomo nella tempesta o il Viaggio”
Titolo:
“Chimerique nel Mondo della Lvne, appena scoperto…”
Titolo:
Dominique Gonzales, un avventuriero spagnolo, noto anche come il Corriere
Volant. Tradotto nella nostra lingua da J. B. D. A. a [[settings/paris|Parigi]], presso François.
Titolo:
Piot, presso la Fontaine de Saint Benoist. E da J. Goignard…
Pilastro principale della grande sala del Palazzo, vicino alle…
“Consulenze, MDCXLVII.” Pagine 76.
Il autore afferma di aver tradotto la sua opera dall’inglese.
Di un certo signor D’Avisson (Davidson?), anche se c’è qualcosa di terribile…
Titolo:
Ambiguità nella dichiarazione. “L’ho avuto”, dice, “l’originale…”
Monsieur D’Avisson, il medico dei più abbienti
Oggi nella conoscenza delle Belle Lettere, e soprattutto…
Della Natura Filosofica. Ho questa obbligazione nei suoi confronti…
Altri, oltre ad avermi fornito questo libro…
Il manoscritto del signor Thomas D’Anan
Gentiluomo ecossese, stimato per la sua virtù…
“Di quella versione ammetto di aver tratto l’ispirazione per la mia.”
Dopo alcune avventure irrilevanti, molto simili a quelle di Gil Blas…
E nei primi trenta pagine, l’autore racconta che…
<span class="atom-split" data-atom="part--part_23" data-title="The Unparalleled Adventures of one Hans Pfaall (part 23)" data-chapter="part 23" data-kind="excerpt" data-tags="archetype/hero,motif/birds,motif/hill,motif/home,motif/journey,motif/machine,motif/memory,motif/moon,motif/nature,motif/night,motif/pain,motif/stars,motif/time,motif/well,concept/nature,character/helena,character/saturn"></span>
being ill during a sea voyage, the crew abandoned him, together
with a negro servant, on the island of St. [[characters/helena|Helena]]. To increase
the chances of obtaining food, the two separate, and live as far
apart as possible. This brings about a training of [[motifs/birds|birds]], to
serve the purpose of carrier-pigeons between them. By and by
these are taught to carry parcels of some weight—and this weight
is gradually increased. At length the idea is entertained of
uniting the force of a great number of the [[motifs/birds|birds]], with a view to
raising the author himself. A [[motifs/machine|machine]] is contrived for the
purpose, and we have a minute description of it, which is
materially helped out by a steel engraving. Here we perceive the
Signor Gonzales, with point ruffles and a huge periwig, seated
astride something which resembles very closely a broomstick, and
borne aloft by a multitude of wild swans _(ganzas)_ who had
strings reaching from their tails to the [[motifs/machine|machine]].
The main event detailed in the Signor’s narrative depends upon a
very important fact, of which the reader is kept in ignorance
until near the end of the book. The _ganzas,_ with whom he had
become so familiar, were not really denizens of St. [[characters/helena|Helena]], but
of the [[motifs/moon|moon]]. Thence it had been their custom, [[motifs/time|time]] out of mind,
to migrate annually to some portion of the earth. In proper
season, of course, they would return [[motifs/home|home]]; and the author,
happening, one day, to require their services for a short voyage,
is unexpectedly carried straight tip, and in a very brief period
arrives at the satellite. Here he finds, among other odd things,
that the people enjoy extreme happiness; that they have no _law;_
that they die without [[motifs/pain|pain]]; that they are from ten to thirty feet
in height; that they live five thousand years; that they have an
emperor called Irdonozur; and that they can jump sixty feet high,
when, being out of the gravitating influence, they fly about with
fans.
I cannot forbear giving a specimen of the general _philosophy_ of
the volume.
“I must not forget here, that the [[motifs/stars|stars]] appeared only on that side of
the globe turned toward the [[motifs/moon|moon]], and that the closer they were to it
the larger they seemed. I have also me and the earth. As to the [[motifs/stars|stars]],
_since there was no [[motifs/night|night]] where I was, they always had the same
appearance; not brilliant, as usual, but pale, and very nearly like the
[[motifs/moon|moon]] of a morning. _But few of them were visible, and these ten times
larger (as [[motifs/well|well]] as I could judge) than they seem to the inhabitants of
the earth. The [[motifs/moon|moon]], which wanted two days of being full, was of a
terrible bigness.
“I must not forget here, that the [[motifs/stars|stars]] appeared only on that side of
the globe turned toward the [[motifs/moon|moon]], and that the closer they were to it
the larger they seemed. I have also to inform you that, whether it was
calm weather or stormy, I found myself _always immediately between the
[[motifs/moon|moon]] and the earth._ I_ _was convinced of this for two reasons-because
my [[motifs/birds|birds]] always flew in a straight line; and because whenever we
attempted to rest, _we were carried insensibly around the globe of the
earth. _For I admit the opinion of Copernicus, who maintains that it
never ceases to revolve _from the east to the west, _not upon the poles
of the Equinoctial, commonly called the poles of the world, but upon
those of the Zodiac, a question of which I propose to speak more at
length here-after, when I shall have leisure to refresh my [[motifs/memory|memory]] in
regard to the astrology which I learned at Salamanca when young, and
have since forgotten.”
Notwithstanding the blunders italicized, the book is not without
some claim to attention, as affording a naive specimen of the
current astronomical notions of the [[motifs/time|time]]. One of these assumed,
that the “gravitating power” extended but a short distance from
the earth’s surface, and, accordingly, we find our voyager
“carried insensibly around the globe,” etc.
There have been other “voyages to the [[motifs/moon|moon]],” but none of higher
merit than the one just mentioned. That of Bergerac is utterly
meaningless. In the third volume of the “American Quarterly
Review” will be found quite an elaborate criticism upon a certain
“[[motifs/journey|journey]]” of the kind in question—a criticism in which it is
difficult to say whether the critic most exposes the stupidity of
the book, or his own absurd ignorance of astronomy. I forget the
title of the work; but the _means_ of the voyage are more
deplorably ill conceived than are even the _ganzas_ of our friend
the Signor Gonzales. The adventurer, in digging the earth,
happens to discover a peculiar metal for which the [[motifs/moon|moon]] has a
strong attraction, and straightway constructs of it a box, which,
when cast loose from its terrestrial fastenings, flies with him,
forthwith, to the satellite. The “Flight of Thomas O’Rourke,” is
a _jeu d’ esprit_ not altogether contemptible, and has been
translated into German. Thomas, the [[archetypes/hero|hero]], was, in fact, the
gamekeeper of an Irish peer, whose eccentricities gave rise to
the tale. The “flight” is made on an eagle’s back, from Hungry
[[motifs/hill|Hill]], a lofty mountain at the end of Bantry Bay.
In these various _brochures_ the aim is always satirical; the
theme being a description of Lunarian customs as compared with
ours. In none is there any effort at _plausibility_ in the
details of the voyage itself. The writers seem, in each instance,
to be utterly uninformed in respect to astronomy. In “Hans
Pfaall” the design is original, inasmuch as regards an attempt at
_verisimilitude,_ in the application of scientific principles (so
far as the whimsical [[concepts/nature|nature]] of the subject would permit), to the
actual passage between the earth and the [[motifs/moon|moon]].
(*2) The zodiacal light is probably what the ancients called
Trabes. Emicant Trabes quos docos vocant.—Pliny, lib. 2, p. 26.
(*3) Since the original publication of Hans Pfaall, I find that
Mr. Green, of Nassau balloon notoriety, and other late aeronauts,
deny the assertions of Humboldt, in this respect, and speak of a
decreasing inconvenience,—precisely in accordance with the theory
here urged in a mere spirit of banter.
(*4) Hevelius writes that he has several times found, in skies
perfectly clear, when even [[motifs/stars|stars]] of the sixth and seventh
magnitude were conspicuous, that, at the same altitude of the
[[motifs/moon|moon]], at the same elongation from the earth, and with one and the
same excellent telescope, the [[motifs/moon|moon]] and its maculae did not appear
equally lucid at all times. From the circumstances of the
observation, it is evident that the cause of this phenomenon is
not either in our air, in the tube, in the [[motifs/moon|moon]], or in the eye of
the spectator, but must be looked for in something (an
atmosphere?) existing about the [[motifs/moon|moon]].
Cassini frequently observed [[characters/saturn|Saturn]], Jupiter, and the fixed [[motifs/stars|stars]],
when approaching the [[motifs/moon|moon]] to occultation, to have their circular
figure changed into an oval one; and, in other occultations, he
found no alteration of figure at all. Hence it might be supposed,
that at some times and not at others, there is a dense matter
encompassing the [[motifs/moon|moon]] wherein the rays of the [[motifs/stars|stars]] are
refracted.
<span class="qlang-split" data-lang="it"></span>
Durante un viaggio in mare, essendo malato, l’equipaggio lo abbandonò… insieme agli altri.
Con un servitore nero, sull’isola di Santa [[characters/helena|Elena]]. Per aumentare.
Le possibilità di procurarsi del cibo… due percorsi separati, e vivere così fino in fondo.
Il più lontano possibile. Questo permette di addestrare gli [[motifs/birds|uccelli]], affinché.
Svolgono la funzione di piccioni viaggiatori tra di loro. Col tempo…
Vengono addestrati a trasportare pacchi di una certa pesantezza… e questa pesantezza…
Il concetto viene gradualmente sviluppato… Alla fine, si arriva ad affrontarlo seriamente.
Unendo la forza di un gran numero di [[motifs/birds|uccelli]], al fine di.
La crescita stessa dell’autore. Una [[motifs/machine|macchina]] viene creata appositamente per questo scopo.
Titolo:
“Scopo e descrizione breve…”
Con l’aiuto decisivo di un’incisione in acciaio… Qui possiamo osservare…
Signor Gonzales, con volantini sulle maniche e un enorme parrucchio, seduto
In sella a qualcosa che assomiglia molto a un manico di scopa…
Portato in alto da una moltitudine di cigni selvatici che…
Cordi che si estendevano dalle loro code fino alla [[motifs/machine|macchina]].
Il principale evento descritto nel racconto del signore dipende da…
Un fatto molto importante, di cui il lettore viene tenuto all’oscuro
Fino quasi alla fine del libro… Le “ganzas”, con le quali aveva…
Diventarono così familiari, in realtà non erano veri abitanti di Santa [[characters/helena|Elena]], ma.
della [[motifs/moon|luna]]. Da allora, era diventata la loro abitudine, da quando il [[motifs/time|tempo]] aveva perso significato.
Periodica migrazione verso alcune zone della Terra
Nella stagione successiva, naturalmente, sarebbero tornati a [[motifs/home|casa]]; e l’autore.
Un giorno, ebbe bisogno del loro aiuto per un breve viaggio.
Portato in avanti inaspettatamente e con grande rapidità
Arriva al satellite… Qui trova, tra altre cose strane,
Che il popolo goda di estrema felicità; che non abbia alcuna legge.
Che muoiano senza [[motifs/pain|dolore]]; che siano alti tra i dieci e i trenta piedi.
“Per quanto riguarda l’altezza… che vivano per cinquemila anni… che possiedano…”
L’imperatore chiamato Irdonozur; e che sono in grado di saltare fino a sessanta piedi di altezza.
Titolo:
Quando, liberati dall’influenza gravitazionale, volano liberi…
fan.
Non posso fare a meno di fornire un esempio della filosofia generale di…
Il volume.
“Non devo dimenticare che le [[motifs/stars|stelle]] apparvero soltanto su quel lato, ”
La sfera terrestre si rivolgeva verso la [[motifs/moon|luna]], e più ci si avvicinava a essa.
Sembravano sempre più grandi. C’ero anche io, e la terra. Per quanto riguarda le [[motifs/stars|stelle]].
Poiché non c'era mai stata quella [[motifs/night|notte]] in cui io fossi stato lì, loro avevano sempre la stessa situazione.
Titolo:
Aspetto pallido e poco brillante, come al solito… quasi indistinguibile…
Una mattina di [[motifs/moon|luna]]. Ma poche di esse erano visibili; queste, però, dieci volte più di prima.
Più grande, per quanto io possa giudicare, di quanto appaia agli abitanti di.
La terra. La [[motifs/moon|luna]], che desiderava avere due giorni di plenilunio, era di un certo tipo.
Terribile grandezza.
“Non devo dimenticare che le [[motifs/stars|stelle]] apparvero soltanto su quel lato, ”
La sfera terrestre si rivolgeva verso la [[motifs/moon|luna]], e più ci si avvicinava a essa.
Sembravano sempre più grandi… Devo anche informarvi che, indipendentemente da ciò…
In ogni condizione, sia calma che tempestosa, mi trovavo sempre immediatamente… tra…
La luna e la terra. Ne ero convinto per due ragioni: perché.
I miei [[motifs/birds|uccelli]] volavano sempre in linea d’aria retta; e perché ogni volta che.
Tentativi di riposo… ma fummo trasportati, inconsapevolmente, intorno al globo terrestre.
Titolo:
“Terra… Poiché ammetto l’opinione di Copernico, secondo cui il pianeta ruota intorno al sole”.
Il movimento incessante dal levante al ponente, senza mai fermarsi ai poli
Titolo:
Dei poli equinoziali, comunemente chiamati “poli del mondo”…
Titolo:
“Quelli dello Zodiaco… una questione di cui propongo di parlare più approfonditamente”
Nel seguito, quando avrò il tempo di rinfrescare la mia [[motifs/memory|memoria]].
Per quanto riguarda l’astrologia che ho imparato a Salamanca da giovane…
“Da allora l’ho dimenticato.”
Nonostante gli errori evidenziati in grassetto, il libro non è privo di…
Alcuni cercano di attirare l’attenzione, presentandosi come esempi ingenui di…
Le attuali concezioni astronomiche riguardo al [[motifs/time|tempo]]. Una di queste presupponeva.
Titolo:
Che la “forza di gravitazione” si estendesse per una breve distanza…
La superficie terrestre… e, di conseguenza, è lì che troviamo il nostro viaggiatore.
“trasportato inconsciamente in giro per il mondo”, ecc.
Sono stati effettuati altri “viaggi sulla [[motifs/moon|luna]],” ma nessuno di loro più importante degli altri.
Il titolo di Bergerac merita certamente più attenzione di quello appena menzionato… Il suo valore è assolutamente inestimabile.
“Senza senso… Nel terzo volume di ‘American Quarterly’”.
Titolo:
In questa “recensione” si troverà una critica piuttosto approfondita su un certo argomento.
Un “[[motifs/journey|Viaggio]]” di questo tipo: una critica nella quale.
Difficile dire se sia il critico che più mette in evidenza la stupidità…
Il libro, o la sua stessa assurda ignoranza di astronomia… Me ne sono dimenticato.
Titolo:
I mezzi utilizzati per il viaggio sono più importanti del titolo stesso dell’opera…
Un’idea davvero mal concepita, persino peggio delle “storie” del nostro amico…
Il signor Gonzales. L’avventuriero che scavava nella terra.
Gli capita di scoprire un metallo particolare, per il quale la [[motifs/moon|luna]] possiede.
Forte attrazione… e subito dopo ne costruisce una scatola.
Quando si libera dalle catene terrestri, vola insieme a lui…
Subito al satellite… “Il volo di Thomas O’Rourke”
Un “gioco di spirito” tutt’altro che disprezzabile… e che, in effetti, è stato apprezzato da molti.
Übersetzt ins Deutsche: Thomas, der [[archetypes/hero|Held]], war in Wirklichkeit.
Il custode di caccia di un nobile irlandese, le cui stranezze diedero origine a…
Titolo:
La storia… Il “volo” avviene sul dorso di un’aquila, da Hungry…
[[motifs/hill|Collina]], una montagna maestosa all'estremità della Baia di Bantry.
In questi vari “broschuri”, l’obiettivo è sempre satirico; il…
Titolo:
Il tema riguarda la descrizione delle usanze lunari in confronto…
Il nostro. In nessuno di essi vi è alcun tentativo di rendere il racconto credibile…
Dettagli del viaggio stesso: in ogni caso, gli autori sembrano…
Assolutamente ignorante di astronomia… In “Hans”
“Pfaall”: un design originale, nel senso di un tentativo innovativo…
Verosimiglianza nell’applicazione dei principi scientifici
Nella misura in cui la capricciosa [[concepts/nature|natura]] del soggetto lo permettesse, fino al.
Il vero passaggio tra la Terra e la [[motifs/moon|luna]].
La luce zodiacale: probabilmente ciò che gli antichi chiamavano…
Trabes. Si chiamano emicanti quei Trabes.—Plinio, libro 2, pagina 26.
Da quando “Hans Pfaall” fu pubblicato per la prima volta…
Il signor Green di Nassau e altri illustri aeronauti del passato
Negare le affermazioni di Humboldt in questo senso, e parlare di…
Inconvenienza in diminuzione… esattamente come previsto dalla teoria.
Viene detto qui soltanto in spirito di scherzo.
Hevelius racconta di aver più volte osservato, nei cieli…
Assolutamente chiaro, anche le stelle di sesto e settimo grado.
Titolo:
Le dimensioni erano evidenti; si trovavano, cioè, alla stessa altitudine…
La [[motifs/moon|luna]], alla stessa distanza dalla Terra, e con lo stesso.
Lo stesso eccellente telescopio: la [[motifs/moon|luna]] e le sue macchie non apparivano.
Altrettanto chiaro in ogni momento… A partire dalle circostanze…
Osservazione: è evidente che la causa di questo fenomeno sia…
Né nel nostro cielo, né nel metropolitano, né sulla [[motifs/moon|luna]], né nell’occhio di.
Il pubblico… ma deve essere cercato in qualcosa…
L’atmosfera che circonda la [[motifs/moon|luna]]?
Cassini osservava frequentemente [[characters/saturn|Saturno]], Giove e le stelle fisse.
Quando si avvicinano alla [[motifs/moon|luna]] per l’occultazione, devono mantenere la loro forma circolare.
Il titolo è stato tradotto come: “La figura divenne ovale; e in altre occasioni di oscuramento, lui…”
Non si riscontrava alcun cambiamento nella figura in questione. Pertanto, si potrebbe supporre…
A volte c’è materia densa, altre volte no
Che circonda la [[motifs/moon|luna]], nella quale i raggi delle [[motifs/stars|stelle]] risplendono.
Interferito.